domenica 13 luglio 2008

Sondaggio - 7


Come tutti saprete, nel viaggio compiuto dalla fiamma olimpica verso il territorio cinese, si sono avute diverse contestazioni e manifestazioni di dissenso soprattutto dovute alla questione tibetana (per sapere la posizione del blog in merito, potete consultare la relativa etichetta) ed alle plurime violazioni dei diritti umani messe in pratica dalle autorità di Pechino e denunciate da diversi enti ed associazioni internazionali (in particolar modo da Amnesty International).
In questi mesi in molti Stati democratici (non solo "occidentali") si è sviluppato un dibattito sulla opportunità di partecipare con la propria delegazione sportiva nazionale alle Olimpiadi, ma soprattutto sull'opportunità di presenziare in maniera istituzionale (tramite Capi di Stato e di Governo, Ministri degli Affari Esteri e altre personalità) alla "cerimonia di apertura". Anche l'opinione pubblica mondiale (soprattutto quella facente capo alla comunità di blogger ed internauti) si è divisa ed in molti hanno deciso di boicottare (nel loro piccolo, evitando di seguire la diretta televisiva della celebrazione o lo svolgimento integrale dei giochi) la manifestazione.
Così, a meno di un mese dall'inizio dei Giochi della XXIX Olimpiade (estiva) che si svolgeranno a Pechino dall'8 al 24 agosto prossimo, Blog Internazionale ha deciso di proporre un nuovo sondaggio (il 7°) per carpire i sentimenti dei propri lettori su questa tanto contestata manifestazione:

Ritieni sia opportuno boicottare i Giochi della XXIX Olimpiade che si svolgeranno in Cina?

Per votare utilizzate il box sulla colonna di destra; non esitate a lasciare commenti che spieghino più approfonditamente la vostra scelta.

15 commenti:

il Russo ha detto...

Votato ben volentieri: la mia utopia è quella del boicottaggio, mi accontenterei di un filo di gelo da parte dei primi ministri, vedrò tutti sfilare assieme allegramente per leccare il culo alla neo potenza economica....

tommi ha detto...

Controllate se il vostro voto viene effetivamente conteggiato. Mi sembra ci siano dei problemi, se così fosse segnalatemelo.
Grazie.

Alzata con pugno ha detto...

Ritengo che non sia una novità la mancanza di rispetto dei diritti umani in Cina, e si, bisognava pensarci al tempo dell'assegnazione.
Non ritengo opportuno che atleti che si allenano da sempre per quest'occasione debbano rinunciare adesso, senza sapere se avranno un'altra occasione. Forse le istituzioni avrebbero potuto quantomeno evitare di partecipare alla cerimonia di apertura, ma...sarebbe servito a qualcosa? Si boicottano le olimpiadi (da sempre simbolo di pace fra gli stati) e poi si fanno accordi economici? Che senso ha?

riccardo gavioso ha detto...

votato il sondaggio. Quanto alla mia opinione, credo che questo possa aiutare a comprenderla:

http://lapennachegraffia.blogspot.com/2008/06/il-mio-eroe-avr-in-mano-due-sacchetti.html

davvero un ottimo blog, che ho aggiunto molto volentieri al mio blogroll

ale1980italy ha detto...

La mia speranza e' che molti capi di stato di paesi democratici disertino la cerimonia d'apertura. In primis mi piacerebbe che l'Unione Europea lanciasse un messaggio chiaro: l'Uomo e' piu' importante del Denaro.

suburbia ha detto...

Il boicottaggio dispiace.... pero' alla cerimonia d'apertura davvero e' d'obbligo.
Pensarci prima non avrebbe guastato.
Votato! e controllato

Franca ha detto...

Io ho votato che ci si doveva pensare prima di assegnarle.
Oggi la Cina non è certo peggiore di quella di sette anni fa, anzi ha fatto qualche timido passo in avanti.
E se il boicottaggio vale per la Cina, parimenti dovrebbe valere per un mucchio di altri paesi...

pabi71 ha detto...

nel sondaggio ho votato che ci si doveva pensare prima.
è inutile sempre in tutte le cose che riguardano la politica e l'economia,tutti,intendo gli stati,si scandalizzano sempre dopo,la trovo una cosa molto strana.
un saluto e buona settimana.

BLOG NEWS ha detto...

Si è giusto il boicottaggio !

