martedì 10 giugno 2008

Bush si congeda dall'Europa.

Nella sua ultima visita da Presidente degli Stati Uniti d'America in Europa, George W. Bush ha voluto privilegiare il nostro Paese per rendere pubbliche le sue ultime mosse nello scacchiere mediorientale, rilasciando una lunga intervista al direttore del TG1, Gianni Riotta, trascorrendo ore piacevoli col nostro Primo Ministro, Silvio Berlusconi, e volendo incontrare nuovamente, ricambiandone così la visita, Papa Benedetto XVI a poche settimane dal suo viaggio negli Stati Uniti.
Vorrei però soffermarmi sull'intervista esclusiva rilasciata da Bush a Riotta (qui sotto la versione integrale).

Bush ha tentato di fare un bilancio positivo dei suoi 8 anni alla Casa Bianca ed ha anche tentato di giustificare i suoi innumerevoli errori in politica estera arrampicandosi spudoratamente sui vetri (clamoroso quando giustifica l'intervento in Iraq per rovesciare il regime di Saddam Hussein dicendo che anche gli "altri" - Partito democratico americano in testa - pensavano avesse ragione. Insomma se uno si butta dal ponte, tutti dietro come pecore).
Ma il momento clou dell'intervista arriva al minuto 1:20 quando, posto di fronte all'esplicita domanda "L'intervento militare in Iran rimane ancora possibile?" il Presidente americano uscente ha risposto, rilassato e convinto, con un lapidario "Yes, it is".

Bush ha voluto precisare che il suo viaggio europeo servirà proprio per meglio spiegare le ragioni di questa sua apertura ad ogni possibilità pur di fermare la minaccia iraniana; egli tenterà di convincere gli alleati d'oltreoceano ad inasprire le loro sanzioni contro Teheran per costringere la Repubblica Islamica ad abbandonare il programma nucleare finalizzato alla minaccia e alla distruzione. Viene "stranamente" escluso da questo trattamento l'eventuale possibilità di programma nucleare per scopi civili, dando credito, per la prima volta, alle parole di Mahmud Ahmadinejad il quale ha sempre dichiarato che l'Iran sta effettuando ricerche per dotarsi di energia nucleare a scopi esclusivamente civili e prendendo, dunque, in considerazione i rapporti dell'AIEA che confermano la versione del Presidente iraniano (ragionando sull'innocenza fino a prova contraria e non viceversa).

In ogni caso, a 5 mesi dalla fine del suo mandato, George W. Bush non sembra disposto ad ammettere alcun errore, anzi. La sua strategia rimane invariata anche ora che non ha più alcun reale potere, vista la sua condizione di fine-mandato, e non tiene conto delle numerose esperienze/delusioni incassate in 7 anni di guerra globale al terrore. L'unica cosa che non si può rimproverare a Bush è la coerenza, ma non sempre questa caratteristica può considerarsi una qualità.




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18 commenti:

Andrew ha detto...

Quel Yes, it is non fa certamente stare tranquilli...

Ciao Tommi

Taz ha detto...

Ciao Tommi, volevo chiederti se poteve linkarmi tra i blog amici, io ho già provveduto...
Ciao taz, mi farebbe piacere se prendessi parte al dibattito nato sul mio blog riguardo al nucleare.
ciao, fammi sapere

Franca ha detto...

Privilegio del quale avremmo fatto volentieri a meno...

Crocco1830 ha detto...

ho paura però, che seppure Bush non sarà più presidente, il potere per trarre vantaggi da un attacco all'Iran continua a mantenerlo. Insomma, Bush ex presidente, non è molto meno pericoloso di Bush presidente.

pabi71 ha detto...

Una piccola frase che dice nell'intervista quando parla di Berlusconi può spiegare molte cose.
LO CONOSCO,MI FIDO E MI PIACE.
Quetse frasi dette tutte insieme una dietro all'altra su un personaggio come Berlusconi,mi fanno veramente paura,sopratutto perchè all'estero molte cose sul NANO MALEDETTO non sono state censurate come da noi,un piccolo esempio Who is Silvio Berlusconi ,e se l'uomo più potente del mondo dice questo dell'uomo più potente d'europa,sono .AZZI,sicuramente Bush,alla fine del mandato,sarà come il suo caro amico,avrà lo stesso potere di quando non è al governo.
Un saluto a presto.

