lunedì 19 ottobre 2009

Silvio, è tempo di andarsene.


"[...] Il ministro degli esteri Franco Frattini, alleato di lunga data di Berlusconi, lo difende: 'Se uno guarda la prima pagina dei quotidiani vede i titoli sugli scandali, ma se va a pagina quattro o cinque legge che il mondo chiede l'aiuto dell'Italia in Libano, o che gli Stati Uniti apprezzano l'impegno italiano in Afghanistan. Del resto si sa, le buone notizie non fanno notizia'.
Le cose, però, non sono così semplici. L'Italia è ancora la settima economia del mondo. Fa parte della Nato, del G20, della zona euro e di quasi tutti i gruppi di potenze mondiali. Ma ha molto meno peso di quanto vuole far credere. La reputazione di Berlusconi e le sue battute di pessimo gusto mettono a disagio gli altri leader. Non sorprende, quindi, che l'Italia sia spesso messa in disparte. Roma, per esempio, è stata esclusa dal gruppo di contatto impegnato nei negoziati con l'Iran sul programma nucleare [nonostante l'Italia sia il primo partner commerciale di Teheran, ndr]. Berlusconi peggiora le cose attribuendosi il merito di iniziative in cui ha avuto un ruolo marginale. Per esempio, di aver inviato il presidente francese Nicolas Sarkozy in Georgia, nell'estate del 2008, per fermare l'invasione russa. E' vero che l'esercito italiano è stato impegnato in Iraq e in Afghanistan e ha subìto gravi perdite. Ma ha lasciato l'Iraq da tempo e vuole ritirarsi dall'Afghanistan appena possibile [...]".

Articolo originale: Silvio, it's Time to Go di Christopher Dickey - Newsweek del 19 ottobre 2009.
Traduzione: Internazionale n. 817 del 16/22 ottobre 2009, pagina 12.

14 commenti:

dario ha detto...

Certo che, messa cosi', sembrerebbe che andarsene dall'Iraq e' una "colpa" attribuibile a Berlusconi, cosi' come lo sarebbe andarsene dall'Afghanistan, e che la presenza dell'Italia in questo genere di conflitti internazionali debba sancire il merito del peso dell'Italia nella diplomazia internazionale.

Non mi pare che la questione debba essere messa su questo piano (anche se sicuramente nell'articolo da te citato c'e' dell'altro che ignoro)

il Russo ha detto...

Oramai siamo barzelletta, quello che all'estero (giustamente) non capiscono è come la maggioranza (relativa) degli italiani riesca ancora ad appoggiare sto baraccone chiamato PDL più Lega capitanati da un personaggio simile.
Ripenso alla foto che l'altro giorno ha fatto il giro del mondo con Berlusconi a l'Aquila e tutti dietro a fare le corna garruli e giulivi, mi chiedo che differenza c'è fra noi e le Filippine sotto il regime...

tommi ha detto...

@dario: quello che ho estratto è solo un passaggio dell'articolo inerente la politica estera italiana. non potevo eliminare la chiusa solo perché di un'idea diversa dalla mia. c'è da dire, però, che a maggior ragione un settimanale con orientamenti non certo radicali ha abbandonato berlusconi e ha rivelato al mondo che la sua presenza è un imbarazzo non solo per gli italiani ma per l'europa e l'intero mondo industrializzato e non. mi ricorda un pò l'imbarazzo occidentale verso il regime di franco rimasto in piedi nonostante i proclami antifascisti di mezzo mondo.

dario ha detto...

;-) d'accordo.

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Forse perchè anche Berlusconi, non rispecchia più il volere dell'èlites economico finanziaria.
E anche questa cosa, è pericolosa, visto come stanno gestendo le cose a livello globale.

@enio ha detto...

quello che quei signori non hanno capito e che silvio governa perchè la stragrande maggioranza degli italiani lo ha preferito di gran lunga alla sinistra. Nel regno dei ciechi beato chi c'ha un occhio.

dario ha detto...

Ennio, io penso che nonostante le preferenze degli elettori italiani (tutt'altro che plebiscitarie, comunque) non sono sufficienti per giustificare un clown come Berlusconi.
Tuttavia ritengo che tu abbia pienamente ragione. Quei signori non hanno capito che il problema principale dell'italia non e' Berlusconi troppo forte, ma l'incapacita' ormai fisiologica della sinistra di proporsi come alternativa.

