domenica 9 dicembre 2012

Perché Mario Monti si è dimesso?

Ferruccio De Bortoli, direttore del Corriere della Sera, oggi ha scritto un editoriale che editoriale non è. In realtà si tratta di un articolo che sembra voler spiegare (anche a sé stesso) l'inspiegabile. Cerca di riordinare i pezzi di una giornata, quella dell'Immacolata, che ha frantumato i risultati di un anno di governo in pochi istanti. Il Pdl stacca la spina al governo tecnico di Mario Monti, ma lo fa attraverso un discorso alla Camera forte e quasi offensivo del segretario Angelino Alfano. Un uomo che ha sempre vestito la maschera di politico gentile e disponibile fino al ritorno di Berlusconi. Perché? L'editoriale è stato anticipato da un tweet del direttore nella notte tra sabato 8 e domenica 9 dicembre:


Un tweet a cui viene spontaneo rispondere: "Neanche noi, neanche in Italia capiamo". Questo l'articolo di De Bortoli:

«Questa è la cronaca di ore drammatiche nella vita del Paese che mai avremmo voluto scrivere. Un governo muore così. Nella Festa dell’Immacolata, a mercati chiusi, ma a occhi ben aperti di una comunità internazionale che non capisce e da lunedì ci farà pagare un prezzo assai alto. La ridiscesa in campo del Cavaliere aveva già prodotto, dalla convulsa serata di mercoledì, un terremoto inarrestabile, ma sono state le parole di Alfano pronunciate venerdì alla Camera a far cadere le ultime resistenze del Professore. Ricorda un dispiaciuto presidente della Repubblica al termine del lungo colloquio di ieri, nel quale il premier uscente gli ha manifestato, con cortesia e fermezza, la propria volontà di dimettersi, che tutto è cominciato alla fine del Lohengrin alla Scala nella serata di Sant’Ambrogio, dopo quella prima alla quale, forse con anziana preveggenza, aveva deciso di non partecipare».

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1 commento:

Vigolo ha detto...

Molto interessante. Traspaiono con chiarezza i rapporti diretti di De Bortoli con Napolitano e Monti.