venerdì 4 aprile 2008

Mountaintop

Oggi ricorre il quarantesimo anniversario della scomparsa di Martin Luther King. Forse il più grande sostenitore e difensore dei diritti umani nei confronti di quelle minoranze emarginate e discriminate. Su tutte, il popolo nero americano. Assassinato a colpi d’arma da fuoco il 4 aprile 1968 al Lorraine Hotel di Memphis. “Mlk” aveva 39 anni.

A 35 anni ricevette il premio Nobel per la Pace; è stato l’uomo più giovane che abbia mai ricevuto questa onorificenza. Il discorso, conosciuto come “Mountaintop” e recentemente ripreso da Barack Obama, è stato pronunciato il giorno prima della sua morte. Le sue parole sembrano essere una profezia che anticipano ciò che poi realmente accadde il giorno seguente. Parole che fanno venire i brividi ancora oggi per intensità e forza.



«Ci aspettano giornate difficili, ma davvero, per me non ha importanza ora, perché sono stato sulla cima della montagna! E non m’importa.

Come chiunque, mi piacerebbe vivere una vita lunga; la longevità ha i suoi lati buoni, ma adesso non mi curo di questo. Voglio fare soltanto la volontà di Dio. E Lui mi ha concesso di salire fino alla vetta. Ho guardato al di là e ho visto la terra promessa!

Forse non ci arriverò insieme a voi, ma stasera voglio che sappiate che noi, come popolo, arriveremo alla terra promessa! E stasera sono felice, non c’è niente che mi preoccupi, non temo nessun uomo. I miei occhi hanno visto la gloria dell’avvento del Signore!»

Martin Luther King Jr., 3 aprile 1968, Mason Temple, Memphis, Tennessee.

8 commenti:

suburbia ha detto...

Se non puoi essere un pino sul monte,
sii una saggina nella valle,
ma sii la migliore piccola saggina sulla sponda del ruscello.
Se non puoi essere un albero,
sii un cespuglio.
Se non puoi essere un'autostrada
sii un sentiero.
Se non puoi essere il sole,
sii una stella.
Sii sempre il meglio di ciò che sei.
Cerca di scoprire il disegno che sei chiamato ad essere,
poi mettiti a realizzarlo nella vita.
M.L.King

il Russo ha detto...

Ottime sensazioni di chi ascolta, giuste purtroppo per chi le ha profferite...
"Forse non ci arriverò insieme a voi, ma stasera voglio che sappiate che noi, come popolo, arriveremo alla terra promessa!"
E seconda me parlare di terra promessa per il popolo di Luther King, bè, speriamo in Barak.....

tommi ha detto...

riguardando il discorso di Barack (a cui ho messo un link anche in questo post), la somiglianza (nonostante le palesi differenze di impatto) è straordinaria: crediamoci.
Grazie Suburbia, come al solito mi aiuti a migliorare le idee.

mas ha detto...

Male molto male, ti devi sempre portare dietro una digitale o farti prestare al volo un cellulare con fotocamera integrata.

Ma stai tranquillo basta farsi un giro in città, anche breve, e vedrai quante foto scatterai...purtroppo...

infoviaggiare ha detto...

E' proprio vero, il suo discorso era proprio profetico.

Franca ha detto...

Il sogno di M.L. King deve ancora largamente realizzarsi...

pabi71 ha detto...

Su di un'uomo di questo spessore e sul suo pensiero si possono dire infinite cose....
io opto per 2:
1. rimarrà per sempre
2. troppi politici e persone influenti approfittano dei sui discorsi e dei suoi ideali per i loro profitti e la loro politica
Un saluto e buona domenica.

rudyguevara ha detto...

l'ho sentito stamani su raitre.impressionante,quel discorso e l'indomani il suo assassinio,e poi le indagini truccate,come x la morte dei kennedy del resto.tristezza,ma finchè le sue idee vivranno,lui potrà sempre stare sulla cima di quella montagna.siamo noi che dobbiamo imparare a salirci.