Ecco, io penso che se l'italia sta sprofondando nel baratro non sia colpa di Berlusconi o della destra, ma anzi, paradossalmente, della sinistra.
Quando la Sinistra se ne prendera' finalmente la responsabilita', credo che smettero' di votare tappandomi il naso.

tommi ha detto...

@@enio: Io penso che nel caso italiano la distinzione destra/sinistra non abbia senso. Ciò che conta qui riguarda la sfera della morale, dell'etica, dell'onesta. E queste cose possono essere incorporate in leggi o appartenere al semplice buon senso. Questo è ciò che i berlusconiani fanno finta di non capire/sapere. Altro che maggioranza degli italiani... Se è per questo anche Mussolini riempiva le piazze e Hitler prese il potere tramite elezioni. Ma la democrazia non si fa solo con una consultazione elettorale, è molto, molto di più.

dario ha detto...

Tommi, sono d'accordo con te.
Pero' il problema rimane che la sinistra non e' in grado di dare una alternativa.
Finche' cio' non avviene abbiamo un bel dire che Berlusconi non ci piace, ma senza una alternativa quello abbiamo e quello dobbiamo tenerci.

tommi ha detto...

@dario in completo disaccordo. In mancanza di un'alternativa cosa vuol dire? Finché non arriverà un Obama di casa nostra dobbiamo tenerci Berlusconi? Non esistono vie di mezzo? Questa giustificazione semplicistica di una mancanza di alternativa non la capisco e non la condivido. Prodi era una reale alternativa, Veltroni avrebbe fatto senz'altro meglio. Ma probabilmente anche Fini farebbe meglio, così come uno dei tanti Letta. Avere alternative non significa aspettare il candidato utopico verso cui rivolgere tutte le nostre passioni.
Io la vedo in senso opposto: bisogna liberarsi politicamente di Berlusconi per riuscire ad avere un'alternativa.

dario ha detto...

Tommi. Berlusconi, ci piaccia o no, sta dove sta perche' e' stato votato dal popolo. Di questo dobbiamo farcene una ragione, penso.
Se alle prossime politiche sara' votato dal popolo ancora, alla prossima legislatura ce lo beccheremo ancora. Punto.

Il problema non e' che dobbiamo avere un Obama perche' la gente lo voti. Il problema e' che dobbiamo avere un Obama che convinca la gente a votarlo. Perche' se anche avessimo Obama, ma la gente continuasse a votare Berlusconi, non ce ne faremmo niente.

Il mio problema e' capire chi diavolo sia questo Obama, o Obamucolo o Obamuccino.
Prodi? A me Prodi piaceva molto. Non condividevo quasi nulla con lui, ma credo che fosse il governo migliore che abbiamo avuto da che io voto. Eppure ha perso. Perche'? Perche' non era credibile.
Veltroni? Lo odio. Secondo me avrebbe fatto molto peggio di Prodi. Ma il problema non e' questo. E' comunque che nemmeno lui era credibile.
Ora abbiamo Franceschini, che probabilmente dara' il posto a Bersani.
Franceschini e' credibile? No. Bersani e' credibile? No. Non ci credo nemmeno io. Secondo me Bersani non e' in grado di governare. Bersani ha gia' perso contro Berlusconi, perche' ora dovrebbe vincere? Bersani fa il gioco di Berlusconi, cosi' come lo faceva Veltroni. Bersani non e' che una costola della Politica di Berlusconi, cosi' come lo sarebbe stato Veltroni.
Fini? Ma tu credi che fini abbia qualche velleita' di governare? No. Fini e' l'opposizione dentro la maggioranza. E' una manovra di marketing del PdL per attirare i voti dei delusi del PD. E secondo me e' una manovra anche ben riuscita. Perche'? Perche' il PD e' pieno di gente delusa dal PD.
Non c'e' storia. Il prossimo presidente del consiglio sara' Berlusconi oppure il segretario del PD. Tra i due quello che vince le elezioni. E sicuramente Bersani non puo' vincere le elezioni. Cosi' come non puo' farlo Franceschini.
Mi dirai che la colpa e' del conflitto di interessi. Ma ti rispondero' che secondo me non e' una dimenticanza quella di non averlo risolto prima, ma una precisa strategia politica per i perdenti di elezione. L'opposizione che giustifica la maggioranza, ma se ne sta nel suo cantuccio inoffensivo.

