giovedì 23 aprile 2009

G8 sull'ambiente a Siracusa.

Mercoledì 22 aprile si è aperto a Siracusa il G8 sull'ambiente.

Questo summit avrà la funzione di preparare una posizione comune dei "grandi della Terra" nella lotta ai cambiamenti climatici in vista della prossima Convenzione di Copenhagen (UNFCCC) che avrà la funzione di estendere i risultati della Convenzione Quadro sui Cambiamenti Climatici del 1992 tenutasi aRio de Janeiro e del Protocollo di Kyoto del 1997 che esaurirà i suoi effetti nel 2012.

Insieme ai Ministri dell'Ambiente di Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Stati Uniti, Giappone, Canada e Russia saranno presenti anche quelli di Cina, India, Brasile, Messico, Indonesia, Sudafrica, Corea del Sud ed Egitto e con la partecipazione della Repubblica Ceca in qualità di Presidente di turno dell'UE e della Danimarca in qualità di Paese ospite della prossima Convenzione che si terrà dal 7 al 18 dicembre 2009.
La posizione degli USA sarà particolarmente importante poiché Barack Obama ha fatto della lotta al surriscaldamento globale una priorità, invertendo la rotta intrapresa dal suo predecessore, George W. Bush, che aveva rifiutato di ratificare la precedente Convenzione, rendendo i suoi effetti alquanto discutibili. Ma anche la presenza dei Paesi emergenti è di fondamentale importanza poiché le loro emissioni di gas serra hanno raggiunto un livello tale da non poter essere escluse dal processo decisionale per far sì che qualsiasi risultato possa essere conquistato.

La "tre giorni" di Siracusa (22-23-24 aprile) affronterà oltre ai cambiamenti climatici, anche temi ad esso collegati come la conservazione della biodiversità, la salute dei bambini e le nuove tecnologie a basso contenuto di carbonio.

Non ci resta che aspettare con ansia la presentazione dei risultati degli incontri e l'adozione dei documenti finali.


il cannocchiale

5 commenti:

suburbia ha detto...

Infatti. Vediamo che cosa ne viene fuori, le premesse per far uscire qualcosa di buono sembrano esserci.
Ciao

tommi ha detto...

Le premesse fanno ben sperare, quello che mi preoccupa è che il G8 capiti in Italia proprio quest'anno. Infatti il PDL, tramite una mozione parlamentare approvata da tutti i senatori della maggioranza, ha fatto sapere che non crede al surriscaldamento globale e ai conseguenti cambiamenti climatici.
Come può, in queste condizioni, il nostro governo ospitare un summit che da per assunto che la crisi climatica sia effettivamente in atto?
Speriamo che la Prestigiacomo risulti una voce fuori dal coro all'interno del governo Berlusconi.

Anonimo ha detto...

Il fatto è che, grazie alla balla del riscaldamento globale antropico (assolutamente non dimostrato e basato su un innalzamento trascurabile delle temperature in rapporto a quanto avviene, ciclicamente, sul nostro pianeta) si crede che la CO2 sia un veleno mortale (la CO2 è invece essenziale per la vita). Nessuno dice che il gas serra per eccellenza è il vapore acqueo (pure esso essenziale per la vita, come pure l'effetto serra in generale). La neve caduta sulle Alpi quest'anno ha rappresentato un record (i ghiacciai non soffriranno affatto), così come da record è il trend di crescita dei ghiacci marini antartici (informazioni facilmente reperibili ed in contrasto con le bugie diffuse quotidianamente). Se la cavano assai bene, in questo periodo, anche i ghiacci marini artici, pressoché nella norma. I ghiacci marini, globalmente considerati, registrano attualmente un surplus di circa 1 milione di kmq.
Altro esempio: le scorte idriche delle nostre regioni meridionali sono ai massimi e questo perché, negl'ultimi anni, su quelle zone sono aumentate assai le precipitazioni. Tutto ciò in barba a quanti dicevano, negli scorsi anni, che il Mediterraneo stava andando incontro ad un progressivo processo di desertificazione. Come mai non si dice nulla in merito?

Io sono un anti berlusconiano e non voterei mai PDL. Tuttavia ragiono con la mia testa, e non mi lascio condizionare da teorie completamente smentite dalla scienza (quella vera) oltre che dai fatti.

Rammento, inoltre, che è assurdo basare un controllo sulla variazione globale della temperatura prendendo come riferimento le temperature medie del trentennio 60/90 (decennio più, decennio meno). Ciò perché la natura si basa su cicli di milioni di anni e, a testimonianza di ciò, si sono succeduti periodi molto più caldi dell'attuale ed anche molto più freddi. I ghiacci antartici (quelli continentali spessi 3.000 metri), ad esempio, si sono formati in un periodo temporale sorprendentemente breve per la natura - 100 mila anni - ma comunque lunghissimo per l'uomo. Durante quei 100.000 anni il Polo Sud è passato, udite udite, da un clima tropicale ad un clima come quello che conosciamo, con temperature costantemente sotto lo zero fino a punte ben oltre i - 80°C. E' stata la natura a fare tutto ciò!

Mi fermo.

Un saluto a tutti.

Luca ha detto...

Tommaso sai qualcosa su ciò che hanno deciso.
La montagna ha partorito qualcosa? Almento un topolino?!
Non sapevo nulla di questo evento.

Un saluto,
Luca

tommi ha detto...

"Il G8 di Siracusa si è chiuso senza decisioni concrete, come del resto era in qualche modo già previsto, trattandosi di un incontro intermedio, di avvicinamento al G8 di luglio, in Abruzzo, e alla quindicesima Conferenza delle Nazioni Unite sul Clima prevista a novembre prossimo a Copenaghen".

In dettaglio qui: http://www.energiaspiegata.it/2009/04/chiuso-il-g8-ambiente-un-primo-bilancio/