venerdì 10 ottobre 2008

Secondo dibattito tv tra Obama e McCain.



Il secondo dibattito televisivo tra i due candidati alle elezioni presidenziali americane che si svolgeranno il prossimo 4 novembre, ha ulteriormente chiarito, senza colpi di scena, lo scenario internazionale che si verificherebbe nel caso vincesse uno o l'altro.
Entrambi si sono dimostrati propensi a conservare il ruolo americano di superpotenza egemone nel panorama mondiale ed entrambi hanno assicurato che la sicurezza interna degli USA è più importante di qualsiasi altra questione. Di fronte all'esplicita domanda posta da uno spettatore presente in sala sulla posizione che gli USA dovrebbero tenere in conseguenza ad una aggressione da parte dell'Iran ai danni Israele (rispondere con la forza o agire all'interno del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite?) entrambi i contendenti hanno confermato l'inevitabilità di un intervento unilaterale e senza tentennamenti o mediazioni.
Fatta questa fondamentale premessa, le differenze tra i due senatori si sono rivelate su questioni di secondo piano anche se, in una situazione disastrosa come quella che stiamo vivendo, ogni sfumatura potrebbe fare la differenza. Obama ha confermato la sua propensione al negoziato ed alla diplomazia anche nei riguardi di interlocutori considerati "nemici" (pur non spiegando su quali basi questi verrebbero considerati tali) per evitare chiusure che si rivelerebbero ancor più controproducenti. McCain, invece, nella sua superficialità (molto simile a quella di Bush) ha ribadito la sua assoluta contrarietà al dialogo preferendo l'utilizzo di misure coercitive per contrastare e mettere in ginocchio i rogue States.

Nei due video che ho incorporato Obama e McCain si destreggiano abilmente (in senso negativo, eludendole) di fronte a domande chiare e mirate, evitando di entrare nei particolari per non inimicarsi fette consistenti dell'elettorato americano. Nel primo video si parla di cambiamenti climatici e dell'interpretazione del concetto di "energia alternativa" (vi sfido a trovare un'analogia tra la posizione di McCain e quella di un nostro Ministro). Nel secondo video ognuno cerca di spiegare in maniera generale come sarebbe la propria "dottrina" (in tema di politica estera e di difesa) in caso di vittoria.
Prossimo ed ultimo appuntamento il 15 ottobre.



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2 commenti:

Luca ha detto...

...hanno assicurato che la sicurezza... aggiungerei economica.
Non so Tommi, a me il concetto di sicurezza interna degli USA non mi convince. Si, la spesa militare, ma quella per altre ragioni. Il resto, la spesa pubblica in sicurezza non figura (se non erro) neppure tra le primissime voci del complesso bilancio federeale. Più che altro ne resto scettico, alla luce di quanto accaduto nel corso di questi anni. Attentati,diplomazie,politiche imposte e guerre incluse. Temo che la "riorganizzazione" che gli Usa stanno attuando non riguardi la sicurezza interna. O meglio, trovo che sia il falso schermo sul quale poggiare tutto... sono un banalissimo complottista. Credo anche che la transizione per il nuovo secolo americano non sia ancora compiuta, occorrerà dell'altro tempo e ho paura che ne vedremo ancora delle belle. Spero ovviamente di sbagliarmi.
Infine una parentesi sul tema centrale del post. A me questi confronti tv tra supercandidati non piacciono proprio. Capisco che negli States è costume ma li trovo davvero alienanti. Io non voterei Obama e non lo userei come rafforzativo il fatto che se ad una domanda scomoda/arrogante risponde con calma e con una valida dialettica. Lo voterei per altre ragioni, passato, programma. Capisco però che ormai la politica, soprattuto negli Usa è diventata (forse è da tempo) show puro e... allora per uno come me con scarsissima fiducia/stima verso l'elettorato nostrano tendenzialmente di bassissimo profilo, ecco che... di fronte a quanto vedo durante convention e candidature a stelle e strisce rivaluto i nostri cittadini "cura orticello" e al tempo stesso mi porto le mani ai capelli perchè penso che quello è il popolo che vuole imporre i propri modelli come giusto riferimento... sotto quasi ogni punto di vista.
Post interessantissimo, un caro saluto e buon week end.
Luca

tommi ha detto...

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