martedì 25 marzo 2008

Ritorno alla normalità.

Le elezioni pakistane, tenutesi lo scorso febbraio, hanno finalmente portato alla scelta del nuovo primo ministro. Nella sfida che ha visto contrapposti Chaudhry Pervez Elahi, candidato della Lega musulmana Qaid vicina al presidente Pervez Musharraf, e Yousuf Raza Gilani, quest'ultimo ha avuto la meglio con ben 264 su 342 voti dell'Assemblea nazionale. Il neo premier, capo del Partito del Popolo Pakistano di Benazir Bhutto, ha ricevuto il sostegno anche della Lega musulmana-N dell'ex premier Nawaz Sharif.

Ma la cosa più confortante è stato l'immediato rilascio di tutti i giudici della Corte Suprema fatti arrestare a più riprese da Musharraf, a partire dallo scorso novembre. Che sia l'inizio di nuovo periodo per il popolo pakistano? Dopo 9 anni, questo primo gesto, così veloce quanto simbolico, sembra voler restituire tutto il tempo rubato al processo democratico delle istituzioni ed alla voglia di normalità dei suoi cittadini. La folla festante che ha circondato la casa del giudice Iftikhar Chaudhry, diventato simbolo dell'opposizione democratica durante il periodo di emergenza proclamato da Musharraf, ne è la dimostrazione lampante.

3 commenti:

RobJ ha detto...

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Franca ha detto...

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NonSoloZapatero ha detto...

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