lunedì 9 marzo 2009

Sondaggio nucleare.

Visti gli appuntamenti di marzo della rubrica "Ambientiamoci" e il clamore suscitato dall'accordo di cooperazione nucleare fra Italia e Francia, Blog Internazionale lancia un sondaggio:

Siete favorevoli o contrari al nucleare come fonte di energia?

Sganciadosi dal particolare problema prettamente italiano, il sondaggio è da intendersi se, a livello globale, l'energia nucleare può essere una fonte di energia utile per contrastare le alte emissioni di CO2 nell'atmosfera che provocano il surriscaldamento globale (ad es. il nucleare al posto del carbone nei Paesi in via di sviluppo come Cina e India) oppure se il rischio di incidenti e il problema delle scorie radioattive non possono essere tollerati in nessun caso.
Per votare, cliccate nello spazio apposito sulla colonna qui a destra.

Riepilogando:
  • Sì, per ridurre le emissioni di CO2
  • No, è troppo rischioso

24 commenti:

Debris ha detto...

In questi termini la domanda è mal posta...a quale nucleare ci si riferisce?? Al nucleare a fissione di 4 generazione ?? Si...

Al nucleare a fissione di 3 generazione - quello attuale ?? -

Troppi costi e qualche rischio di troppo meglio puntare sulla formula del risparmio energetico e delle fonti alternative,usando il nucleare solo come terza scelta...

seoer ha detto...

Io sono favorevole ad un nucleare pulito.

Piezonucleare

Anonimo ha detto...

io sono contraria al nucleare,sia perchè in Italia,che è il paese del sole ed pieno di montagne potremmo utilizzare benissimo sia l'energia eolica che quella solare senza ricorrere nè al nucleare,nè a quella tradizionale;sia perchè secondo me è troppo pericoloso e poi alla fine anche costoso,soprattutto per lo smaltimento delle scorie.ma ci rendiamo conto che in Italia non siamo in grado di smaltire neppure i rifiuti,figuriamoci delle scorie altamente radioattive!!!!secondo me non è un modo per risolvere il problema inquinamento,ma solo un modo per eliminare il sud,visto che sicuramente andrà a finire tutto giù nelle mani della c....... in cambio di soldi,come è avvenuto per la spazzatura.e inoltre per i politici è un modo per avere soldi dall'europa,senza fregarsene delle conseguenze e di tutti i casi di tumori e leucemie che stanno devastando la campania.

tommi ha detto...

@Debris
Hai ragione, la questione è ampia e complessa. In ogni caso il sondaggio è stato lanciato in anticipo rispetto a 2 articoli che pubblicherò il 16 e il 23 marzo. Quello del 16 analizzerà costi e benifici sia in termini di profitto che di ambiente. Ovviamente se si crede che il problema del cambiamento climatico è arrivato ad un punto limte, bisogna pensare al sondaggio con le tecnologie di oggi.
Però meglio concepirlo non nell'ottica italiana ma in quella globale: pensate che nella scala di priorità da affrontare vi sia la riduzione della co2 (come la pensa lovelock) e quindi in paesi asiatici come la cina e l'india, ben venga il nucleare in attesa di altre forme di energia più sicure oppure il rischio che si corre non vale ad accettare il nucleare?

Se volete aspettare a votare per leggere gli articoli del 16 e 23 a riguardo, il sondaggio chiuderà solamente il 30 marzo.

Crocco1830 ha detto...

Sono contrario al nucleare per molte ragioni. Ma dovendo rimanere sulla domanda, molto netta e limitata alla questione CO2, dico che, considerando tutta la filiera, il nucleare non ci affranca dall'inquinamento.
Infatti, l'uranio necessario alla produzione di energia, non è immediatamente disponibile in natura. Per ottenere l'uranio necessario alla produzione di energia, bisogna lavorare del maeriale grezzo, che contiene quantità molto piccole di ossido di uranio, necessario al funzionamento delle centrali.
Questa lavorazione comporta le fasi di estrazione, frantumazione, macinazione, fabbricazione del combustibile, arricchimento e gestione delle scorie. Tutte attività che per essere eseguite hanno bisogno di energia con emissione di CO2.
Pertanto, anche da questo punto di vista, rimango assolutamente contrario all'energia nucleare.

matteo ha detto...

anche secondo me è mal posta..sembra quasi che ci liberi dalla co2 e non sia pericoloso o per lo meno inquinate. cmq sarei favorevole alla 4 generazione,ma quelle che saranno pronte fra 10 anni in Italia no. a meno che non si mandi in produzione su larga scala anche una nuovissima ricerca italiana che sembrerebbe(il condizionale è d'obbligo) poter rendere non radioattive le scorie nucleari,rendendole semplici minerali da riutilizzare per altri scopi.ma credo che ciò sia difficile che si avveri

Anonimo ha detto...

