sabato 28 dicembre 2013

9 cose positive successe nel 2013

L’ultima settimana dell’anno è dedicata ai bilanci. Lo scorso anno avevo pubblicato la lista dei desideri del segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon. Speranze che avrebbero reso il 2013 un buon anno. La lista comprendeva “la fine della crisi economica, la ripartenza dei negoziati di pace tra israeliani e palestinesi, una soluzione diplomatica agli scontri che stanno interessando diversi paesi del continente africano” e la necessità di trovare un accordo sul cambiamento climatico.

Di questi desideri, pochi possono dirsi realizzati, ma molti sono sulla via giusta. Un editoriale di Peter Coy pubblicato sul doppio numero di fine anno di Bloomberg Businessweek dal titolo 8½ things that went right this year cerca di trovare le buone notizie, le cose che sono andate per il verso giusto quest’anno. Coy ne ha trovate nove anche se l’ultima va presa con le pinze, da qui l’8 e mezzo del titolo (e della copertina). Scopriamole insieme:

lunedì 16 dicembre 2013

Il quarto stato dell’America del Sud guidato da una donna



Michelle Bachelet è stata eletta presidente del Cile vincendo il ballottaggio che si è tenuto domenica 15 dicembre con il 63 per cento delle preferenze. Bachelet ha già governato il Cile dal 2006 al 2010. Il dato che mi interessa di più citare e che può avere una certa rilevanza geopolitica è che si tratta del quarto stato dell’America del Sud ad essere governato da una donna. Gli altri tre sono il Brasile (Dilma Rousseff) l’Argentina (Cristina Kirchner) e la Costa Rica (Laura Chincilla).

lunedì 9 dicembre 2013

Come il cambiamento climatico può portare alla fine del capitalismo (con una rivoluzione)

L'arcipelago di Kiribati


La Terra è fottuta? O siamo ancora in tempo per far partire una rivoluzione che ponga fine al capitalismo senza controllo e blocchi le estreme conseguenze del riscaldamento globale? La prospettiva sul potere rivoluzionario del cambiamento climatico ce la fornisce la giornalista canadese Naomi Klein nell’articolo How science is telling us all to revolt pubblicato su New Statesman il 29 ottobre (tradotto da Internazionale n. 1028 con il titolo Un clima rivoluzionario).

venerdì 6 dicembre 2013

I tweet dei leader mondiali sulla morte di Nelson Mandela



Ho raccolto un po' di tweet di capi di stato e di governo, leader mondiali e altre figure che contano nel mondo delle relazioni internazionali per salutare Nelson Mandela dopo la sua morte avvenuta il 5 dicembre 2013. La lista è in continuo aggiornamento.

mercoledì 27 novembre 2013

Il piccolo presidente che parla come un grande uomo



Robby Novak è un bambino di 11 anni. Il suo nome da artista è Kid President, presidente bambino. Il primo video di Kid President è stato fatto nel luglio del 2012 da un’idea di Brad Montague che di Robby è il cognato. Il concetto che sta alla base di questo format è che i bambini possono cambiare il mondo e per farlo hanno bisogno di usare tutta la loro purezza d’animo, la loro semplicità. Ogni video viene scritto e realizzato a quattro mani e l’unico obiettivo è rendere lo spettatore più felice di quanto non lo fosse prima di cliccare “play”.

lunedì 18 novembre 2013

Nel cielo di Gaza, l’arcobaleno

Anche in una terra dura e aspra, dove la sofferenza è all’ordine del giorno, è abitudine, si può assistere a spettacoli del genere. L’arcobaleno lascia a bocca aperta adulti e bambini di ogni parte del mondo, ma è bello pensare agli occhi al cielo degli abitanti di Gaza city, nella striscia di Gaza, alla loro bocca spalancata di fronte a una striscia nel cielo che per qualche minuto ha fatto dimenticare loro le difficoltà, le angosce, le preoccupazioni.

Questa fotografia è stata scattata lunedì 18 novembre dopo un temporale da Adel Hana, palestinese, dal 1993 al servizio della Associated Press.

giovedì 14 novembre 2013

Trenta persone, una domanda: dove sarai tra due anni?



Gliel’avessero posta qualche anno fa, forse le risposte sarebbero state più chiare e sicure. Oggi, invece, una semplice domanda come “Dove sarai tra due anni?” ha messo in crisi giovani e anziani che passeggiavano per le strade di Ferrara durante i giorni del festival di Internazionale. Persone consapevoli dunque, che davanti a una domanda così diretta hanno mostrato tutta la loro fragilità e perplessità su dove sta andando il mondo. Io, ad esempio, non so cosa rispondere.