In tutto questo, secondo me c'e' uno solo che puo' cambiare davvero le cose. Ed e' l'unico che non ho nominato.

dario ha detto...

Orca, che tono polemico che ho usato. Davvero non era mia intenzione. E' che mi disegnano cosi'!

Comunque, vorrei aggiungere una cosa che mi son dimenticato.
Anche se Bersani vincesse le prossime politiche, farebbe un governo che tempo due o tre mesi cadra'. E allora ci saranno elezioni anticipate. E a quel punto il PD non avrebbe piu' nessuna speranza di vincere.

In altre parole Bersani sarebbe il suicidio politico definitivo del PD e di tutta la sinistra. E lo stesso sarebbe Franceschini.

E a quel punto abbiamo un bel dire che Berlusconi e' un dittatore malvagio, ma la responsabilita' della morte della sinistra non sarebbe sua.

Certo la storia non si fa coi se e coi ma, ma uno sguardo al futuro con occhio critico agli errori del passato si puo' pure azzardarlo...

dario ha detto...

Scusa se sono prolisso ma c'e' un'altra cosa che mi viene da scrivere.

La democrazia non si realizza semplicemente con il voto popolare. Cioe', non e' che uno che fa quel cavolo che vuole, realizza la democrazia se ottiene la maggioranza dei voti. O, in altre parole, la maggioranza dei voti non lo giustifica a fare quel che vuole nel nome della democrazia. La democrazia si realizza invece nel rispetto della costituzione, in primo luogo.
Questo l'ho sentito dire qualche tempo fa alla Bindi, ma mi pare che anche tu l'abbia detto in qualche commento qui sopra. Mi pare che un po' tutti dicano la stessa cosa. E io sono totalmente d'accordo su questo punto.

Pero' credo fermamente che la maggioranza dei voti per chi governa sia quanto meno la condizione necessaria per la realizzazione della democrazia.
A me non piace tanto 'sto concetto che la maggioranza decida per tutti. Ma sicuramente mi piacerebbe ancora meno se fosse una minoranza a farlo.
E allora, supponiamo che per motivi legali Berlusconi si tolga di mezzo, finalmente. Come diavolo potremmo pretendere che qualcun altro che rappresenta una minoranza realizzi la democrazia che ci avanza?

Un problema gravissimo certamente e' lo stato di illegalita' in cui siamo. Ma questo non ha niente a che vedere con il fatto che il PD o qualunque altra forza perda le elezioni.

Anonimo ha detto...

