venerdì 31 ottobre 2008

Miliband, l'alieno.

"Uno dei traguardi più importanti del Labour è la riduzione delle diseguaglianze economiche. Non possiamo accettare che ci siano disparità così grandi tra manager, lavoratori e impiegati. In secondo luogo, è necessario rivalutare il ruolo dello Stato per creare benessere. In un momento di crisi così forte, dobbiamo investire di più nell'educazione, nella sanità, nei trasporti.
Allo stesso tempo dobbiamo opporci al ritorno del centralismo, impegnandoci per creare un sistema amministrativo più fluido, che conceda ampia libertà di manovra alle autorità locali e che sfrutti le opportunità offerte da tecnologie come internet. Solo così riusciremo a ricucire la spaccatura che si è creata tra i cittadini e il governo".

Leggendo queste parole in un Paese come l'Italia, si potrebbe pensare che queste siano state pronunciate da un esponente alquanto radicale e disfattista nell'arco del panorama partitico. Un esponente che sfrutti la situazione italiana (sociale e di governo) per accaparrarsi voti e mettere in cattiva luce l'opposto schieramento.
In realtà queste parole sono state pronunciate da un esponente del governo britannico. Più precisamente da David Miliband (classe 1965), Ministro degli Esteri e tra i candidati più accreditati alla futura leadership del Partito laburista, nel corso di una intervista rilasciata al Prospect, un magazine mensile britannico specializzato in politica e current affairs.
La questione che vorrei sollevare è: perché per avere una visione obiettiva, concreta e coerente dello stato delle cose attuali dobbiamo sempre rivolgerci ad esponenti politici e della stampa esteri? Perché dobbiamo sempre estraniarci dalla realtà domestica per avere una visione complessiva e libera?

8 commenti:

Crocco1830 ha detto...

Credo perchè in Italia la politica non ha la capacità di interpretare la realtà, ma semplicemente vive di vita propria, nutrita dagli elettori e non dai cittadini.

rodocrosite ha detto...

E perché la politica in Italia è sinonimo di "fare quattrini", e non certo di fare qualcosa di intelligente o altruistico o costruttivo.

Pino Amoruso ha detto...

Ecco tutto quello che sta facendo il Governo Berlusconi...
Che tristezza!!!
:(

Franca ha detto...

Perchè siamo in Italia...

convolvolo21 ha detto...

Quelli che sanno, sono al servizio del Potere e tacciono.

l'incarcerato ha detto...

perchè hai detto bene tu, se un politico dicesse queste parole qui in Italia sarebbe stato bollato come un comunista e retrogrado.

Mi piace quello che ha detto, strano visto che i laburisti sono dei riformisti e quindi per il cosiddetto libero commercio.
Stanno rivalutando la questione, meno male che lo hanno capito. Meglio tardi che mai. Qui in Italia, mai!

l'incarcerato ha detto...

Allora spero che diventi leader del partito laburista, sarebbe una ventata nuova.

il Russo ha detto...

Il tanto bistrattato Brown non lo vedo ancora affatto fuori dalla corsa per la leadership del Labour, visti i consensi guadagnati con le ultime misure anti crisi.
Sui mezzi di informazione che dire? Basta l'esempio sui fatti di piazza Navona dove si sono tutti "abbeverati" al video del blocco intestinale studentesco invece di raccontare la verità venuta a galla oggi...