Il video è stato realizzato dal regista italo-srilanchese Suranga D. Katugampala.

domenica 13 ottobre 2013

La storia di Malala Yousafzai, dall’attentato al Nobel per la Pace



Il 9 ottobre 2012 Malala Yousafzai, una ragazza pachistana di 15 anni, viene colpita alla testa e alla spalla da un proiettile sparato da un talebano mentre sta salendo a bordo dello scuolabus che la sta riportando a casa da scuola. L’accusa nei confronti della ragazza è quella di “diffondere idee occidentali”. L’attentato è avvenuto nella città di Mingora, un luogo che ha ospitato molti episodi di violenza tra l’esercito e i talebani, soprattutto nel 2009.

giovedì 10 ottobre 2013

Cosa è successo a Minamata con il mercurio



Minamata non è Kyoto, e non è Fukushima. Non è nemmeno Chernobyl. Eppure a Minamata è avvenuto uno dei disastri ambientali più gravi della storia del Giappone. Un episodio che ha causato migliaia di morti e danni alla salute a decine di migliaia di persone. Per questo quando ho scoperto questa storia, mi son sentito in dovere di approfondirla e di raccontarla ora che, sempre a Minamata, questa storia sta per concludersi con un lieto fine grazie alle firme di alcune persone su una convenzione.

Minamata è la città giapponese dove nel 1956 venne scoperta una malattia che colpisce il sistema nervoso provocata da intossicazione acuta da mercurio e ribattezzata poi malattia di Minamata. La causa della malattia fu il rilascio nelle acque di scarico di metilmercurio da parte dell’industria chimica Chisso Corporation. Acqua che poi finiva nella baia di fronte alla città. Questa pratica è andata avanti per anni, dal 1932 al 1968. Il mercurio rilasciato e depositatosi sul fondale venne assorbito da microrganismi alla base dell’alimentazione di crostacei e di molluschi che poi finirono sulle tavole degli abitanti di Minamata. Secondo i dati ufficiali aggiornati al 2001, le persone che si sono ammalate sono 2.265. Più di 10mila hanno ricevuto risarcimenti economici da parte della Chisso Corporation.

venerdì 4 ottobre 2013

Agire. Reagire. Decidere. Lo spot del Parlamento europeo per convincerci a votare



Il Parlamento europeo è entrato in campagna elettorale. Vittoria, in questo caso, significa convincere il maggior numero di europei a votare alle elezioni che si terranno dal 22 al 25 maggio 2014 nei 27 paesi che fanno parte dell’Unione europea. Significa far capire alle persone che il Parlamento ha il potere di cambiare le cose, di decidere del nostro futuro.

Lo slogan scelto è Agire. Reagire. Decidere. e questo è lo spot pubblicato in tutte le lingue ufficiali. Un modo molto emotivo per farci capire cosa succede a Strasburgo e cosa possiamo fare noi.

martedì 24 settembre 2013

Storia di un sopravvissuto all’incendio del parco nazionale di Yosemite


di Lorenzo Brenna

Il Rim fire, l’incendio che questa estate ha devastato per settimane la California bruciando oltre mille chilometri quadrati di foreste, vicino al parco nazionale di Yosemite, è stato un duro colpo. Abbiamo visto le immagini in televisione e non abbiamo potuto fare a meno di provare dolore per quella cattedrale fatta di alberi che andava in cenere. Eppure abbiamo sofferto un po’ distrattamente, la cosa dopotutto non ci riguarda da vicino, il dolore degli altri è un dolore a metà, cantava il poeta.

mercoledì 18 settembre 2013

Sulla Siria, hanno perso gli Stati Uniti



Il 14 settembre Russia e Stati Uniti hanno trovato un accordo per mettere al sicuro e distruggere le armi chimiche detenute dalla Siria entro la metà del 2014. Un compromesso che dovrebbe, almeno per ora, accantonare la possibilità di un intervento militare americano.

giovedì 29 agosto 2013

Il Rim fire visto dal parco nazionale di Yosemite, in time lapse

Max Whittaker/Reuters, via Totallycoolpix
Dal 17 agosto una vasta parte della Sierra Nevada, la catena montuosa che si estende tra California e Nevada (Stati Uniti), sta bruciando a causa di un incendio che ha coinvolto anche parte del famoso parco nazionale di Yosemite. Ad oggi circa 111 edifici sono stati distrutti dalle fiamme, mentre la superficie di terreno californiano andato in fumo sarebbe di oltre 780 chilometri quadrati.

venerdì 23 agosto 2013

Nightvision



I monumenti di 36 città europee (in 21 paesi) visitati in soli tre mesi e fotografati rigorosamente di notte. Luke Shepard ha voluto celebrare così la bellezza e la diversità architettonica del continente europeo. La canzone che fa da colonna sonora al video è “Outro” degli M83.