Visto che l'uomo e gli animali non hanno nessun diritto

Andrew ha detto...

Tommi solo alla cerimonia inaugurale secondo me

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Il boicottaggio se portasse un reale danno economico avrebbe senso.
Purtroppo quelli che dovrebbero davvero boicottare queste Olimpiadi di sangue dovrebbero essere gli atleti ed i politici.

Detto questo, io personalmente non vedrò le olimpiadi perchè non riuscirei a guardare una gara pensando a cosa succede in quel Paese.

Va aggiunto che queste giuste iniziative le si dovrebbe avere sempre anche quando ci furono i giochi in Corea ed i mondiali sempre in Corea.

Detto questo, concordo che le olimipiadi cinesi sono un'altra delle tante vergogne che si perpetreranno nel nostro Pianeta.

Ma boicottare, se non porta a nulla di concreto, può avere poco senso.

Non volerle vedere, perchè non intenzionati ad accettare di vedere questa manifeestazione in questa città, ha senso come scelta civile, come numero nel mondo che possa dare un segnale. Ma altro no, purtroppo.

Ciao Tommi
Daniele

Anonimo ha detto...

Artaut ha deciso di premiare il tuo sito con il Brillante Weblog.. Per i contenuti trattati e per la grafica . Congratulazioni... Troverai tutte le informazioni su www.artaut.splinder.com

Crocco1830 ha detto...

Credo occorra discernere due aspetti: non credo sia completamente giusto chiedere singolarmente agli atleti di boicottare le olimpiadi. Quella manifestazione è l'apice degli sforzi e dei sacrifici di anni, nè sarebbe efficace.
Credo piuttosto che le istituzioni (politiche e sportive) si sarebbe dovuto dare un segnale forte. Ma lì, si sa, ci sono altri interessi coinvolti, che non si fanno di certo scrupoli.
Certo, ci si doveva pensare prima, visto che quando i giochi furono assegnati la Cina non era migliore di oggi. Ma avrebbero dovuto pensarci quegli stessi interessati senza scrupoli.
Da questa considerazione ho votato "sì".

Gaetano ha detto...

"bisognava pensarci prima" è una risposta che non puo' essere votata. non hanno chieso ne a noi, ne ai tibetani o a qualsiasi altro popolo, dove svolgerle.

Di sicuro in cina ci sono troppi interessi per pensare a 4 poveri monaci (per citare solo uno dei danni che la cina sta procurando al mondo intero) per far pensare al coni di boicottarle prima.

Quindi non rimane che spegnere la tv, come ho anche detto nel mio blog, RIFIUTARSI di guardare. Ma visto che non lo farà nessuno, perchè quando si tratta di lotta, tutti pensano di essere solo una goccia nel mare... non succederà niente.

Se ognuno si scrollasse di dosso la rassegnazione già l'italia sarebbe un paese migliore. Facciamo solo scioperi del cazzo che non portano a niente, e stiamo fallendo peggio della parmalat. Quindi io mi metto la coscienza a posto, lottando per le cose in cui credo. In questo caso non guardando le olimpiadi e non comprando prodotti sponsor delle stesse.

ale1980italy ha detto...

Concordo con l'intervento precedente, di Gaetano.

@Franca:"se il boicottaggio vale per la Cina, parimenti dovrebbe valere per un mucchio di altri paesi..."
Certo, infatti se i Giochi si fossero tenuti in Corea del Nord, Israele, Myanmar, Arabia Saudita o Russia (tanto per fare qualche esempio) avremmo allo stesso modo, e volentieri, boicottato gli sponsor dei "Giochi dei Soldi e della Vergogna".

@Alzata con Pugno:"Si boicottano le olimpiadi (da sempre simbolo di pace fra gli stati) e poi si fanno accordi economici? Che senso ha?"

Se i rappresentanti dei paesi democratici non si fossero presentati a Pechino avrebbero lanciato un segnale chiaro: "per noi i diritti umani e la democrazia contano (anche se poi l'economia e' un altra cosa...)".
Il boicottaggio delle multinazionali che finanziano Pechino, sponsorizzando i Giochi, avrebbe il senso (come sempre in questo tipo di boicottaggi) di indurre queste aziende a comportamenti piu' etici.
Tra l'altro, alcune di quelle multinazionali sarebbero da boicottare sempre, non solo queste Olimpiadi.