Un interessante, per me, post, da parte dell’eroe anti mafascimo killer de Silvio Berlusconi, quale es Michele Nista, sul suo, de verdad, anti nazicamorra, anti mafascismo de Silvio Berlusconi, michelenista.blogspot.com. ### Sent by John Galimbelli – Democracia y libertad – New York – Rio de Janeiro – Buenos Aires, La Habana, Johannesgurg, London, Berlin, Madrid ### IL MEGA RICICLATORE DI DANARO MAFIOSO, LADRO, EVERSIVO, VIGLIACCO, FALSO, MODERNAZIFASCISTA, MANDANTE DI ASSASSINI A CENTINAIA, PORCISSIMO, MEGA CORRUTTORE, SILVIO BERLUSCONI, DA' DEI TALIBANI, A PM PER BENISSIMO, CHE CERCANO DI NON FAR SPROFONDARE STA SCIATTA, POTENZIALMENTE FALLENTE, DIETRO SEMPRE PIU' MEZZO MONDO, IN QUALSIASI CLASSIFICA INTERNAZIONALE, NONCHE' DI ESTREMISSIMA DESTRA, ITALIETTA ATTIUALE, RIDOTTA A BERLUSCONIA. IL FATTO CHE ULTIMAMENTE BANCA CAMORRANUM NDRANGOLANUM MEDIOLANUM E MAFIASET NAZISTSET MEDIASET, SON SALITE PIU' DEL LISTINO, SOLO PERCHE' IL CASO "SILVIO BERLUSCONI PREZZOLATORE DI DAVID MILLS", OVE E' STATA ACCERTATA LA CORRUZIONE, ANCHE IN CASSAZIONE, COME D'ALTRONDE, SEMPRE, NEI GRADI DI GIUSTIZIA PRECEDENTE ( NOTA BENE !!!), E' ANDATO IN PRESCRIZIONE ( SAI CHE GRANDE ONORE, OOO) DIMOSTRA CHE TUTTO IL SISTEMA ECONOMICO-MASSONICO-MONDIALE, E' MARCIO. SI, MASSONICO-ECONOMICO-MONDIALE, E NON SOLO ITALIANO. CERTO, L'ITALIA, ANZI STA DIARREA INSOPPORTABILE, DA 15 ANNI IN QUA, DI BERLUSCONIA, E' MOLTISSIMO PIU' PUTREFATTA DI GRANDISSIMA PARTE DEL RESTO DEL PIANETA TERRA, O COMUNQUE, E' DI CERTO LA NAZIONICCHIA PIU' CORROTTA DI TUTTO L'EMISFERO OCCIDENTALE TERRESTRE, MA QUANDO UN MIO AMICO DI GOLDMAN SACHS, MI HA DETTO OGGI, CHE CHI TIRA SU, IN BORSA, ULTIMAMENTE, BANCA RICICLANUM LAVASOLDIMAFIOSANUM MEDIOLANUM E COSANOSTRASET ALCAPONESET MEDIASET SON SPECIALMENTE, SE NON SOLO, MORGAN STANLEY E BARCLAYS ( OSSIA, EX LEHMAN) E QUESTO PER FESTEGGIARE IL FATTO CHE NON SI SENTONO PIU' IN SITUAZIONE IMBARAZZANTISSIMA, AVENDO LORO, ATTRAVERSO MASSONERIE MODERNAZIFASCISTE INTERNAZIONALI, ( RITO SCOZZESE ANTICO E ACCETTATO, ROTARY, LIONS CLUBS, PIU' VARIE NEOLD P2 MONDIALI), PREPARATO GLI INCONTRI, I COMPLOTTI E LE STECCHE CHE GIRARONO, A TONNELLATE, TRA SILVIO BERLUSCONI E DAVID MILLS, HO PROVATO UNA RABBIA, UN SENSO DI BEFFA, DI FRUSTRAZIONE, UNO SCHIFO... E POI, SE SI GOOGLA " CASSAZIONE-MARCELLO DELL'UTRI- MAFIA- MASSONERIA-HIRAM", SI VEDE IN PIENO CHE COSA NOSTRA E LOGGIE COMPLOTTARDE DI TIPO PIU' CRIMINALE POSSIBILE, ADDIRITTURA, CONTROLLANO, IN ITALIA, IN PIENO, OVE SI DECIDE LA VITA O LA MORTE DELA GENTE: LA CORTE DI CASSAZIONE, OVE INFATTI, IL MASSONISSIMO, DI CERTO STECCATO E BERLUSCONAZIFASCISMODERNO, FRANCESCO COSSIGA, SEMPRE DICE CHE NULLA SI GIUDICA SE NON COME DA SUOI ORDINI, E, ANCOR PIU', COME DA ORDINI DI SUOI " FRATELLI MASSONI DI ESTREMA DESTRA"!!!!! E STIAMO PARLANDO DEL MASSIMO GRADO DI GIUDIZIO ITALIANO, QUELLO, COME CITAVO, DOVE DI DECIDE DELLA MORTE CIVILE, SOCIALE, VERA E PROPRIA, FINALE, DELLA GENTE!!! MA VI RENDETE CONTO DI CHE MARCIO SISTEMICO, INSOPPORTABILE, MAFIOSO, LADRONE, COMPLOTTARDO, VISCIDO, EVERSIVO, CORROTTO, SIMIL IRRECUPERABILE, INGIUSTISSIMO, ACCADE DA QUASI QUATTRO LUSTRI, IN STA VOMITEVOLE ASSASSINA, DA DISTRUGGERE, DA RADERE COMPLETAMENTE AL SUOLO, BERLUSCONIA? CHE SCHIFO, CHE RABBIA Y DE VERDAAAD. REVOLUCION ETICA, NE DI SIN, DI CERTO, TANTO MENO, DI DX, REVOLUCION ETICA, DISiNTEGRIAMO, POLVERIZZIAMO, LIQUEFIAMO, SCIOGLIAMO BERLUSCONIA, RIFACCIAMO L'ITALIA, RIGHT NOOOW. Michele Nista