Un post di decompressione per chi è tornato dalle vacanze o sta per tornare. In vista della nuova stagione.

domenica 7 luglio 2013

La cascata di nebbia a San Francisco



Adrift, “alla deriva” in italiano, è un cortometraggio sul fenomeno della nebbia che sommerge, scorre, casca sulla baia di San Francisco, in California. Il video è stato realizzato con la tecnica del time-lapse dal fotografo americano Simon Christen che lo ha definito “una lettera d’amore alla nebbia della città”. Per farlo c’è voluto molto tempo: “Per circa due anni, ogni volta che il tempo sembrava promettente, mi sono svegliato alle 5, e ho fatto 45 minuti di auto verso i promontori di Marin e ho puntato il mio obiettivo verso il Golden Gate Bridge”, ha scritto Christen.

sabato 6 luglio 2013

Il massacro di Srebrenica

Il massacro di Srebrenica, Bosnia Erzegovina


Srebrenica è una piccola città della Bosnia Erzegovina orientale che durante la guerra civile cominciata alla fine di marzo 1992 ha vissuto uno dei peggiori massacri avvenuti in Europa dopo la Seconda guerra mondiale. Nel luglio del 1995 circa ottomila uomini e ragazzi musulmani vengono uccisi dalle forze militari serbe guidate dal generale Ratko Mladić, mentre le donne, i bambini e gli anziani vengono deportati. L’episodio si colloca all’interno del periodo di disgregazione della Jugoslavia cominciato con la dichiarazione di indipendenza di Slovenia e Croazia nel 1992.

mercoledì 26 giugno 2013

Come Obama nessuno mai (sul clima)



I discorsi di Barack Obama non sono mai discorsi banali. I suoi sono sempre discorsi che cercano di coinvolgere il cittadino emotivamente, che cercano di stimolarlo all’azione con un linguaggio informale, come se a parlare non fosse il presidente degli Stati Uniti d’America ma un amico di vecchia data. Un amico saggio, però. Un amico che cerca di spiegarti con parole semplici perché è importante fare una cosa piuttosto che un’altra.

domenica 23 giugno 2013

Il cambiamento climatico secondo Obama

Dopo varie indiscrezioni, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha confermato con un video pubblicato sul canale Youtube della Casa Bianca che martedì 25 giugno svelerà la sua proposta sui prossimi passi da percorrere per affrontare la questione del cambiamento climatico, sia a livello nazionale che internazionale. Tra le iniziative per tagliare le emissioni di gas serra potrebbe esserci anche, per la prima volta, un limite alle emissioni prodotte dalle centrali elettriche già in funzione. L’appuntamento è alla Georgetown University di Washington.

sabato 22 giugno 2013

Pasti all’ora



Nell’ottobre del 2012 l’uragano Sandy ha colpito New York. Molte famiglie, soprattutto quelle che vivevano nella penisola di Rockaway, nel quartiere del Queens, sono rimaste senza casa e ancora oggi fanno fatica a comprarsi da mangiare. Le agenzie umanitarie e le ong locali si stanno dando parecchio da fare per portare scorte di viveri alle famiglie più colpite, ma spesso queste sono più numerose dei pasti che una singola consegna riesce a trasportare e i tempi di attesa sono molto lunghi.

venerdì 21 giugno 2013

La vegetazione mondiale in una mappa interattiva

L’Amministrazione oceanica ed atmosferica degli Stati Uniti (Noaa) ha creato una mappa interattiva di tutte le aree verdi presenti nel mondo. Ogni continente, ogni paese, ogni regione è consultabile fin nei minimi dettagli.

