venerdì 25 aprile 2008

Festa del 25 Aprile.


Cominciò con un comizio in una piazza di Cuneo, l'indomani della morte dello stato. Finì con un ordine insurrezionale e una gioia liberatoria. In mezzo, quasi due anni di scelte difficili, di guerra che fu anche civile; ma guardando al futuro, con una minoranza di ribelli che - pur senza diventare maggioranza - cresceva di numero e diventava rappresentativa. Fu, al contempo, una fine e un inizio: la fine della paura inerme e l'inizio di una costruzione comune. Non unanime, piena di culture diverse e tra loro persino distanti, ma vissute insieme; e perciò fu democratica. La chiamarono Resistenza, ma era tutt'altro che chiusa in difesa di qualcosa (se non della propria vita): era un'invasione di campo, un investimento sul domani, il protagonismo fiducioso dell'agire collettivo e pubblico. Non presidiava casematte sempre più isolate, né si aggrappava solo a simboli o slogan, ma costruiva giorno per giorno il futuro che sarebbe poi diventato la politica. Fu aspra e piena di lutti, persino di rabbia ma non di rancore; guardava lontano, partendo dalle miserie del presente ma senza farsene intrappolare.
Fu l'opposto di ciò che ci sembra di vivere oggi. Per questo ci appartiene e ci parla. Non celebriamolo questo 25 aprile, riavviamo il suo spirito, perchè la memoria - già devastata da anni di stupide eguaglianze tra i partigiani e i ragazzi di Salò - non si riduca a un ricordo incomunicante col mondo di oggi. Sottraiamolo a quelli che ne vogliono riscrivere la storia e a coloro che se ne vogliono appropriare solo per confermare un presente d'ingiustizie. Pensiamo a questo giorno come nuovo inizio dell'alterità comune. L'antifascismo - oggi come allora - non è una statica icona del passato, ma l'antidoto contro il rifugio nelle odierne rancorose paure. Per questo oggi è festa.

L'antidoto - Gabriele Polo, direttore de "il manifesto".

14 commenti:

Imagine ha detto...

Buon 25 aprile!!!

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

LA Resistenza va ricordata perchè con essa abbiamo conquistato il bene più prezioso: la libertà, un valore assolutamente universale.

pabi71 ha detto...

w la libertà..
buona festa a tutti...

Saretta ha detto...

anche io ero al corteo.... cavolo magari ci siamo anche visti ma non sappiamo chi siamo....

buon 25 aprile caro tommi!!!
e buona "libertà"

mas ha detto...

Buon 25 aprile anche a te!!!

Luca ha detto...

Non c'è popolo, comunità, civiltà se non c'è memoria. Ciao Tommi ricambio con piacere l'augurio per un buon 25 apriel. Un caro saluto, Luca

guerrilla radio ha detto...

buon 25 aprile anche a te hermano,
teniamo alta la memoria.

Vik

Alzata con pugno ha detto...

Io comincerò a fare scorta di libri sul periodo della resistenza, e anche su quello immediatamente precedente. Libri di testimonianza.
Perchè se continua quest'aria di revisionismo storico, sui libri di storia dei miei figli ci saranno tante menzogne e tante omissioni. Sarà compito mio colmarle.

Anonimo ha detto...

buona 25 aprile. auguri a tutti gli uomini liberi.


Alessio in Asia
www.ale1980italy.wordpress.com

il Russo ha detto...

Ciao Tommy, due giorni pienotti e finalmente riesco a fare un salto da te.
Sono contento che hai fatto la manifestazione nella tua città anche se purtroppo quando sei arrivato a Milano io ero già sulla strada del ritorno, arrivando da fuori regione per essere a casa ad un'ora decente ho dovuto fare così.
Resta il fatto che eravamo comunque assieme, tutti noi che ci ricordiamo di onorarfe il 25 non saremo mai soli!

superg52 ha detto...

visto che sono in ritardo per augurare un buon 25 aprile, auguro un buon primo maggio anticipato a tutti!

SEGNALAZIONE (che non c'entra nulla né con il 25 aprile né con il primo maggio)

leggetevi sul quaderno speciale di Limes dedicato al TIBET, appena uscito, l'articolo di Fabio Mini "Dalla Cina con furore"

un articolo a mio avviso decisamente illuminante, del quale spero di leggere un giudizio del nostro Tommi seguito dai vostri commenti

Franca ha detto...

Io ero a Casa Cervi a cantare Bella Ciao insieme ad altri 7000 "partigiani".
Ora e sempre resistenza...

tommi ha detto...

a Superg52: l'ho cercato ieri ma non l'ho trovato, domani lo cerco in libreria poi ti farò sapere, grazie per la segnalazione!

a Franca: io ero a Milano allo spettacolo del centro sociale "cascina torchiera", "partigiani in ogni quartiere". paolo rossi e moni ovadia su tutti...

suburbia ha detto...

Bellissimo articolo.
Resistenza forever.