martedì 22 luglio 2008

Arrestato Radovan Karadžić!


Radovan Karadžić, capo politico dei serbo-bosniaci ed ex-Presidente della Republika Srpska di Bosnia, è stato "localizzato e arrestato" ieri sera - 21 luglio 2008 - vicino Belgrado.

Il responsabile, insieme a Ratko Mladić, del genocidio di Srebrenica del 1995 dove vennero massacrati oltre 8.000 bosniaci-musulmani tra i 12 e i 77 anni (il cui 13° anniversario si è tenuto l'11 luglio scorso), è stato fermato mentre viaggiava su un autobus.
Capelli e barba bianchi e lunghi, irriconoscibile rispetto alle foto di 13 anni fa, girava per Belgrado spacciandosi per medico.
Nato nel 1945, bosniaco di origini serbe, è stato condannato per crimini di guerra dal Tribunale Penale Internazionale per l'ex-Jugoslavia (ICTY) dell'Aja nel 1996. A suo carico era stato emesso un mandato di cattura internazionale eccezionale in base all'articolo 61 dello stesso Tribunale. Il governo degli Stati Uniti d'America aveva anche offerto un premio di 5 milioni $ per la sua cattura.
Karadžić è già stato portato davanti ai Pubblici Ministeri della Corte per i crimini di guerra di Belgrado e interrogato, in accordo con la legge sulla cooperazione siglata dalla Serbia con il Tribunale Penale Internazionale.

Straordinario e storico passo avanti per l'integrazione della Serbia di Boris Tadić e per la voglia dei suoi cittadini di voltare pagina. A sole due settimane dall'instaurazione del governo democratico, Sarajevo si è svegliata con la sensazione di vivere un sogno più che un giorno di festa e di cambiamento. Migliaia di persone si sono riversate nella notte per le vie della capitale.
Ed ora tocca a Mladić.

2 commenti:

Franca ha detto...

E adesso speriamo che il tribunale internazionale faccia il suo lavoro...

suburbia ha detto...

Qualche sprazzo di buona notizia ogni tanto.
E' sempre una cosa che raccapriccia vedere tanto male concentrato in una persona.

Ho letto anche il post successivo, ottime informazioni qui.
Ciao