Per la realizzazione della mappa sono stati usati due terabyte di immagini e di dati raccolti dal satellite Nasa/Noaa Suomi Npp che rappresentano solo una piccola parte del totale raccolto in previsione della stesura di un indice della vegetazione globale. La mappa può servire a diversi scopi, come indirizzare i governi verso l’adozione di politiche più sostenibili dal punto di vista ambientale o per migliorare le previsioni meteorologiche degli istituti nazionali e internazionali.

mercoledì 19 giugno 2013

Le proteste in Brasile viste molto da vicino



Il fotografo Michel De Souza ha seguito e raccontato con la sua macchina fotografica le proteste che si sono tenute a Rio de Janeiro il 17 giugno contro la sperequazione tra spese pubbliche e benessere sociale. In particolare contro le spese eccessive sostenute dal governo e dalla presidente Dilma Rousseff per l’organizzazione di due grandi eventi sportivi: i Mondiali di calcio del 2014 (per cui finora sono stati spesi circa 7 miliardi di real brasiliani, 2,5 miliardi di euro, quasi tutti soldi pubblici) e delle Olimpiadi del 2016. Spese che hanno portato, tra le altre cose, a un aumento del 7 per cento del costo dei trasporti pubblici.

Nel video De Souza segue gli spostamenti dei manifestanti e le reazioni della polizia anche con una telecamera con la quale è riuscito a mostrare il contesto e gli istanti che hanno preceduto ogni fotografia.

sabato 8 giugno 2013

Chi era e cosa ha fatto Nelson Mandela



Nelson Mandela è stato il più importante leader sudafricano, nonché presidente dal 1994 al 1999 e tra i più grandi statisti al mondo. Nel 1993 ha ricevuto il premio Nobel per la Pace per essere riuscito a porre fine in modo pacifico alla segregazione razziale (apartheid) dei neri in Sudafrica attuata per circa mezzo secolo dall’etnia bianca al potere e per aver posto le basi della democrazia nel paese.

Mandela, il cui nome completo è Nelson Rolihlahla (“attaccabrighe” in lingua xhosa) Mandela, nasce il 18 luglio 1918 a Mvezi, un piccolo villaggio della regione del Transkei, nel sudest del Sudafrica. Suo padre era Hendry Mphakanyiswa della tribù Tembu, dove si parla il dialetto xhosa, un ceppo delle lingue bantu. Mandela studia legge presso l’università di Fort Hare, dalla quale viene espulso nel 1940 per aver guidato una manifestazione studentesca, e in quella di Witwatersrand.

mercoledì 5 giugno 2013

Un piccolo parco di Gezi anche a Milano

I cittadini e la comunità turca di Milano hanno deciso di mobilitarsi per sostenere a distanza la rivolta dei cittadini di Istanbul e della Turchia esplosa in seguito alla decisione del governo di Recep Tayyip Erdogan di distruggere il parco di Gezi e i suoi 600 alberi vicino a piazza Taksim, a Istanbul. Le manifestazioni sono rapidamente sfociate in una protesta nazionale contro il modo di agire del primo ministro turco accusato dall’opposizione di essere troppo autoritario e di prendere poco in considerazione il punto di vista dell’opinione pubblica.

Aggiornamento 8 giugno 2013 — Una foto scattata giovedì 6 giugno al gruppo di organizzatori composto da cittadini e soci di Legambiente Lombardia che hanno realizzato la piantumazione simbolica. Qui la fotogallery di Repubblica Milano.


sabato 1 giugno 2013

La primavera turca sboccia al Gezi park di Istanbul

AP Photo
Migliaia di persone stanno manifestando a Istanbul da venerdì 28 maggio per impedire la distruzione di uno dei parchi più importanti della città, il Taksim Gezi park, per fare posto a una caserma militare, un centro commerciale e una moschea secondo il piano voluto dal primo ministro Recep Tayyip Erdogan, ex sindaco di Istanbul, che vorrebbe trasformarla in una delle “capitali del mondo”. Nel piano, infatti, è prevista anche la costruzione del terzo ponte per collegare la parte europea a quella asiatica e la realizzazione di uno degli aeroporti più grandi del mondo.

venerdì 24 maggio 2013

La classifica degli amministratori delegati più pagati



Equilar, una società privata che fornisce informazioni sui manager delle più grandi aziende private e delle organizzazioni non governative, ha pubblicato la classifica dei 50 amministratori delegati (Ceo, chief executive officer, in inglese) più pagati al mondo nel 2012. Equilar viene spesso citata da riviste quali Bloomberg Businessweek, il New York Times e il Wall Street Journal. Di seguito la top ten.

martedì 14 maggio 2013

Il silenzio sulle bombe di Reyhanli, in Turchia

di Paolo Pinzuti

C’è un silenzio sinistro che in tutto il mondo sta accompagnando la serie di autobombe che tre giorni fa ha colpito la cittadina di Reyhanli, un paesino sul confine tra Siria e Turchia, provocando la morte di circa 50 persone (il numero preciso non è chiaro). La cosa ancora più surreale è il silenzio che soprattutto in Turchia regna sovrano: la carta stampata evita accuratamente di entrare nel merito dell’attentato, anche in televisione i programmi continuano come se nulla fosse accaduto.

