venerdì 12 ottobre 2007

Nobel per l'ambiente.


Oggi è stato assegnato il "premio Nobel per la pace 2007" ad Al Gore per il suo impegno a favore della salvaguardia del pianeta e della sensibilizzazione ad un consumo responsabile ed alternativo delle energie. Insieme a lui premiato l'IPCC, ossia il Comitato intergovernativo per i mutamenti climatici delle Nazioni Unite presieduto dall'indiano Rajendra Pachauri.

Al Gore quest'anno aveva già vinto il premio oscar per il "miglior documentario" assegnato al suo Una scomoda verità - una minaccia globale (si noti il termine minaccia che per gli addetti ai lavori non può che essere associato ai tempi dell'Unione Sovietica)

Ora però, specialmente in Italia, si sta discutendo non tanto sul significato del premio quanto sulla sua "validità"! Solite spaccature destra-sinistra che non riescono a sorvolare sulla politica per osservare meglio il tema che, in questo caso, di politico non ha nulla.

Per la prima volta, viene equiparata la difesa dell'ambiente alla prevenzione o risoluzione pacifica di un conflitto, per la prima volta viene equiparato il diritto ambientale al diritto bellico, cosa finora sconosciuta in quel del diritto internazionale.

Esatte o lievemente errate che siano (come constestato oggi da una Corte britannica che ha detto che il documentario di Gore non è utilizzabile come materiale scolastico, ma già il fatto che se ne discuta fa capire la portata dell'evento) le questioni ambientali non possono più tornare allo status élitario che le contraddistinguevano fino a qualche anno fa. Ormai l'ambiente e la preziosità delle sue risorse sono diventate la causa prima dello scoppio di conflitti, della sopravvivenza di popolazioni e del pianeta stesso; insomma, sono diventate il pilastro portante della geopolitica internazionale ed ogni stato dovrebbe metterle al centro della propria strategia politica interna ed internazionale.
Bisogna che l'Italia lo capisca in fretta e ne diventi la portavoce anche all'interno dell'Unione Europea.

5 commenti:

Taz ha detto...

Bel blog, abbiamo la stessa visione dell'accaduto!! Mi fa piacere vedere che non sono l'unicoa pensarla così...
ti potrebbe interessare uno scambio link,
ciao fammi sapere!!

Taz ha detto...

fatto ti ho linkato, ciao!!

Righello ha detto...

Grazie Tommids.Ho dato una lettura al tuo blog e trovo il suo proponimento molto interessante:trovo anch'io che sia molto utile trattare sulle relazioni internazionali (soprattutto sotto una prospettiva storica).

stellavale ha detto...

Sì, ma non dimentichiamo che Al Gore è stato vicepresidente degli usa e che in quel periodo non mi pare che si siano risparmiati conflitti..

Taz ha detto...

Ciao, volevo solo lasciarti un saluto...
Taz
Ciaooo :-)