martedì 8 settembre 2009

Berlusconi e il Maghreb.

La cosa più terribile sono le organizzazioni criminali. Approfittano della speranza di chi vive nella miseria ma vuole dare a se stesso e ai suoi cari un futuro migliore e per farlo si affida a persone che con imbarcazioni non sicure si mettono in mare. Questo porta a tragedie continue. Dobbiamo combattere tutto ciò. Per le persone che vogliono nuove opportunità di vita e di lavoro dobbiamo aumentare la possibilità di entrare legalmente in Italia e negli altri Paesi europei. Gli italiani sono stati un popolo che ha lasciato il suo Paese ed è emigrato. Questo ci impone il dovere di guardare alle persone che vogliono venire in Italia con una totale apertura di cuore e di dar loro la possibilità di un lavoro, di una casa, di una scuola per i figli e un benessere che è anche la salute e l'apertura dei nostri ospedali per tutte le loro necessità. Questa è la politica del mio governo.

Silvio Berlusconi, 18 agosto 2009, Ness Nessma Tv.

Questo discorso è stato pronunciato dal Presidente del Consiglio all'interno di un'intervista televisiva registrata negli studi di Nessma - La télé du Grand Maghreb lo scorso mese di agosto.
Ciò che ha portato Berlusconi a concedersi così lungamente al pubblico della regione nordafricana sono, ancora una volta, i suoi interessi: lanciare una nuova emittente che gli appartiene per un quarto. La cosa che più lascia perplessi, però, è la sua incredibile capacità di trasformarsi e assecondare: per Berlusconi, in Italia quel pubblico di migranti non può accedere legalmente al nostro territorio e per questo è da considerarsi criminale, indegno di ricevere soccorso e cure, indegno di ricevere un'istruzione paritaria, impossibilitato ad integrarsi. Nel Maghreb quello stesso pubblico viene sommerso di parole ammalianti, degne del miglior latin lover. In alcuni tratti dell'intervista sembra quasi che Berlusconi voglia portare quel pubblico in Italia per aumetare l'audience ed il consenso al proprio Governo. Magari a bordo di una fiammante nave da crociera Costa.
Sogni. Che i nuovi dipendenti della televisione tunisina sembrano desiderare ad occhi aperti.


I video dell' "intervista modello" sono stati catturati e sottotitolati da Daniele Sensi.

7 commenti:

Marco Subert ha detto...

Non mi stupisco, purtroppo, ne mi aspetto alcun tipo di coerenza da chi ha fatto del furbo e becero opportunismo la sua più grande qualità.

Benedetta ha detto...

Allucinante, hai letto?
Ho scoperto da poco il blog di Daniele, è davvero in gamba...
Che delusione Grillo, accaparrarsi il video senza citare la fonte!! :(
Buon lavoro Tommy.

Bene@

tommi ha detto...

Ciao Benedetta, non sapevo che Grillo avesse diffuso la notizia, meglio così anche se effettivamente poteva linkare Daniele (che però ha messo il suo indirizzo già nel video).
Non riesco ad accedere al tuo profilo utente di blogger, come mai?
Grazie per la visita e a presto!
tommi

tommi ha detto...

Benvenuto Marco, le tue son parole sante.

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

Conoscevo la notizia ma non cambia il fatto che sono allibito e resto senza parole.

Alberto ha detto...

Avevo visto il video da Daniele: l'ennesima televendita del Cavaliere. Chissà cosa ne pensano i magrebini.

ericablogger ha detto...

avevo sentito parlare dell'intervista perchè come al solito aveva fatto battute idiote a una delle giornaliste, o speker televisiva che fosse, presenti
non c'è limite alla doppiezza delle sue parole
un saluto erica