giovedì 9 maggio 2013

Mille numeri di Internazionale, la rivista



La rivista Internazionale, che ogni settimana raccoglie il meglio dei giornali di tutto il mondo, venerdì 17 maggio 2013 raggiunge quota 1000 numeri. Per l’occasione, verrà ristampato e allegato gratuitamente il primo numero uscito in edicola il 6 novembre 1993 al costo di 3.000 lire (oggi costa 3 euro). Tutte le copertine, anno per anno, le trovate qui.

lunedì 29 aprile 2013

I regali ricevuti da Barack Obama nel 2011


Come quando si va a casa di un amico, così quando un capo di stato o di governo visita un altro paese è usanza portare con sé un regalo da consegnare al proprio omologo. Fa parte del cerimoniale diplomatico. L’unica differenza per quanto riguarda i doni ricevuti dal presidente degli Stati Uniti d’America è che questi vengono registrati, etichettati e conservati negli archivi ufficiali della Casa Bianca.

sabato 27 aprile 2013

La spesa militare italiana e del resto del mondo

La spesa militare a livello globale nel 2012 è calata dello 0,5 per cento rispetto all’anno precedente fermandosi a quota 1.750 miliardi di dollari. È la prima volta che succede dal 1998 secondo i dati resi noti dallo Stockholm international peace research institute (Sipri), un istituto internazionale indipendente che si occupa di peace studies e che ha analizza la spesa militare di 171 paesi dal 1988.

venerdì 26 aprile 2013

Il colpo di stato nella Repubblica Centrafricana e il bracconaggio

I ribelli Seleka hanno attuato un golpe nella Repubblica Centrafricana

Il gruppo di ribelli denominato Seleka ha portato a termine un colpo di stato nella Repubblica Centrafricana dopo aver compiuto una marcia verso Bangui, capitale del paese. Il presidente in carica François Bozizé ha lasciato il paese il 24 marzo, al suo posto Seleka ha provato a insediare Michel Djotodia, uno dei suoi leader più importanti, ma ad oggi nel paese vige una situazione di anarchia. Bozizé era al potere dal 2003, anch’egli giunto al potere in seguito a una rivolta.

martedì 23 aprile 2013

Ritorno dalla caccia

Premio alla giuria del GDT Nature Photographer of the Year 2013
Decine di fotografie hanno partecipato alla selezione finale del Nature photographer of the year 2013 del Gesellschaft deutscher tierfotografen (Gdt), la società tedesca dei fotografi naturalisti. Nove le categorie in gara.

La foto “Ritorno dalla caccia” (sopra) di Michael Lohmann ha vinto il premio della giuria ed è arrivata seconda nella categoria uccelli. Il vincitore assoluto, nonché vincitore della categoria mammiferi, è stato Hermann Hirsch con una fotografia dal titolo “Idillio della sera” che vede protagonista una volpe.

Per ammirare d’un fiato tutti gli scatti premiati, vi segnalo la board “La natura nelle foto migliori del 2013” di LifeGate su Pinterest.

giovedì 18 aprile 2013

Fumata rosa

Emma Bonino, nata a Bra il 9 marzo 1948, è una politica italiana


Questo è un post dalla durata breve, di una notte, anzi di un sogno. Sì, un sogno in cui il Partito democratico si risveglia dall’incubo della scissione per dimostrare di aver agito in quel modo per una scelta precisa. Quella di non appiattirsi sulla proposta del Movimento 5 stelle e dimostrare di avere una spina dorsale, per avere il tempo di pensare e reagire con uno slancio simile a quello che ha sorpreso tutti nel momento dell’elezione dei presidenti di Camera e Senato.

martedì 2 aprile 2013

Il primo trattato sul commercio internazionale delle armi

L'Assemblea generale ha approvato il primo trattato sul commercio internazionale delle armi


L'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha adottato martedì 2 aprile il primo trattato sul commercio internazionale delle armi. Nel 1996 era stato approvato un altro accordo sulle armi, ma atomiche: il trattato di non proliferazione nucleare. La risoluzione è stata approvata con 154 voti favorevoli, i voti contrari di Iran, Siria e Corea del Nord e 23 astensioni, tra cui quella della Russia. Il documento potrà essere sottoposto alle firme degli stati a partire da giugno 2013. La stesura e la discussione sul testo composto da quindici pagine hanno richiesto oltre sette anni di lavori.

