mercoledì 30 aprile 2008

current_ TV sbarca in Italia.

Sta per arrivare in Italia la "tv democratica" concepita da Al Gore: Current
A partire dall'8 maggio, infatti, sul canale 130 di Sky debutterà Current Italia. Forte dei successi ottenuti negli Usa, in Gran Bretagna ed in Irlanda, Current ha deciso di mettersi alla prova in paesi di lingua non aglofona: l'Italia è il primo di questi.

La tv è concepita per dare la possibilità al pubblico di creare e controllare (mediante votazioni democratiche sul sito) i programmi mandati in onda in televisione; l'idea alla base del progetto, come descritto dal Director of programming and online in Italia, Tommaso Tessarolo, è voler effettivamente cambiare l’insopportabile e malsano stato dell’informazione mainstream (in Italia più che mai).
Più del 30 per cento della programmazione di Current è creata dalla comunità di video maker indipendenti. Tutto il materiale è tratto dalla vita reale e copre praticamente tutti i temi: dalle ultime tendenze in fatto di moda, tecnologia e musica alle problematiche mondiali più serie.

I pezzi che verranno mandati in onda saranno di breve formato, si chiameranno pod e dureranno dai tre ai cinque minuti. In questo modo 4 milioni e mezzo di famiglie in Italia (e più di 50 milioni di spettatori nel mondo) potranno, allo stesso tempo, essere protagonisti ed artefici di ciò che verrà trasmesso: una tv "fai da te" sotto ogni punto di vista.

Per lanciare il progetto, Al Gore in persona incontrerà la comunità di blogger ed internauti italiana. L'evento si svolgerà giovedì 8 maggio a Roma presso il Teatro Ambra Jovinelli alle ore 14.30. Per coloro che non sono della zona, è stata concepita una diretta sul canale all news Skytg24 (canale 100 e 500 di Sky). Per coloro che non hanno l'abbonamento a Sky, Skytg24 trasmette in diretta anche sul web. Attraverso tutte le indicazioni pubblicate sul blog di Marco Montemagno (conduttore della trasmissione televisiva dedicata alla comunità italiana di internauti, Reporter diffuso) sarà possibile inviare domande da fare durante la presentazione a Roma; tramite votazione ne verranno scelte 15, le altre consegnate direttamente nelle mani di Al Gore. Democrazia allo stato puro.

Vedremo se l'indole ambientalista dell'ex futuro presidente degli Stati Uniti riuscirà a smuovere qualcosa nelle ultraconservatrici menti italiane o se rimarrà l'ennesimo tentativo (fallito) riservato al cosiddetto pubblico di nicchia, già sensibile ed informato anche sulle tematiche più impegnative.

16 commenti:

Andrew ha detto...

speriamo bene caro Tommi! sarebbe importante!
Passa quando vuoi
Buona giornata!

salpetti ha detto...

Molto interesante questa notizia... Credo che la riprenderò sul mio blog...
Un caro saluto!!! ;-)

Franca ha detto...

Tanto la televisione prima o poi sarà sostituita da internet o simile...

tommi ha detto...

appunto! questa è proprio un'evoluzione in tal senso...

Daniele Verzetti, Rockpoeta ha detto...

Interessante. Quindi potremmo fare piccoli format volendolo.

Gianluca Pistore ha detto...

interessante!

il Russo ha detto...

Nel frattempo per te arrivano i miei auguri: buon primo maggio!

tommi ha detto...

a daniele: esatto! e anche pagati se vengono accettati...

Gaetano ha detto...

Interessantissima notizia!! complimenti! mi sa che la posto anche io.

guerrilla radio ha detto...

il finto-tinto-tono Al Gore non mi è mai stato simpatico, leggi qui:

http://guerrillaradio.iobloggo.com/archive.php?eid=1600

l'idea della tv pare buona,
ci aveva provato tempo fa Dario Fo ma era andata buca.

Un mio amico regista indipendente ci ha già postato della roba,
inshallah.

buon primo maggio.

AlexilGrande ha detto...

Io onestamente penso che farà un buco nell'acqua come dici te alla fine.

Noi blogger ci crediamo grandi e popolari ma alla fine..uffffff


Siamo in Italia, ricorda! xD

pabi71 ha detto...

Grande Tommi,
mi ero accorto da alcuni giorni che andava di continuo lo spot sul canale....
mi hai anticipato...aspettavo qualche giorno per informarmi meglio e mi hai anticipato...
grande davvero.
Speriamo veramente sia un canale libero e democratico,ho imparato che fino a che non vedo,non credo,siamo sempre in Italia,qui è sempre tutto diverso,penso che sky,stia facendo delle buone programmazini,sarebbe ora che chi paga sky,non pagasse il canone RAI...
Un saluto e speriamo bene.

Pellescura ha detto...

Azz pure a me la prima cosa che è venuta in mente è: interessante.
Allora lo deve essere davvero.
Grazie per la notizia

Anonimo ha detto...

Sarebbe una bella rivoluzione democratica!

Alessio in Asia

Luca ha detto...

molto interessante. L'Ambra Jovinelli è a un tiro di schioppo. Prendo info...ma... grazie per l'info :) Ciao Tommi

suburbia ha detto...

Notizia davvero interessante. Conto di riprenderla anche io, come ho letto in alcuni commenti che mi precedono
Ciao