mercoledì 19 dicembre 2007

L'Assemblea generale approva la moratoria nei confronti della pena di morte.

Finalmente è stata approvata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite la moratoria nei confronti della pena di morte tramite risoluzione. I voti favorevoli sono stati 101, contrari 54, astenuti 29. Tra i contrari Stati quali Cina e Arabia Saudita, Stati Uniti e Iran che (stranamente) si sono trovati "vicini nella lontananza".
Tanto per mettere subito le cose in chiaro, una risoluzione non è un atto vincolante e non obbliga gli Stati a conformare i loro regolamenti interni. Ma il peso morale e la spinta psicologica portata da questo atto, probabilmente avrà un effetto anche più efficace di un'imposizione nuda e cruda. Questa risoluzione porterà piano piano gli Stati a capire in maniera autonoma cosa è moralmente ed eticamente corretto, evitando l'effetto collaterale derivante da un obbligo, ossia la convinzione di essere nel giusto e di agire per volontà altrui. Tutto ciò in vista di un'abolizione definitiva raggiungibile nel giro di 10/20 anni.

Questa "vittoria" è stata frutto di uno sforzo intenso degli Stati europei e, soprattutto, dell'Italia, prima sostenitrice e promotrice in un ensemble sponsorizzatore di 60 Stati.
Le parole di Massimo D'Alema in qualità di capo della Farnesina sono state le seguenti: «Questa è la vittoria di un'azione politica, di una intuizione avviata dai radicali, inseguita dalle organizzazioni non governative, da Nessuno Tocchi Caino, da Amnesty International, costruita e coordinata dal Parlamento e dal Governo italiano».

Tornando all'aspetto prettamente giuridico tale risoluzione darà la possibilità agli Stati di invocarla come autorevolissimo avallo, a livello mondiale, della loro azione a favore della moratoria e a spingere altri Governi a ridurre almeno il numero di reati implicanti quella pena o ad introdurre garanzie processuali efficaci contro ogni arbitrio. Infatti, d'ora in poi, ogni anno il Segretario Generale dell'ONU dovrà presentare all'Assemblea generale un rapporto sull'attuazione della risoluzione approvata il 18 dicembre: egli dovrà ottenere dagli Stati membri dati e informazioni sulle esecuzioni capitali, sui reati per cui sono state effettuate, nonché sui casi di sospensione dell'esecuzione. Per tali motivazioni i Paesi che finora hanno tentato di oscurare questi dati (leggi Cina), dovranno fornirli, poiché a chiederli non saranno più ONG, ma un autorevolissimo organo delle Nazioni Unite.

In ogni caso questa risoluzione non deve essere accolta come un punto di approdo di una battaglia diplomatica, ma un punto di partenza, l'inizio di un processo politico/diplomatico da favorire con pazienza e tenacia.

L'Italia, in tutto ciò, ha intrapreso la giusta via in qualità di media potenza regionale: affermarsi non tanto in campo militare, strategico o geopolitico, ma in quello umanitario, della difesa dei valori universali e della promozione tenace dell'Unione Europea come forte interlocutore politico in tale ambito a livello planetario.

A tale proposito, ribadisco la mia iniziativa a esortare il Governo italiano a porre la questione del Darfur come sottolineato dal mio precedente post: 24 elicotteri e 47 milioni per salvare il Darfur. Inoltre a questo indirizzo potete trovare il testo ufficiale della risoluzione dell'AG.

Fuori tema: Ieri mi sono laureato!

11 commenti:

Franca ha detto...

E' questa l'Italia che vogliamo, non quella che combatte le guerre di Bush!

suburbia ha detto...

E' una bellissima notizia.
Ot: aggiornato, ciao

salpetti ha detto...

Speriamo che tutti gli stati possano recepire la moratoria dell'ONU, soprattutto nel verso giusto, non come l'Iran che l'ha recepita al contrario!!! ;-)

ps. Ho aggiornao il tuo link nel mio blog...

Un caro saluto!!!
http://salpetti.wordpress.com

rodocrosite ha detto...

Certo che questa cosa dell'essere d'accordo (Cina, Arabia, Iran e USA) su un qualcosa di così terribile pur restando politicamente nemici, è significativo. Ma quanto ci prendono in giro?!

vittorio ha detto...

direi proprio che sono entrambe delle belle notizie! (la moratoria e la laurea.. complimenti per la seconda)

in merito al voto all'assemblea generale delle nazioni unite credo ci sia anche un altro aspetto da rilevare...
esso e' si' una raccomandazione non vincolante come fai notare anche te, pero' e' uno strumento )forse solo psicologico, ma importante) in + che puo' essere usato nei confronti dei paesi abolizionisti de facto affinche' lo diventino de iure.

ciao

ettore ha detto...

la moratoria e' una bellissima notizia e complimenti per la laurea.
esortiamo il nostro governo a non mandare piu' militari nelle cosidette missioni di pace e di non aumentare le spese militari.

ciao tommi

ericablogger ha detto...

ho aggiornato il tuo link
anch'io ho parlato della moratoria e dei paesi dove ancora si uccide con la pena di morte
troppi !!!
un augurio x la tua laurea e buone feste
erica

Albert ha detto...

Complimenti tommi per il blog!!Veramente interessante!
Ho messo il link nel mio blog!
ALbert

http://www.aiutoebay.blogspot.com

Anonimo ha detto...

Benvenuti fra i blog freinds di guerrilla radio!
vi abbiamo linkato qui:

http://guerrillaradio.iobloggo.com/archive.php?eid=1281&keyw=\

salutationsss

mario ha detto...

anti auguri x la laurea....
grande notizia soprattutto i numeri dei voti con cui questa moratoria è stata approvata.
Ho gli stessi dubbi di daniele

Simona ha detto...

Era ora!!!
Ah, congratulazioni per la tua laurea!