martedì 28 febbraio 2012

Aung San Suu Kyi, la vera lady



Il primo aprile 2012 si terranno in Birmania (Myanmar) le elezioni suppletive. Le prime a cui parteciperanno, dopo il colpo di stato del 1990, anche Aung San Suu Kyi e la Lega nazionale per la democrazia. A un mese dall'evento e in occasione dell'uscita nelle sale italiane di The lady di Luc Besson (prevista per il 23 marzo), la società di produzione e distribuzione Good Films ha deciso di lanciare l'iniziativa Send a Message.

La campagna ha come scopo quello di sensibilizzare l'opinione pubblica italiana sulla situazione politica in Birmania e sostenere attivamente la democrazia e un popolo che da oltre venti anni combatte contro la giunta militare che limita ogni tipo di libertà, di parola, di azione. Per partecipare basta diventare fan della pagina Good Films su Facebook cliccando mi piace e registrare il proprio messaggio di solidarietà nei confronti di Aung San Suu Kyi e del popolo birmano.



Sempre più spesso, il cinema riesce a raccontare con efficacia e passione vicende legate ai diritti umani, alla loro violazione e all’impegno di chi si batte per il loro rispetto. The lady di Luc Besson è un omaggio alla figura più importante della storia contemporanea birmana. L’intento, quindi, è far conoscere meglio la persona e il ruolo pubblico di Aung San Suu Kyi, Nobel per la pace nel 1991, e unire la nostra voce alla sua in difesa dei diritti umani, contro i conflitti etnici e la povertà.

Anche Amnesty International (sezione italiana) ha deciso di sostenere l'iniziativa patrocinando il film e lasciando il proprio messaggio. Secondo il portavoce, Riccardo Noury, "Send a Message rappresenta un'originale modalità di coinvolgimento del pubblico per essere vicini ad Aung San Suu Kyi e al popolo birmano in questo importante momento storico".

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