venerdì 4 giugno 2010

Obama è furioso (finalmente)


Il presidente americano Barack Obama sollecitato dal giornalista della Cnn, Larry King, si è dichiarato furioso, e non solamente arrabbiato, con la British petroleum 'per non aver pensato alle conseguenze delle sue azioni'. Poi, però, Obama è tornato quello di sempre (per fortuna) dicendosi più preoccupato e arrabbiato per le sorti della popolazione che vive e lavora nei pressi delle coste americane minacciate e per l'impatto negativo che la marea nera avrà sull'ecosistema del golfo del Messico per molti anni a venire.

2 commenti:

ventopiumoso ha detto...

aaah beh!

Ale ha detto...

Io credo che non si fermeranno, nella società attuale il petrolio è ancora troppo importante per lasciarlo in via definitiva. Purtroppo.