venerdì 11 aprile 2008

Voto di sfiducia costruttivo.

Riporto qui l'editoriale di Giovanni Sartori, considerato il più grande politologo italiano ed uno dei massimi esperti di politologia a livello internazionale, apparso sul Corriere il 10 aprile ove esprime il suo dissenso verso questa legge elettorale e questa classe politica tramite la possibilità del voto disgiunto e considerando inutile l'astensione (poiché verrebbe successivamente manipolata).

«Mai come questa volta molta gente è incline a non votare. Anche perché mai come questa volta la gente non sa per chi votare. Mi astengo? Mi turo il naso? Pensa e ripensa mi è venuta una pensata.
Lasciamo da parte il nocciolo duro dei partiti, i fedeli che votano e voteranno sempre per il loro. Il fatto è che gli «infedeli » sono aumentati, e che in questa elezione il numero dei cosiddetti indecisi arriva ad essere stimato addirittura un terzo dell'elettorato. Si sa anche che un buon numero di questi indecisi ha deciso di non votare: sono infuriati e ce l'hanno con tutti. Questi signori hanno ragione di essere infuriati. Ma astenersi a cosa serve? Punisce davvero la Casta? Rimedia davvero qualcosa? Temo di no.
Se verrà fuori, a elezioni avvenute, che i votanti sono diminuiti di parecchio, è sicuro che i nostri politici non riconosceranno che le astensioni in più sono punitive, sono astensioni di rigetto (e non di disinteresse). Diranno, semmai, che ci stiamo «normalizzando» ai bassi livelli di voto di molte democrazie. Tutt'al più verseranno lacrime di coccodrillo sul fenomeno del crescente distacco dalla politica.
Qual è allora la pensata? È che sapendo usare il voto disgiunto tra le due Camere ne possiamo ricavare un voto-rifiuto, un voto che puramente e semplicemente dice no. Mettiamo che al Senato io voti Veltroni e invece per la Camera io voti Berlusconi (o viceversa). In tal caso il mio secondo voto pareggia e cancella il primo. L'effetto sull'esito elettorale è zero. Però io ho votato, e quel mio voto esprime senza ombra di dubbio il secco rifiuto del Palazzo e della Casta. Si dice che come elettori siamo impotenti. Sì. Ma se, mettiamo, 10 milioni di italiani votassero così, allora saremmo potentissimi.
Aggiungo che il voto disgiunto può anche indicare, volendo, il male minore (o maggiore). Il sistema elettorale, il Porcellum, prevede un lauto premio di maggioranza che per il Senato non è attribuito su base nazionale ma spezzettato regione per regione. Il che lo rende il più incerto e il più decisivo. Nel caso della Camera il premio lo vince chi ha più voti in tutto il Paese; nel caso del Senato lo vince chi conquista più seggi nelle regioni che ne hanno di più. Mettiamo, per esempio, che il nostro elettore voti Veltroni al Senato e Berlusconi alla Camera. Così facendo indica che, male per male, il «malissimo» è per lui un governo di destra. Viceversa se vota Berlusconi al Senato e Veltroni alla Camera, indica che per lui il maggior male è un governo di sinistra.
Dunque, nel disgiungere il voto l'effetto complessivo è sempre zero; ma chi ottiene il voto per il Senato è avvantaggiato. In ogni caso uno vota contro ma la strategia sinora disegnata consente di scegliere il male minore.
S'intende che il voto disgiunto può essere applicato anche ai «secondi partiti». Per esempio, uno a Veltroni e uno a Bertinotti; oppure uno a Casini e uno a Berlusconi. In tal caso il voto ai minori sarà sprecato ai fini del premio di maggioranza, ma utile per la loro sopravvivenza, per superare lo sbarramento (che per il Senato è dell'8%). Allora, io come voterò? Certo, adottando i criteri che ho suggerito. Ma certo non dirò per chi. Ognuno deve decidere per sé».

Giovanni Sartori, editoriale del Corriere della Sera - 10 aprile 2008.


Ovviamente Sartori ha dovuto mantenersi molto sul generico ma se si vuole personalizzare questa teoria e si considera il «malissimo» un governo di centrodestra (o meglio di Silvio Berlusconi e non si pensa minimamente a votarlo), allora non ci rimane che attuare la teoria del voto disgiunto (specialmente in tutte quelle regioni "in bilico" o dove si vuole rosicare il numero finale di senatori al PDL facendo rientrare nella spartizione un terzo partito) votando:

Partito democratico o Italia dei valori alla Camera
La Sinistra - L'arcobaleno al Senato,

in modo da garantire la sopravvivenza della sinistra italiana ed evitare che il centrodestra possa conseguire il superpremio di maggioranza nella vostra regione (nel caso questo sia in netto vantaggio, come nella mia: la Lombardia).
Con questo post concludo qui la mia personale "campagna elettorale" ed auguro a tutti voi un buon voto!

15 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Non condivido il discorso di Sartori dell'uno a uno in quanto in primis dovremmo farlo tutti e non sarà così e pertanto se già Berlusconi parte favorito dargli un voto in più anche se bilanciato lo aiuterebbe e mi sembra poco logica questa sua idea.

Se poi fai Veltroni e Bertinotti aiuti solo Veltroni.

In ultima analisi allora l'unico voto percorribile sarebbe quello di una lista, credo, disgiunta da ogni coalziione e che una volta votata anche se non raggiungesse il quorum per entrare in Parlamento non porterebbe al vedere il tuo voto fare conteggio per il premio di maggioranza

Io, al momento vedo tre strade davanti:

1) Rifiutare la scheda facendo verbalizzare il mio rifiuto
2) Votare la lista Per il Bene Comune (PBC)
3) Annullare la scheda.

