giovedì 10 luglio 2008

Il Kuomintang riscopre il nazionalismo

Ristabiliti i collegamenti aerei tra Taiwan e la CinaSono stati ufficialmente ristabiliti i collegamenti aerei tra l'isola di Taiwan e la Cina continentale.

Venerdì 4 luglio 2008, un aereo della China Southern proveniente da Guangzhou è stato il primo velivolo cinese di linea ad atterrare a Taipei dal 1949, anno dell'occupazione dell'isola da parte del Kuomintang di Chiang Kai-shek, come conseguenza della vittoria di Mao Tse-Tung e del Partito comunista cinese nella estenuante guerra civile che ha dato vita alla Repubblica Popolare. L'aereo trasportava 662 persone, ma si pensa che la cifra possa salire in breve tempo e facilmente a tremila turisti in un solo giorno.

Il volo è stato etichettato come "internazionale" nonostante la Cina comunista consideri l'isola "parte della Repubblica Popolare a tutti gli effetti". Queste ambiguità nell'utilizzo delle parole mostrano come gli attori in gioco siano ancora distanti sulle tematiche fondamentali, ma il recente (marzo 2008) ritorno al potere del Taiwan’s ruling Kuomintang party (Kmt) ha dato una svolta, fino ad allora insperata, alla vicenda.

Il nuovo presidente Ma Yieng-jeou ha fin da subito mostrato un'ampia disponibilità al dialogo rendendo possibile, lo scorso 28 maggio, uno storico incontro col presidente Hu Jintao (il primo dal 1949, quando ad incontrarsi per l'ultima volta furono i 2 leader storici) ed ha formalmente deciso di porre fine alle richieste indipendentiste dell'isola, con esse anche alla conseguente possibilità di un intervento militare da parte della Cina continentale.

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