venerdì 14 marzo 2008

Con Berlusconi si tornerebbe in Iraq?

Nonostante i grossissimi problemi interni che hanno, giustamente, monopolizzato la campagna elettorale, finalmente questa si è spostata su temi di politica estera.

Il Ministro della Difesa del secondo governo Berlusconi, Antonio Martino, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni all'agenzia Reuters: «Occorrerebbe ridurre drasticamente o cancellare la nostra presenza militare in Libano, aumentare significativamente il numero dei nostri uomini in Afghanistan e inviare istruttori militari [militari che ne addestrano altri] in Iraq e Kosovo». A seguito di queste dichiarazioni le autorità di Beirut hanno convocato il nostro Ambasciatore in Libano per chiedere lumi e spiegazioni. Non solo, all'interno del PDL, Gianfranco Fini, consapevole dell'estremità ed insensatezza delle parole del suo collega (Fini è stato Ministro degli Affari Esteri nel medesimo governo) si è affrettato a smussarle e raddrizzarle: «Andarsene dal Libano sarebbe sbagliato. [...] Aver posto il problema della quantità di militari impegnati in Libano è un'altra cosa anche perchè abbiamo obblighi internazionali che debbono essere assolti ma dobbiamo anche essere consapevoli che le nostre forze armate hanno uomini e risorse limitate».

Gli italiani cosa devono pensare? Una vittoria del governo Berlusconi ci riporterebbe nel "pantano" iracheno? O forse ci farebbe lasciare il Libano e la delicata situazione che la missione UNIFIL deve gestire? L'Italia è membro delle Nazioni Unite e non può permettersi di venir meno agli accordi presi a livello internazionale rendendo l'organizzazione ridicola di fronte alla comunità internazionale. Come tali affermazioni siano potute uscire dalla bocca di un esponente così in vista della coalizione di destra è un mistero. C'è da sperare solo che queste non siano state un'anteprima delle intenzioni reali del Popolo della Libertà, fuoriuscite solamente nel momento "sbagliato", ma una voglia di protagonismo da parte di uno dei suoi esponenti.

Silvio Berlusconi, però, non sembra avvalorare quest'ultima ipotesi, confermando l'intenzione di mandare istruttori militari in Iraq (oggi che anche i più crudi - ex - sostenitori americani della guerra sembrano aver sposato l'idea della sconfitta e della necessità di trovare una exit strategy) e cambiare le regole d'ingaggio della missione in Libano. Insomma, quella di Martino non sembra essere stata una gaffe.
Gli italiani devono sapere quale sarà l'indirizzo che prenderà la politica estera del nostro Paese con i futuri, possibili governi; nasconderlo per evitare di andare contro le intenzioni della maggioranza dell'opinione pubblica è da vigliacchi.

A questo proposito rilancio il sondaggio attivo attualmente in questo blog: Quale sarà, secondo voi, il governo migliore per essere rappresentati nell'intricato panorama delle Relazioni Internazionali? Chi meglio potrebbe garantire una forte impronta nel contesto europeo ed internazionale? Quale protagonista dell'Italia di oggi è ancora credibile agli occhi della comunità internazionale? (box sulla colonna di destra).

7 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Nessuno. Forse se non vogliamo più una truppa all'estero Bertinotti.

Ma io non sceglierò nessuno di loro.

Alzata con pugno ha detto...

Nessuno. Non mi fido di nessuno.

pabi71 ha detto...

ciao Tommi.
Invio il seguente messaggio a tutti gli amici di link.

Ho realizzato un sito completamente in html,
riguarda unicamente la censura e il bavaglio messo all'informazione.
Una piccola presentazione nel mio blog

http://pabi71.blogspot.com/

altrimenti per saltarla,un piccolo video promo di 57 sec.

http://it.youtube.com/watch?v=HREMa6Hk_zE

in fine il sito

http://bavaglio.altervista.org/index.html

Spero in una tua visita e in una tua eventuale critica o approvazione.
Grazie e scusa,non vuole essere una pubblicità con fine a me stesso,ma vuole promuovere un'iniziativa.
Ti aspetto a presto.

infoviaggiare ha detto...

Solite scaramuccie di basso livello della nostra politica che però provocano danni enormi alla nostra immagine all'estero.

Franca ha detto...

Io credo che se lo chiedessero "cortesemente gli americani...

antonio ha detto...

ho aggiunto il tuo link...ciao

suburbia ha detto...

Non si puo' mai dire.... con tutti questi fraintendimenti
ciao