mercoledì 27 aprile 2011

Hamas e Fatah ritrovano il dialogo


Le due principarli organizzazioni palestinesi, Fatah e Hamas, hanno raggiunto un'intesa per formare un governo di transizione e fissare una data per le prossime elezioni generali.

La notizia dell'accordo è stata annunciata dall'Egitto in seguito a negoziati segreti che si sono svolti tra le due parti. Hamas e Fatah sono reduci da una lotta interna (2007) che ha visto la prima prendere il controllo della Striscia di Gaza mentre al-Fatah ed il suo presidente Mahmoud Abbas - sostenuto anche dai paesi occidentali - sono attualmente a capo della Cisgiordania.

La notizia è stata accolta positivamente dalla comunità internazionale perché l'unità tra le varie componenti palestinesi è considerata la sola soluzione per far rivivere il sogno di uno Stato palestinese indipendente.

"Abbiamo raggiunto un accordo per formare un governo composto da personalità indipendenti che devono iniziare a preparare la strada verso le elezioni presidenziali e parlamentari che si terranno nel giro di otto mesi", ha affermato dal Cairo Azzam al-Ahmad, il capo della delegazione di Fatah. Mahmoud al-Zahar, l'esponente della delegazione di Hamas, ha aggiunto che l'accordo prevede cinque punti. Oltre a elezioni e governo di coalizione "abbiamo anche discusso della creazione del Consiglio legislativo palestinese". Infine Hamas e Fatah hanno dichiarato di voler liberare i detenuti dell'opposta fazione.

Che almeno la scomparsa di Vittorio Arrigoni non risulti inutile.

1 commento:

Franca ha detto...

Speriamo, Tommy, speriamo...