lunedì 7 settembre 2009

Risotto agli OGM? No, grazie!



Come sempre Greenpeace realizza video-campagne molto efficaci e ben fatte. Come questa qui sopra. Di seguito riporto la mail esplicativa arrivata oggi da Federica Ferraio, Responsabile campagna OGM di Greenpeace.

Cari cyberattivisti,
stavolta la minaccia potrebbe arrivare nei nostri piatti, colpendo uno degli alimenti base al mondo, il riso. La Bayer – gigante tedesco della chimica - sta tentando di vendere a diversi paesi una varietà di riso geneticamente modificato resistente a un erbicida.

Il riso della Bayer - chiamato LL62 - è stato modificato geneticamente per resistere a forti dosi di glufosinato, un erbicida irrorato nelle risaie per eliminare diverse varietà di erbe infestanti. Il glufosinato è ritenuto così pericoloso per gli esseri umani e l’ambiente che presto verrà vietato in Europa, secondo quanto recentemente stabilito dalla legislazione europea.

Al momento il riso OGM esiste solo nei campi sperimentali. Non è coltivato a livello commerciale in nessun paese nel mondo. Nelle prossime settimane, però, l’Ue deciderà se questo riso geneticamente modificato potrà entrare nei paesi europei, comparire sugli scaffali dei supermercati e finire nei nostri piatti.
L’Italia, a livello europeo, è il principale produttore di riso e di prodotti biologici. Non lasciamo che gli OGM minaccino il nostro cibo, la nostra agricoltura e il nostro ambiente!

3 commenti:

il Russo ha detto...

Ma porca troia: pure la panissa mi rovinano? Non gli basta aver ammazzato tutte le rane dei dintorni con i loro merda di diserbanti?

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Ovviamente l'ho firmata subito. Sono contrario da sempre agli OGM e detesto questi subdoli tentativi di insinuarli nella nostra alimentazione quotidiana.

ericablogger ha detto...

ho ricevuto anch'io la newsletter di greenpeace con questa nuova allucinante notizia ed ho firmato subito
certo che le inventano proprio tutte!!!