Non credo che il mio voto sia decisivo. Credo che sia chiaro da come scrivo che non voglio neanch'io un Cdx che si mostra così rancoroso verso tutti e in particolare verso chi non lo avrà votato.

Dirò qualcosa prima di votare o cmq domenica sul mio blog e dirò cosa ho scelto.

Ma già da ora faccio un appello: chi va a votare non voti Berlusconi e/o liste a lui alleate. Evitate anche UDC ossia liste che dopo il voto potrebbero aiutarlo dall'esterno.

Tutto qui. Spero di non deludere nessuno se sceglierò il punto uno o tre.

Con stima ed amicizia
Daniele

rudyguevara ha detto...

IO VOTERO' DI PIETRO IN ENTRAMBE LE CAMERE.COMUNQUE SIA,DICO SOLO QUESTO X INCITARE GLI ANIMI E DARE CORAGGIO,CHE CE N'è BISOGNO,PURTROPPO:HASTA LA VICTORIA,SIEMPRE!

tommi ha detto...

a daniere dico che nessuno condivide la teoria dell'uno a uno ma per un giornale come il corriere che si rivolge a elettori di ogni schieramento e dunque anche a elettori che farebbero 2 a 0 per berlusconi, anche solo un 1 a 1 potrebbe erodere la sicura vittoria del centrodestra.
Per noi che non concepiamo l'ipotesi dobbiamo tentare di agire all'interno di schieramenti avversi alla destra.
a rudy dico: siempre.

Franca ha detto...

Potrei anche capire il voto disgiunto tra due formazioni in qualche modo simili.
Nel caso di un voto a destra e uno a sinistra lo trovo inutile (perchè lo faranno in pochi), dannoso (perchè bisogna far riavvicinare la gente alla politica e non continuare ad allontanarla) e qualunquista...

Alessandro ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
suburbia ha detto...

Vedo che la gente che ti commenta ha delle idee mooolto simili alle mie :-))
Comunque faro ' un voto disgiunto in questo senso: al senato uno piu' solido mentre alla camera rischio il partitino.
E speriamo che vada bene.
buon fine settimana, ciao

suburbia ha detto...

Ma cosi vanifico quello al partito piccolo in cui pero' credo molto.
Adesso ci penso a modo a modo
ciao e grazie degli spunti di riflessione mai banali che sempre offri.
ancora un saluto

guerrilla radio ha detto...

Brother non è proprio così,
infatti
per ostacolare la vittorio di Berlusconi è necessario votare Sinistra Arcobaleno al senato,
specie nelle regioni Lombardia Emilia Romagna e Toscana.

vedi perchè e percome:

http://guerrillaradio.iobloggo.com/archive.php?eid=1683

/

tommi ha detto...

exactly brother. erano proprio i dettagli tecnici che cercavo.

il Russo ha detto...

Concordo con Franca sull'assurdità di un voto disgiunto cerchiobottista mentre anch'io spingo per forze a sinistra affini, l'unica certezza che ho è quella che MAI e po MAI darei il mio voto (oltre che ai partiti di destra)ad un partito che si pone come obiettivo principale quello di raggiungere l'1 per cento per pigliarsi i rimborsi elettorali per 5 anni, perchè finchè si parla di voto fatto per coerenza anche se sostanzialmente inutile posso capire, ma così lo ritrovo inaccettabile.
Il partito? Ah già, Per il Bene Comune, affermazione fatta da Fernando Rossi a Matrix puntata del 04/04/2008.

alexander777 ha detto...

ciao, complimenti per il blog! che ne diresti di uno scambio di link?
vieni a visitare il mio blog all'indirizzo

www.fermatetutto.blogspot.com

se dovesse piacerti, farei volentieri uno scambio di link con il tuo blog che è ben organizzato!
ciao

alexander777

alexander777 ha detto...

grazie x il commento sul mio blog! ti ho chiesto lo scambio link infatti proprio perchè l'unione fà la forza...
^_^

tornerò presto a visitare il tuo blog! ciao!!
alexander777

ti inserisco subito tra i preferiti...

Alex ha detto...

Benissimo, sono felice che anche una personalita' dell'autorita' di Sartori abbia praticamente fatto appello al Voto Disgiunto. Condivido. Si vota con una porcata e se serve dobbiamo turarci il naso e "votare sporco".
Io alla Camera consiglio Italia dei Valori.
Al Senato va studiata la situazione regione per regione, e il post perfetto per capire di cosa parlo e' probabilmente questo: http://www.noisefromamerika.org/index.php/articoli/Il_voto_utile_(2):_tutto_il_voto_utile,_regione_per_regione.

Ciao e buon voto a tutti,
Alessio in Asia

www.ale1980italy.wordpress.com

Gaetano ha detto...

Ciao! Ho visto che anche tu sei per l'Italia dei Valori alle Politiche. Mi fa piacere.

Da un pò di giorni sto postando vari articoli con le oscenità ambientali alle quali i candidati ci sottopongono puntualmente a ogni elezione.
Il mio blog è

Rock(S)politik.blogspot.com

Se vuoi possiamo "Blogrollarci" a vicenda! Fammi sapere :)

pabi71 ha detto...

Io sono andato stamattina,i miei 2 voto sono stati uguali.
Anche se non c'è stata data la possibilità di scegliere il candidato,io ho votato per il partito dove ci sono le persone e il pensiero che condivido.
non che sia stato contento di dover fare così,ma in questo schifo ho fatto la mia scelta.
P.S.1
Sartori è un grande davvero,sia come cultura sia per il modo di porsi,mi piace.
P.S.2
Se non avete ancora votato,votate chi volete,ma non votate Berlusconi.