I quotidiani tornano nelle edicole della Birmania

Dal primo aprile 2013 i quotidiani privati tornano nelle edicole in Birmania


Dal primo aprile i cittadini della Birmania (anche nota come Myanmar) possono acquistare quotidiani non governativi nelle edicole sparse per il paese, a partire dalla ex capitale Yangon (anche Rangoon). Non succedeva da quasi 50 anni, da quando nel 1964 la giunta militare, allora al governo, decise di nazionalizzare tutte le testate quotidiane lasciando a disposizione dei lettori solo giornali di Stato. Un estratte dell'articolo che ho scritto per LifeGate.

Il governo civile – che però vede alla guida ex militari che hanno rassegnato le dimissioni per poter partecipare alle elezioni del 2011 – ha concesso la licenza a sedici delle venticinque testate che hanno presentato la domanda per poter riattivare le rotative, ma solo quattro sono riuscite a essere in edicola in tempo per l’entrata in vigore della nuova disposizione: The Voice, Golden Fresh Land, The Standard Time e il filogovernativo Union Daily. Entro fine aprile dovrebbe essere pronta anche la prima uscita del quotidiano D-Wave che fa capo alla Lega nazionale per la democrazia, il partito guidato da Aung San Suu Kyi. Le reazioni degli editori, però, non sono state solo positive: “Il permesso per il mio giornale – ha spiegato a Euronews Khin Maung Lay, editore di 81 anni – termina il 30 giugno. Dopo dovrò chiedere un prolungamento. E se devo fare una cosa simile significa che non c‘è libertà di stampa”.
(continua a leggere su LifeGate

martedì 26 marzo 2013

Perché la Corea del Nord non è una minaccia

Kim Jong-un mentre osserva la tecnologia in dotazione all’Esercito popolare


Secondo quanto riportato martedì 26 marzo dall’agenzia Kcna, la Corea del Nord sarebbe pronta ad attaccare gli Stati Uniti in seguito alle incursioni nello spazio aereo nordcoreano di alcuni cacciabombardieri americani. L’Esercito popolare avrebbe ricevuto l’ordine di tenersi pronto ad entrare in azione, mentre l’artiglieria avrebbe posizionato i razzi a lunga gittata in direzione delle Hawaii e di Guam, l’isola più grande della Micronesia politicamente sotto il controllo di Washington.

lunedì 25 marzo 2013

Abdullah Ocalan scrive la parola “pace”

Le celebrazioni del Nawruz fuori Diyarbakir, in Turchia

Nella giornata di giovedì 21 marzo, in seguito a una lettera inviata dal leader curdo Abdullah Ocalan, detenuto dal 1999 presso il carcere dell’isola di Imrali, è stata dichiarata la tregua tra la Turchia e il Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk). Il contenuto della lettera, recapitata dall’isola a Diyarbakir, città nel sudest della Turchia anche nota come “la capitale del Kurdistan”, è stato letto durante le celebrazioni del Nawruz, il capodanno curdo che coincide con l’inizio della primavera.

martedì 19 marzo 2013

Pechino in 9 sfumature di grigio

Il fotoreporter della Reuters Wei Yao ha documentato lo smog a Pechino

Il fotoreporter della Reuters, Wei Yao, ha realizzato una foto di piazza Tienanmen al giorno per nove giorni durante i lavori del Congresso nazionale del popolo che si è tenuto a Pechino per nominare formalmente i nuovi leader, tra cui il presidente della Repubblica Popolare Cinese Xi Jinping. Alla fine ha unito gli scatti in una singola foto realizzando un collage che mostra all’osservatore nove giorni di colori del cielo sopra Pechino in un unico colpo d’occhio.

lunedì 18 marzo 2013

Squali, tartarughe, alberi rari tra i nuovi protetti dalla Cites

Squali, manta gigante, tartarughe sono tra le nuove specie protette dalla Cites

Può essere considerata un successo la sedicesima conferenza della Cites (la Convenzione sul commercio internazionale di specie minacciate di estinzione firmata a Washington nel 1973) che si è svolta a Bangkok, in Thailandia, dal 3 al 14 marzo. Del resto già dal primo giorno le cose si erano messe per il verso giusto visto che il primo ministro tailandese Yingluck Shinawatra aveva inaugurato i lavori dichiarando che il suo governo si sarebbe impegnato a porre fine al commercio legale di avorio.

sabato 9 marzo 2013

Kenyatta verso la presidenza per quattromila voti

Il presidente del Kenya Uhuru Kenyatta mentre vota il 4 marzo 2013
Uhuru Kenyatta al voto

È proprio vero che per capire e giudicare in modo oggettivo una realtà, il modo migliore è conoscerla e osservarla da una certa distanza. In Italia, per esempio, si è tanto parlato della (non) vittoria del Partito democratico e del centrosinistra alle elezioni politiche del 24-25 febbraio 2013, arrivata con uno scarto dello 0,37 per cento rispetto al centrodestra alla Camera dei deputati. Per non parlare del Senato, dove la legge elettorale in vigore ha impedito alla coalizione vincente di ottenere la maggioranza assoluta.

