lunedì 1 novembre 2010

Il Brasile è donna

Dilma Rousseff, 62 anni, è la nuova presidente della Repubblica brasiliana, il più grande stato del continente latinoamericano. Il primo presidente donna. La vittoria è arrivata con largo consenso: 55,99 per cento. José Serra si è fermato al 44,01 per cento.

Durante il discorso di ringraziamento pronunciato dopo la notizia della vittoria arrivata alle 21.30 di domenica 31 ottobre (ora locale), la presidente ha annunciato i punti principali del suo mandato: intensificare la lotta contro la povertà, combattere la droga e dare opportunità a tutti senza rinunciare alla stabilità economica.

“Sarò il presidente di tutti i brasiliani e di tutte le brasiliane, rispettando le differenze di opinione, di religione e di fede politica” ha dichiarato Rousseff il cui insediamento avverrà il primo gennaio 2011. “Il nostro paese deve migliorare la condotta e la qualità della politica. Vorrei impegnarmi con tutti i partiti per una riforma politica che elevi i valori repubblicani, facendo avanzare la nostra giovane democrazia. Ringrazio in particolar modo e con emozione il presidente Lula”.

Proprio Lula, che ha chiuso il suo mandato con oltre l’80 per cento dei consensi, ieri non si è fatto vedere in pubblico lasciando godere a Rousseff il proprio momento di gloria. Ma non si esclude che lo stesso Lula possa decidere di ricandidarsi alle presidenziali del 2014. La Costituzione, infatti, prevede che un presidente non possa essere rieletto più di due volte consecutivamente ma non pone limiti al numero totale di mandati.

1 commento:

Vacanze in Brasile ha detto...

Di sicuro non si direbbe dal rispetto che ne hanno vedendo e sentendo alcune storie ma sulla loro bellezza non c'è discussione!