L'inquinamento da CO2 è reversibile quello del nucleare no (scorie radioattive o perdita di radioattività per incidente). Che ci sia l'effetto serra a causa delle emessioni di CO2 non è dimostrato scientificamente; in ogni caso la tecnologia oggi consente di inquinare sempre meno e di sviluppare le fonti rinnovabili oltre a quanto si può risparmiare eliminando gli sprechi e aumentando l'efficienza dei sistemi. Il nucleare non è necessario, dietro ci stanno i soliti interessi economici di pochi, questa è l'unica verità.

Anonimo ha detto...

L'inquinamento da CO2 è reversibile quello del nucleare no (scorie radioattive o perdita di radioattività per incidente). Che ci sia l'effetto serra a causa delle emessioni di CO2 non è dimostrato scientificamente; in ogni caso la tecnologia oggi consente di inquinare sempre meno e di sviluppare le fonti rinnovabili oltre a quanto si può risparmiare eliminando gli sprechi e aumentando l'efficienza dei sistemi. Il nucleare non è necessario, dietro ci stanno i soliti interessi economici di pochi, questa è l'unica verità.

Anonimo ha detto...

Siamo TUTTI favorevoli al nucleare, nessuno escluso visto che è qui a due passi, oltre confine e nessuno se ne è mai lamentato.
Io personalmente sono favorevole anche a quello dentro il confine sperando che porti un po' di vantaggi anche a noi italiani

Ale ha detto...

contrario..

roberto c. ha detto...

Contrario fino a che produrrà rischi e soprattutto scorie non riciclabili e con tempi di decadenza biblici.
La demagogia dei filonuclearisti della porta accanto (la Francia come la Slovenia) lascia il tempo che trova.
Solare termodinamico, eolico e soprattutto una cultura di risparmio energetico possono fare molto di più di qualsiasi centrale nucleare. Spendendo infinitamente meno e con minimo impatto sul territorio che sarà già definitavemente devastato dalla selvaggia liberalizzazione delle concessioni edilizie...

Luca ha detto...

Ciao Tommi.
Sono contrario a questo nucleare. Contrarissimo al nucleare speculativo italiano che non è per necessità.
Ci sono altri metodi per abbattere la CO 2 e questo stesso problema sta rischiando di essere cavalcato dai nostri politici come spauracchio (anche se fino a ieri quasi ignorato) per farci passare scelte non meno peggiori.
Un po' come il tema rifiuti in Campania, crisi per me voluta, che ha dato milioni di tonnellate di monnezza da bruciare per alimentare il mercato degli inceneritori.
Sono favorevole al nucleare di quarta generazione e a tutte le scelte che guardano avanti e non indietro.
L'Italia paga un ritardo gravissimo nel decommissioning. A 30 km da me ho due centrali nucleari una a nord ed una a sud che in parte cadono a pezzi enon sono ancora bonificate.
Parlano di nucleare quando dopo 25 anni ancora abbiamo siti a rischio altissimo.
Insomma, costruiamo come sempre le case dal tetto per fare gli interessi di qualcuno e non dei molti ( in genere comuni cittadini).
Un caro saluto Tommi.

Franca ha detto...

Contraria, contrarissima.
L'inquinamento si riduce con le fonti rinnovabili...

Anonimo ha detto...

Favorevole

Giorgio Restori ha detto...

Una volta per tutte. Le rinnovabili NON risolvono il probloema della CO2. Contribuiscono, ma non sono in nessun caso sufficienti perchè hanno dei limiti. Nel mio articolo spiegherò molto bene questo concetto. Rimane quindi la maggior parte dell'energia da produrre con altre fonti, che per ora sono solo i combustibili fossili e il nucleare. la scelta è tra quelli, basta con questo tormentone delle rinnovabili.
PER CROCCO1830: non è l'ossido di uranio che va arricchito nel combustibile, ma è l'isotopo radioattivo dell'uranio (U235). Tutta l'energia necessaria per l'arricchimento viene prodotta sempre con il nucleare. ci sono 2 o 3 reattori in Francia che impiegano tutta la loro potenza per produrre il combustibile di TUTTE le altre centrali nucleari francesi (circa 50). quindi il bilancio di energia è assolutamente positivo. e non si produce co2 in nessun caso.

ale1980italy ha detto...