Tony Pannone ha detto...

Tommi fammi avere nel mio blog l'articolo di legge che dice che i carabinieri in borghese sono obbligati ad intervenire... cosi mi scuso con tutti.........

anna ha detto...

Ciao Tommi sono capitata qui dal blog del rock poeta... davvero interessante il tuo blog. Se non ti scoccia ti inserisco tra i miei preferiti, conto di venirci spesso. Ciao Anna

anna ha detto...

ciao Tommi, grazie per essere passato, non preoccuparti di linkarmi il mio blog non è sul genere del tuo... :) ma quando ti farà piacere passare sono lì. Buona giornata :)

Tony Pannone ha detto...

Tommi devi metterla come un ragionamento tra due amici seduti su di una panchina. Se l'appuntato carabiniere non interveniva, non veniva accusato di omissione di soccorso e oggi sarebbe a casa con sua moglie, mentre i ladri se non sarebbereo stati fermati oggi sicuramente avrebbero fatto ugualmente una brutta fine. Bisogna distinguere una rapina con l'omicidio. Nessun ladro pensa di uccidere, lui bada ai soldi ed ha piu' paura di noi. Una volta mi è capitato in macchina, con mia moglie e mio fuglio appena nato. Sravamo fermi ad un passaggio a livello, quando all'improviso mi s mi vedo puntata una pistola alla tempia. Immaggini la paura, il terrore, la mano tremolante del delinquente. Lui chiese il portafoglio e tutti i valori che avevamo dentro la macchina, con calma non so chi me la diede, tirammo io e mia moglie fuori tutto cio' che avevamo, per un valore complessivo di 100 mila lire. Si allontanarono velocemente, in cuor mio mi sentivo a pezzi, girandomi verso mia moglie ho guardato gli occhi di mio figlio ed è come se in quel momento mi avessero detto bravo papa'. Sono passati 20 anni ho capito che la vita non ha prezzo....cia Tommi spero di scambiare opinioni in modo civile, affinche' le tue idee con le mie possono aiutare a costruire un mondo miglior.

suburbia ha detto...

Splendido post e anche il commento di pabi....
E fortuna che finisce il mandato perche' mi sa che doveva rivederlo il suo "il tenore di vita degli americani non e' una bene negoziabile".
Ciao

BC. Bruno Carioli ha detto...

Per fortuna fra un poco si congeda e basta.
Speriamo che congedino anche le armate sparse per il mondo.

Alberto ha detto...

Sarà da vedere come andranno le trattative con l'Iran, da cui noi siamo stati tagliati fuori, per quello che contiamo.

salpetti ha detto...

Non sarà che Bush non è ancora entrato nell'ottica di dover lasciare la Casa Bianche e che forse ciò comporterà la fine di una politica estera americana alquanto aggressiva e discutibile?
YES, IT IS!!! ;-)

Un caro saluto!!!
salpetti.wordpress.com

Saretta ha detto...

ciao tommi!
il prossimo è il 22 giugno
14.00 in piazza garibaldi...
'sta volta ci conto!!!
Sara

Luca ha detto...

Penso di essere l'unico romano che non si è neppure accorto della presenza (per dirla alla Sartori) del tossico texano. Articolo molto interessante. Un saluto Tommi, Luca

il Russo ha detto...

Si fosse congedato 8 anni fa per far posto a Gore...

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Hai detto bene, non sempre la coerenza è una qualità soprattutto quando nasconde ipocrisia e desiderio solo di salvarsi da critiche feroci ed assolutamente giustificate.

E' vergognoso che giustamente non si sia ricevuto il Presidente Iraniano e si riceva invece con tutti i crismi Bush che, come il suo "collega", vanta anch'egli parecchie violazioni in materia di diritti umani e Convenzione di Ginevra oltre che violazioni contro L'ONU per aver a suo tempo usato fosforo bianco ed mk 77 per conquistare Falluja.

Che ipocrisia....

Ciao
Daniele

stella ha detto...

Complimenti!