mercoledì 14 novembre 2007

Il Mar Nero da oggi lo è ancora di più.

Cosa dire in occasioni del genere? Si era detto che d'ora poi non ci sarebbe stato più margine di errore per salvare il pianeta: bisognava cominciare subito, ogni minuto guadagnato avrebbe potuto dare al nostro mondo una speranza in più di salvezza.

Tutto azzerato in un attimo. Un disastro ecologico come non se ne vedevano da anni (incendi esclusi). Inutile cercare un colpevole per questa determinata situazione.
L'unica speranza rimasta è vedere finire improvvisamente ed immediatamente la vera fonte della nostra rovina: il petrolio.

Probabilmente bisognerà aggiornare le cartine geografiche poiché un altro Mar Morto vi è comparso: il Mar Nero, che da oggi lo è ancora di più.

Video tratto da Skytg24: Russia, si contano i danni

4 commenti:

daniele Verzetti, Rockpoeta ha detto...

Se penso che avevo postato una mia poesia per il giorno a difesa dell'ambiente.

Ma non serve a niente, è tutto davvero scoraggiante.

Francesco Candeliere ha detto...

Che tragedia!!!Quanto l'uomo continuerà ancora a torturare la natura???
Come dici tu, l'unica cosa è che finisca al più presto il petrolio sperando in forme di energia alternativa.
Tommy ti volevo fare i complimenti per il tuo interessante blog completo e aggiornato.
D'accordissimo per uno scambio di link,mi mancava tra i preferiti un bel blog di diritto internazionale.
Grazie

Franca ha detto...

Hai ragione. Cosa dire in occasioni del genere oltre che ci stiamo suicidando?

paola ha detto...

Vengo da altrifatti.
Quoto in pieno il tuo post.
ciao