lunedì 5 ottobre 2009

[InternazFerrara] Terza edizione al top.


Poche righe per dire che sono tornato da poco da Ferrara e per fissare 'a caldo' le sensazioni di questo weekend.
Anzitutto complimenti a tutti: staff, redazione, ospiti, pubblico. Tutti si sono dati da fare al 100 per cento per ripetere il clamoroso exploit dell'anno scorso. Con successo. Già perché se nella prima edizione del 2007 si sono registrate 17.000 presenze diventate clamorosamente 32.000 nel 2008 causando non pochi disagi per gli organizzatori, quest'anno è stata raggiunta quota 35.000. Le code ovviamente si sono ripetute (io stesso non sono riuscito ad entrare all'incontro con ospite Roberto Saviano) ma memori dell'anno scorso, si è deciso di programmare diverse conferenze di punta in contemporanea in modo da distribuire gli spettatori in maniera proporzionata.
Poi c'è stata la novità degli accrediti ai blogger. Proabilmente questa innovativa scelta andrà migliorata perché non vi era una sala per permettere ai blogger di scrivere comodamente (senza corrente elettrica è dura poter aggiornare un blog in tempo reale) e la wi-fi, seppur presente nei luoghi chiave del festival, ha dato non pochi problemi. In ogni caso l'intenzione è stata ottima. E non è poco.

Arriviamo ai contenuti. Personalmente la giornata più tranquilla è stata il venerdì. Code accettabili ed entusiasmo a mille. Nella stessa giornata son riuscito a seguire la presentazione della mostra fotografica 'Mondi al limite. Francesco Zizola per Medici senza frontiere' con Giovanni De Mauro (direttore di Internazionale) e Kostas Moschochoritis (direttore generale di Msf Italia) di cui ho pubblicato le foto in tempo reale, e la conferenza 'Romania: Roma-Bucarest, andata e ritorno' moderata da Beppe Severgnini.
Sabato forse è stata la giornata più fruttuosa. Si è iniziato con 'Iran. La rivoluzione che verrà' con Masoud Benhoud (giornalista iraniano), Firouzeh Khosrovani (documentarista iraniana - consiglio ROUGH CUT), Petr Lom (regista ceco e autore del documentario Letters to the President). Poi tutti a parlar d'ambiente con Fred Pearce (giornalista britannico) e Sylvie Coyaud del Sole 24 ore attraverso il libro 'Confessioni di un eco peccatore'. In serata Canzoni impopolari, spettacolo serio con ironia di Ascanio Celestini e dj set esplosivo con Jovanotti.
Infine domenica: incontro col famoso grafico britannico (tra i suoi lavori migliori c'è il quotidiano 'the guardian') Mark Porter che ha presentato il nuovo progetto grafico di Internazionale in edicola da questa settimana e coda chilometrica inutile per Saviano.
Poi ripetutasi sull'autostrada Verona-Milano...

Nei prossimi giorni foto e commenti. Ora mi godo un pò di riposo.

2 commenti:

il Russo ha detto...

Riposo più che meritato, le foto prima ed il racconto di oggi rivelano un evento (come al solito) dimenticato dai principali mass media, purtroppo però ci stiamo assuefando a tutto ciò...

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Attendo resoconto dettagliato. Il prossimo anno vorrò esserci anch'io!!!!

Ciao :-)))
Daniele