sabato 24 ottobre 2009

In Zimbabwe è sempre la solita storia.


Sembrava strano che dallo Zimbabwe non giungessero aggiornamenti su litigi e tensioni.
Infatti è del 17 ottobre la notizia che il Primo Ministro Morgan Tsvangirai ha annunciato la decisione di troncare i rapporti con lo Zanu-Pf, il partito del Presidente Robert Mugabe. La decisione trova le sue radici nell'arresto del - solito - Roy Bennett, Viceministro dell'agricoltura, accusato di complotto contro le istituzioni. Bennett è stato rilasciato su cauzione in attesa del processo.

Il partito del PM, il Movimento per il Cambiamento Democratico (MDC), ha dichiarato di non voler più partecipare alle riunioni dell'esecutivo finché non ci sarà fiducia e rispetto reciproco. Oltre alla questione Bennett, però, i disaccordi si estendono anche su altre decisioni rimaste in sospeso come la riconferma del governatore della Banca Centrale, la nomina del Ministro della giustizia e quella dei governatori delle province.
Jameson Timba, membro dirigente dell'MDC e Viceministro dell'informazione, ha spiegato che il suo partito "non si è ritirato dal governo di unità nazionale. Ha deciso di boicottare le due istituzioni statali dove interagisce con lo Zanu-Pf: il gabinetto e il consiglio dei ministri. L'ufficio del PM, i nostri ministeri e il Parlamento continueranno a lavorare per cambiare il Paese".
Uno dei portavoce dello Zanu-Pf, Ephraim Masawi, ha invece dichiarato che il gesto dell'MDC non inciderà sulla vita politica del Paese anche se sembra che Mugabe abbia cercato di ristabilire i contatti con Tsvangirai subito dopo l'annuncio dell'MDC.
Lo stesso Tsvangirai ha anche dichiarato che è consapevole delle conseguenze del gesto ma ha aggiunto che se la situazione di crisi costituzionale dovesse aggravarsi potrebbe chiedere che vengano organizzate nuove elezioni sotto la supervisione delle Nazioni Unite.
Ci mancherebbe solo questo, mi vien da aggiungere.

Non ci resta da capire se questa nuova situazione sarà utile per risolvere le diatribe tra partiti o se la "resa" dell'MDC verrà sfruttata dallo Zanu-Pf per prendere decisioni politiche unilaterali proprio nel consiglio dei ministri che continuerà a svolgere regolarmente il proprio lavoro.
Si spera solo che anziché evolvere, il Paese non ritorni nella situazione di stallo avutasi fra il marzo 2008 e il febbraio di quest'anno...

4 commenti:

il Russo ha detto...

Oggettivamente le premesse ci son tutte, dio che tristezza...

PRESS ha detto...

Scusa l'OT, Tommy, non c'era nulla di scandaloso nel mio commento. Erano soltanto delle osservazioni sul modo becero di utilizzare la vita personale e le abitudini sessuali di un individuo per colpirlo politicamente. Ritenevo e ritengo che l'iniziatrice di questa moda ai giorni nostri sia la sinistra, soprattutto degli ultimi 10 anni. Il Russo, cancellandomi e rifiutandosi di pubblicare il mio commento, dimostra soltanto la sua pochezza mentale e culturale. Non desidero e non ti chiederò mai di passare sul mio e lasciarvi un commento, desideravo soltanto dirti quel che ti ho detto. Ciao PRESS (che in ogni caso si è correttamente firmato dopo aver lasciato il suo commento).

il Russo ha detto...

Scusa Tommy se mi abbasso al caso clinico qua sopra ma rispondo alle tue richieste di chiarimenti.
C'è ben poco da parlare di un tizio che già una volta offese voi tutti e lo bannai, stavolta ha paragonato Marrazzo al suo padrone pedofilo per buttarla in vacca dicendo che in fondo in fondo sono uguali e che la sinistra tutta è responsabile delle peggio cose da 10 anni a sta parte.
Ora, da perfetto fascista non potendo attaccare me (che non gli dò spazio) è venuto a infamarmi su tutti i blog che frequento e dai quali vengo visitato, un caso clinico.
Scusa se in un post così importante si devono trattare cose così miserrime di un tizio frustrato in cerca di pubblicità, al tuo posto dopo aver letto le spiegazioni da te richieste cancellerei il suo e questo messaggio, così riacquisirebbe la centralità che merita il post sullo Zimbabwe, ben più serio delle seghe mentali di quel poveraccio.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Situazione esplosiva come purtropo in molte parti dell'Africa. Speriamo che tutto vada per il meglio.