venerdì 20 febbraio 2009

Empia Alleanza a Roma.

Benedetto XVI e Silvio Berlusconi sono distanti mille miglia l'uno dall'altro. Il primo è un teologo reazionario, l'altro un buffone [e corruttore, ndr] con un debole per le battute volgari che da trent'anni somministra ai telespettatori italiani una dose quotidiana di ragazze seminude e fa il galletto perfino ai vertici internazionali. Non hanno niente in comune, a parte la convinzione di essere al di sopra della legge.
I tribunali hanno stabilito che, dopo 17 anni di stato vegetativo, Eluana Englaro poteva morire. Berlusconi e Ratzinger, però, non considerano vincolanti le decisioni dei giudici. All'offensivo proclama della chiesa secondo cui "la vita conta più della legge" ha fatto eco l'offensiva approvazione di Berlusconi, che ha giurato sulla Costituzione ma si è detto "stupito" quando il Presidente Giorgio Napolitano ha deciso di non firmare il decreto contro la morte assistita varato d'urgenza dal governo. Berlusconi ha dimostrato ancora una volta che ai suoi occhi le regole esistono per essere adattate. Ha sempre trovato qualche articolo di legge da ritagliarsi su misura, e ora sta facendo lo stesso con il Vaticano.
La chiesa sarà felice di aver trovato nel governo italiano un docile strumento che ha elevato la "legge di natura" vaticana - cioè la condanna di qualunque forma di morte assistita - a suo unico metro di giudizio.
Ratzinger e Berlusconi fanno sfoggio di tutto il loro potere. Uno si atteggia a energico pastore, l'altro si comporta da spietato esecutore che vara una legge in tre giorni. Questa storia non ha niente a che vedere con il dibattito sulla morte assistita, ma con le pretese di sovranità assoluta della chiesa e con uno Stato che si trasforma nel suo tirapiedi. Quest'alleanza non potrebbe essere meno santa di così.

Michael Braun, Unheilige Allianz in Rom, Die Tageszeitung.
Traduzione di fp, Internazionale n. 782 del 13/19 febbraio 2009
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3 commenti:

Ale ha detto...

se adesso dobbiamo combattere pure contro la chiesa..è allucinante

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

La Duplice e Santa Alleanza, potremmo chiamarla così o anche D.S.A.

Franca ha detto...

"Benedetto XVI e Silvio Berlusconi sono distanti mille miglia l'uno dall'altro..."

Dipende daipunti di vista...