domenica 14 settembre 2008

Lo Zimbabwe segue il modello consensuale keniota.


Dopo quattro giorni di intensi negoziati, il presidente dello Zimbabwe, Robert Mugabe, e il leader dell'opposizione, Morgan Tsvangirai, hanno siglato uno storico accordo per la creazione di un governo di coalizione che cercherà di creare un nuovo corso all'interno del Paese.
Mugabe resterà Capo di stato e di governo, ma Tsvangirai diventerà il Coordinatore del Consiglio dei ministri. Il governo sarà formato da 31 ministri: lo Zanu-PF (il partito di governo) avrà 15 ministri, il Movimento per il Cambiamento Democratico avrà 16 ministri (13 per la corrente che fa capo a Tsvangirai, MDC-T, e 3 per la corrente del leader Mutambara, MDC-M).
L'accordo mette (si spera) fine alla grave crisi politica derivata dal risultato del ballottaggio-farsa del 27 giugno scorso che, a sua volta, aveva fatto seguito alle altrettanto controverse elezioni del 29 marzo.

Così, dopo l'esempio del Kenya, anche lo Zimbabwe ha optato per una soluzione consensuale che ha visto nel Presidente sudafricano, Thabo Mbeki, il mediatore dei talks fra i due maggiori partiti. Mbeki, in riferimento all'accordo, ha dichiarato: "è stato fatto in Zimbabwe, è stato fatto dai zimbabwesi, il resto del mondo deve rispettare che il popolo dello Zimbabwe abbia preso una decisione riguardante il suo Paese. E' inevitabile che l'accordo avrà successo".
Staremo a vedere...

11 commenti:

il Russo ha detto...

Sai quello che mi piace di questo blog? E' che é internazionale di nome e di fatto, troppo comodo sarebbe parlare principalmente dei paesi più ricchi o importanti (per numero di fonti e per interesse suscitato), tu per l'ennesima volta ti occupi degli "ultimi", non disdegni di trattare della Palin, di Putin e dei diritti in Cina, ma l'Africa, il Sudamerica e tutte le nazioni che spesso sui principali mass-media non hanno mai più dello spazio di un trafiletto ma che qua sopra riacquistano dignità.
Bravo.

Franca ha detto...

Speriamo che questi accordi reggano; l'alternativa sarebbe la guerra civile e l'Africa ha bisogno di pace...

riccardo gavioso ha detto...

speriamo che l'accordo regga: la pace è l'unico lusso che l'Africa può e deve concedersi.

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Si... speriamo che l'accordo regga. Mi accodo ai complimenti del Russo.
Un saluto.

tommi ha detto...

Grazie Russo, hai centrato in pieno l'obbiettivo di questo blog: colmare l'enorme buco creato dai nostri media in tema di politica internazionale. E' fin troppo facile riportare i teatrini messi in scena dai politici americani o le love-story di francesi, inglesi e compagnia bella. Ma quando si tratta di informare su tutto ciò che non rientra all'interno delle nostre strettissime frontiere italiote, la voragine diventa incolmabile. Eppure il mondo è ben più vasto di Europa e NordAmerica e ciò che succede negli altri continenti si riflette in maniera sostanziale sulla nostra quotidianità. Non chiediamoci i motivi della nostra crisi economica se non vogliamo guardare e capire ciò che ci circonda. Basta dare un'occhiata a "elpais.com" o "lemonde.fr" (equivalenti della nostra "la Repubblica") nella sezione "internazionale" per renderci conto dell'ignoranza che ci attanaglia.
La tua osservazione mi inorgoglisce perchè ha colpito nel segno.
Grazie Russo, grazie "SCHIAVI.."

Titus Bresthell ha detto...

appero'! che bel bloghetto!
grazie anche ai tuoi commenti sul blog del russo, scopro il tuo, e mi abbono ai feed.

saluti!

il Russo ha detto...

Ribadisco quanto già detto, sei per me una fonte che seguo con molta attenzione.

Marte ha detto...

Adesso che la connessione è di nuovo stabile e io stessa sono rientrata a casa potrò leggerti con più attenzione e costanza. Il tuo blog lo merita.


ps: grazie per aver ripreso anche tu l'appello di Guerrillaradio.

Andrew ha detto...

come il russo, anche io dico lo stesso tommi ;-)

leggendo il post mi chiedo: gli accordi reggeranno?

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Tentativi di avere pace e si spera democrazia....

Quto anch'io il Russo, anche se sapevi già l'alta considerazione che ho del tuo blog e di te.

Ciao
Daniele

Prefe ha detto...

mugabe è un dittatore sanguinario.

non mi sembra grandioso l'accordo con lui... però forse di più non si otteneva.