Contrarissimo.
Bisogna investire SOLO in fonti rinnovabili.

Giorgio Restori ha detto...

Mi sorprendo molto quando nel parlare si usano gli assolutismi. Non si può investire SOLO nel rinnovabile, perchè il rinnovabile da SOLO non può sostenere i consumi di un paese. Occorre investire soprattutto nella ricerca, perchè le fonti di oggi sono o troppo costose, o troppo instabili (tanto che la rete non può sopportare piu del 25% di rinnovabili, altrimenti collassa a causa della loro aleatorietà di produzione). Nel frattempo, resta da coprire il 75% dei consumi con fonti stabili, e le opzioni esistenti oggi sono 2: i combustibili fossili con il problema della co2 e il nucleare con il problema delle scorie. Ragazzi non si può scappare, ahimè, dalla scelta.

Anonimo ha detto...

http://archiviostorico.corriere.it/2008/novembre/09/Nucleare_alle_centrali_dalla_maggioranza_co_9_081109043.shtml

tommi ha detto...

Quanti spunti! mi immagino la "rissa" per l'articolo di lunedì! Mi raccomando, non prendete mai nulla sul "personale".
Ringrazio tutti per la voglia che avete espresso di contribuire alla discussione.
Ricordo però di non uscire dal tema: la domanda è posta dal punto di vista mondiale, non vi limitate a pensare alla limitatezza del caso italiano!

a lunedì
tommi

Fabio Pauletto ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Rubi ha detto...

assolutamente contraria a energie che stanno andando a morire e pericolose per l'incolumità di milioni di persone. assolutamente contraria alla costruzione di centrali in italia sia per l'inadeguatezza di gran parte del territorio nazionale per questioni sismiche, sia perchè come già detto l'italia ha un territorio pieno di sole e vento e circondata dal mare da cui si potrebbe ricavare energia elettrica a volontà e in maniera più che pulita. assolutamente contraria perchè le centrali entrerebbero da subito o verrebbero affidate nelle mani di un business sporco come mafia e camorra. assolutamente contraria perchè memore delle tragedie sul lavoro che avvengono ogni giorno, figuriamoci se avvenissero in una centrale nucleare. assolutamente contraria perchè è una spesa impensabile la costruzione e il mantenimento e lo smaltimento dei rifiuti per una nazione in scatafascio come l'italia. assolutamente contraria perchè prima di vedere risultati apprezzabili passerebbe decine di anni, mentre nel resto dl mondo oggi stiamo già andando in direzioni diverse dal nucleare!
io propongo che fisici e scienziati nucleari convertano i loro studi verso le fonti alternative e veramente completamente pulite. e propongo una maggiore consapevolezza nell'utilizzo di energia e in una politica del risparmio e del riutilizzo dei materiali! BASTA COL CONSUMISMO!

compagnojacopo ha detto...

mille volte contrario!
solo le rinnovabili sono la soluzione giusta.

Anonimo ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=nC5r0esafi8

Anonimo ha detto...

Nicola Tesla insegna, l'energia sul nostro pianeta (finchè non lo distruggeremo) è gratuita, non è necessario produrla, basterebbe solo raccoglierla, così come si fa attraverso tutti i sistemi di "energia rinnovabile" oggi conosciuti ed altri sistemi che pochi pubblicano e quasi nessuno ne è a conoscenza. L'utilizzo di petrolio, gas, nucleare, ecc. è una scelta dei "soliti" potenti che continueranno ad arricchirsi ai danni della comunità (mondiale). Pensate come sarebbe un mondo dove l'energia è pulita e gratuita, quanti ammalati in meno ci sarebbero? quanti avrebbero meno bollette da pagare (intendo, consumi di luce, gas, carburante per autotrazione ecc.) e potrebbero condurre una vita più decorosa e con meno affanni? Ne trarremo benefici tutti ( a parte le tasche dei "soliti" potenti). Continuare a sfruttare i vecchi sistemi per produrre energia e per sfruttare le popolazioni a qualsiasi costo, è criminale. Bisogna opporsi, anche con forza, alle politiche distruttive ormai fin troppo conosciute che contribuiscono a far stare sempre peggio chi già sta male.