sabato 23 febbraio 2008

Sondaggio di «casa nostra».

Visto il grande, per le dimensioni di questo blog, successo e l'interesse suscitato dai sondaggi sui possibili candidati americani alla Casa Bianca (che, ricordo, hanno visto vincere Giuliani e Obama: scelta notevole), ho deciso di proporre un nuovo sondaggio sulle prossime elezioni in programma nel Bel Paese. Quale sarà, secondo voi, il governo migliore per essere rappresentati nell'intricato panorama delle Relazioni Internazionali? Chi meglio potrebbe garantire una forte impronta nel contesto europeo ed internazionale? Quale protagonista dell'Italia di oggi è ancora credibile agli occhi della comunità internazionale?
Per esprimere la vostra preferenza, rivolgete la vostra attenzione al box appositamente dedicato sulla colonna di destra.
Esprimetevi e commentate liberamente. Questa interfaccia è aperta a tutti.

20 commenti:

Gianluca Pistore ha detto...

il sondaggio non lo voto perché nessuna delle opportunità rispecchia il mio pensiero, come ho detto sul mio blog, si è candidato Stefano Montanari, un ricercatore di fama mondiale, che sa l'inglese, al contrario dei molti, uno che è conosciuto in tutto il mondo e potrebbe ridare una credibilità a questa specie di paese.
ciao :)

moltitudini ha detto...

ahhahaha...ma come posso votare un sondaggio simile?
Che vuol dire "meglio", da quale punto di vista? E quale comunità internazionale?
Mah.

rudyguevara ha detto...

io ho votato x bertinotti,poiche' voterò la cosa rossa!(nn sono mica di parte...........).anche se su certe scelte in materia di politica internazionale nn mi trova sempre d'accordo.

tommi ha detto...

il senso di questo sondaggio è proprio mettervi di fronte alla non-alternativa. ci sono decine di candidati premier e decine di partiti come sempre, nonostante questa volta si sia cercato di evitare ampie coalizioni (o forse proprio per questo motivo). il senso del sondaggio è: dopo aver passato quasi 2 anni a criticare la politica e i loro esponenti tacciandoli (giustamente) di incompetenza e ignoranza, ora ci ritroviamo di fronte ad un bivio che richiede, da parte nostra, pragmatismo. io ritengo il non-voto o il suo annullamento, la forma di protesta meno idonea a risolvere la situazione. nessuno potrà mai cambiare la nostra classe politica di punto in bianco, possiamo "solo" spingere verso coloro che realmente si dimostrano sensibili alle nostre richieste. a questo punto, pur dovendosi tappare il naso, siamo chiamati a scegliere, per noi e per evitare di rimanere esclusi dal contesto internazionale, dalla sua comunità, già perchè di questo si tratta. viviamo in una società globale in cui le interazioni fra i vari soggetti del diritto internazionale sono imprescindibili ed irrefrenabili;
da qui la domanda del mio sondaggio: sapendo che la perfezioni non esiste, chi meglio ci potrà garantire queste esigenze?

tommi ha detto...

P.S. come ha fatto notare gianluca e come ho notato dall'ultimo post di moltitudini, ho già capito che di quei 4 candidati non soddisferanno le preferenze di molti di voi. ma lasciate pure un commento esplicito di dissenso a riguardo e questo verrà considerato quando si tratterà di tirare le conclusioni. come ho già fatto per il sondaggio sulle primarie americane, ho preferito includere SOLO quei candidati che hanno obbiettivamente una qualche chance di "successo".
Per questo, mi scuso già da ora.

moltitudini ha detto...

Nessuno di quelli che non vota pensa che il non voto in sè sia una soluzione, ovviamente.
Non troverai nessuno che dice "non votare, così cambiamo le cose".
Le motivazioni per un eventuale non voto sono altre ed un poco più articolate.

Io non volevo esser provocatorio, perchè veramente è difficile declinare concretamente quel "rappresentare meglio", che è semplicistico, e fa torto alle complessità della realtà (oltre a personalizzare la politica).
Così come non c'è UNA comunità internazionale innanzi alla quale esser rappresentati meglio o peggio: c'è una realtà globale articolata e complessa.
Se devo togliermi i panni della mia collocazione politica, sforzandomi di venire incontro a come intendi tu questo sondaggio..bè, è chiaro che pensare ad un Bertinotti premier è poco più che una burletta.
Di sicuro è persona colta e anche stimata oltre frontiera. Così come anche Veltroni ha saputo ben vendere la sua immagine all'estero. Un po' più logora l'immagine di Berlusconi ,oggettivamente soggetto singolare nel panorama internazionale: nello schieramento di centrodestra Fini ha sicuramente una preparazione politica ed una fama (malgrado il passato dal quale proviene) migliore del suo alleato.

tommi ha detto...

Grande e grazie moltitudini! hai capito la mia richiesta, avevo paura di essere stato poco chiaro. Questo sì che è un signor commento!
E, ti dirò, che lo condivido anche.
tommi

moltitudini ha detto...

Prego!
Saluti.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Nessuno di loro. Sai come la penso l'ho scritto sul mio blog e per ora non ho cambiato idea. E non credo che la cambierò visto lo scenario che quotidianamente ci viene mostrato.

ettore ha detto...

Per quanto riguarda la politica internazionale le mie idee sono estreme. Finche' non ci staccheremo dagli Stati Uniti non avremo nessuna capacita' decisionale. Siamo una colonia degli USA, e far parte del mercato globale,per noi,vuol dire assecondare i piani imperialistici degli USA.quindi nessun personaggio proposto dal sondaggio mi soddisfa.
Per quanto riguarda il non voto, abbiamo, senza nessun reale contrasto, ci mancherebbe, opinioni differenti.

A mio avviso va cambiata l'intera classe politica e imprenditoriale del paese. A persone di buona volonta', se esistono veramente, non verra' data la possibilita' di attuare le loro idee, per questo ritengo necessario un cambiamento radicale.
ciao Tommi

Anonimo ha detto...

Ti sei dimenticato LA DESTRA, e non la sottovaluterei!

suburbia ha detto...

Votato (il meno peggio) (forse)

Andrew ha detto...

Bella domanda tommi...attualmente mi sento confuso di questa politica attuale. Non voto per ora, anche se una cosa è certa: non voterò a destra...

Saretta ha detto...

l'avevo già visto questo sondaggio (per rispondere al tuo commento) e, naturalmente, mi interessa moltissimo solo che non ho votato perchè, come dice gianluca nessuno di loro rispecchia ciò che penso...
ma visto come stanno le cose.... voterò per ciò che ritengo "meno peggio"....

ciaociao

Simona ha detto...

Ho votato. Come nelle urne il dubbio è e sarà tra la testa e il cuore (che ovviamente non è nè per Berlusconi, nè per Casini). ciao!

Franca ha detto...

Secondo me ognuno è portato a votare quello più vicino al suo sentire, per cui dovresti specificare da quale punto di vista operare la scelta

tommi ha detto...

@Franca: cosa intendi con "dovresti specificare da quale punto di vista operare la scelta"?

Baltic Man ha detto...

...ben contento di essermene qua a 4000 di km dalle urne.
La domanda comunque non è "per chi", ma "perchê...".

Besos

Franca ha detto...

Intendo dire: dal nostro punto di vista o da quello della comunità internazionale?
Io non ragionerei come Bush...

Dell'Atti Antonio ha detto...

Secondo me nessuno è degno! Nessun parlamentare attuale! ERGO... non voto! esattamente come non voterò il 13 - 14 aprile