martedì 19 giugno 2012

Severn Suzuki torna a Rio venti anni dopo

Severn Cullis-Suzuki, la bambina canadese di 12 anni che per 6 minuti lasciò a bocca aperta delegati, politici e attivisti presenti al primo Earth Summit tenutosi a Rio de Janeiro nel 1992 grazie un discorso sincero e appassionato sull'importanza di difendere il nostro pianeta, di salvarlo, è tornata in Brasile in occasione di Rio+20, il terzo summit della Terra che si è svolto dal 20 al 22 giugno 2012.



giovedì 14 giugno 2012

Anche la Farnesina verso la #Twiplomacy


Il forum #Twiplomacy — la diplomazia ai tempi di Twitter è stato un vero e proprio successo. A mio avviso, inaspettato. Alla conferenza hanno partecipato, tra gli altri: Alec Ross, il giovane ma già senior advisor per l'innovazione del segretario di Stato americano Hillary Clinton, il ministro (tecnico) degli Esteri Giulio Terzi di Sant'Agata, il direttore de La Stampa Mario Calabresi e Piero Fassino, sindaco di Torino, città ospitante.

Il terzo colpo di #salvaiciclisti: riscrivere le regole

Ho deciso di partecipare alle terza critical mass digitale organizzata da Salva i ciclisti, il gruppo di cittadini che ogni giorno scelgono la bicicletta per andare al lavoro, per spostarsi in città e che si battono per la sicurezza sulle due ruote. Per due semplici motivi: la campagna è internazionale perché partita da una iniziativa del quotidiano britannico The Times, Save our cyclists in seguito a un grave incidente che ha coinvolto Mary Bowers, una giovane giornalista; credo che anche chi usa la bicicletta in Italia per andare al lavoro debba ricevere la stessa sicurezza e importanza che ricevono tutti coloro che scelgono qualsiasi altro mezzo di trasporto per i propri spostamenti. Da quelli pubblici, all'auto privata. La terza critical mass digitale chiede proprio questo: che vengano equiparati i diritti, specie in questo periodo di crisi economica in cui sempre più cittadini scelgono la bicicletta per risparmiare.


giovedì 7 giugno 2012

Lo smog cinese è top secret



In un mondo sempre più interconnesso, la Cina, invece di aprirsi, prova ad aumentare il fardello delle cose da non fare per evitare interferenze negli affari interni. Secondo il viceministro dell'Ambiente cinese Wu Xiaoqing i diplomatici stranieri devono astenersi dal divulgare dati sui livelli di smog registrati entro i confini nazionali. Al contrario, farlo rappresenta un'ingerenza e va contro quanto previsto dalla Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche del 1961.