Questa premessa per introdurre un’altra vittoria risicata. Quella che si sta delineando in Kenya dove alle elezioni presidenziali del 4 marzo 2013, secondo quanto riportato dalla commissione elettorale indipendente del paese africano (Iecb), ha vinto il vice primo ministro uscente Uhuru Kenyatta con il 50,03 per cento pari a 6.173.433 voti su un totale di 12.338.667, quindi 4.109 in più (pari allo 0,03 per cento) di quelli necessari per evitare il ballottaggio con il secondo candidato più votato, Raila Odinga, che si sarebbe fermato al 43,28 per cento (5.340.546 voti).

martedì 5 marzo 2013

È morto Hugo Chávez

Il presidente del Venezuela Hugo Chavez è morto il 5 marzo 2013

Il presidente del Venezuela, Hugo Chávez, è morto il 5 marzo 2013 all'età di 58 anni. Lo ha annunciato il vicepresidente Nicolas Maduro in un discorso alla nazione tenuto davanti alle telecamere. Chávez era malato di tumore da circa due anni. Per curarsi ha passato gran parte degli ultimi mesi a Cuba.

Eletto per la prima volta nel 1998, si insediò ufficialmente il 4 febbraio 1999. Nel 2002 uscì vittorioso da un colpo di stato finalizzato a porre fine alla sua presidenza. La terza e ultima rielezione risale al 7 ottobre 2012. Maduro ora dovrebbe prendere il suo posto come presidente ad interim, ma la costituzione venezuelana prevede che vengano indette nuove elezioni entro 30 giorni.

sabato 2 marzo 2013

Elezioni in Kenya, a rischio la vita delle donne

Donne keniane mentre aspettano di votare

Lunedì 4 marzo si terranno in Kenya le elezioni presidenziali che dovranno stabilire chi tra Raila Odinga e il vice primo ministro uscente Uhuru Kenyatta sarà il successore di Mwai Kibaki che ha deciso di non correre per un nuovo mandato. Per l’occasione la rappresentante speciale del segretario generale delle Nazioni Unite, Zainab Hawa Bangura, ha chiesto alle autorità del paese africano di garantire la sicurezza dei cittadini, specialmente donne e bambine, ricordando i migliaia di casi di stupri registrati durante le elezioni del 2007.

giovedì 28 febbraio 2013

New York Biotopes



Si chiama “New York Biotopes” ed è un'opera d'arte della designer tedesca Lena Steinkühler. Un video in cui gli oggetti si trasformano in piante e creature, metà meccaniche metà naturali, conquistano spazio vitale in quella che può essere definita una metamorfosi metropolitana. Ne nasce un ambiente nuovo dove la parola chiave è coesistenza. La colonna sonora è “Teacups of Our Ashes” di Man Mantis.

lunedì 25 febbraio 2013

Ritorno senza futuro

Ritorno senza futuro. Perché siamo fermi alle elezioni del 2006. Stesso risultato, stesse conseguenze politiche e ancora nessun segnale che possa dare alle persone quella speranza necessaria per andare avanti. Solo divisioni. Persone comuni e con molti punti in comune, con la stessa voglia di solidarietà, di integrazione e di progresso divise da un muro fatto di principi intangibili, personalismi, questioni evanescenti. Dicono che i giovani italiani non hanno voglia di emanciparsi, di costruire la propria identità, che hanno paura del proprio futuro. Sarà perché la maggior parte di questi giovani, ormai adulti, è imbrigliata nella stessa cornice politica e istituzionale da quando era bambino. Io, ad esempio, nel 1994 non avevo ancora nove anni.

sabato 23 febbraio 2013

Elezioni 2013, citazioni per l'uso


Domenica 24 e lunedì 25 febbraio si vota per le elezioni politiche. Non voglio dare nessuna indicazione, né svelare la mia posizione. Solo vorrei lasciarvi due citazioni che mi sono tornate alla mente in queste ore vedendo le immagini e i suoni degli ultimi comizi elettorali. La prima è tratta dalla canzone di Daniele Silvestri “Voglia di gridare”:

venerdì 15 febbraio 2013

La foto dell'anno è di Paul Hansen

La foto dell'anno per World press photo è di Paul Hansen

Il 15 febbraio la giuria del 56esimo concorso annuale World press photo ha premiato questa fotografia di Paul Hansen del quotidiano svedese Dagens Nyheter come foto dell'anno. La foto, scattata il 20 novembre 2012, mostra un gruppo di uomini che portano tra le strade di Gaza i corpi di due bambini morti. Suhaib Hijazi, 2 anni, e il fratello Muhammad, 3 anni, sono stati uccisi nella loro casa, distrutta da un missile israeliano. In seguito i corpi sono stati portati in una moschea per i funerali.

Al concorso hanno partecipato 103.481 scatti realizzati da 5.666 fotografi di 124 nazionalità diverse. Le altre fotografie premiate nelle diverse categorie in gara le trovate qui: intern.az/XS10DN

domenica 10 febbraio 2013

Welcome to the Anthropocene



Welcome to the Anthropocene è un viaggio di tre minuti che ripercorre gli ultimi 250 anni di storia dell'umanità, da quando in Regno Unito ebbe inizio la rivoluzione industriale e il conseguente aumento delle emissioni di gas ad effetto serra di origine antropica in atmosfera. Un episodio che ha trasformato la specie umana in una forza globale in grado di far entrare la Terra in una nuova era geologica, l'Antropocene. Questo video, commissionato dalla Planet under pressure conference, ha aperto il Earth Summit di Rio de Janeiro che si è tenuto a giugno del 2012.

venerdì 1 febbraio 2013

Hillary Clinton da record

Hillary Clinton a Riga, in Lettonia, il 28 giugno 2012

Da oggi, primo febbraio 2013, Hillary Clinton non è più segretario di Stato degli Stati Uniti d'America, l'equivalente del nostro ministro degli Esteri. Al suo posto è stato scelto John Kerry, già candidato del Partito democratico alla presidenza nel 2004 quando perse contro il repubblicano George W. Bush, rieletto per il secondo mandato.

Per salutare quello che il presidente Barack Obama ha definito “uno dei migliori segretari di Stato della storia degli Stati Uniti”, il Post ha pubblicato un articolo eccezionale (in senso letterale) dove si può vedere Clinton fotografata in ognuno dei 112 paesi che ha visitato in questi quattro anni. Come lei nessuno mai.

Il record precedente apparteneva a Madeleine Albright, che fu a capo della diplomazia americana durante il secondo mandato presidenziale di Bill Clinton (1997-2001). Il sorpasso è avvenuto il 27 giugno 2012, quando Hillary Clinton è atterrata in Finlandia raggiungendo il numero di 99 paesi visitati. I numeri dei viaggi di Hillary Clinton sono riportati sul sito del dipartimento di Stato americano e sono impressionanti: in quattro anni, 112 paesi visitati (diversi più di una volta, più altri paesi non ufficialmente riconosciuti), 1.539.708 chilometri fatti, per un totale di 2084,21 ore di volo (corrispondenti a 86,8 giorni). In totale Clinton ha fatto il giro completo del mondo per 38 volte.
(Il resto dell'articolo su il Post)

martedì 29 gennaio 2013

Le polveri sottili strozzano Pechino

Pechino, 29 gennaio 2013

Anche oggi arrivano immagini inquietanti da Pechino. Le autorità hanno invitato i 20 milioni di abitanti a ridurre al minimo le attività all'aria aperta a causa delle polveri sottili che avvolgono la capitale cinese. La situazione, grave dall'inizio dell'anno, è causata da una combinazione di fattori, come il crescente numero di veicoli in circolazione passati da 3,13 milioni nel 2008 a 5,18 milioni oggi.

Uomo sulla Terra



"Man" di Steve Cutts è un cortometraggio animato che cerca di raccontare l'evoluzione della nostra specie, quella umana, attraverso la relazione con le risorse naturali, gli animali, il mondo in cui vive partendo dal principio, da 500mila anni fa. Il finale guarda al futuro e a ciò che potrebbe capitarci. La vendetta è dietro l'angolo e, per fortuna, il protagonista non la passerà liscia. La colonna sonora scelta è di Edvard Grieg, compositore e pianista norvegese, e si intitola "In the hall of the mountain king".

martedì 22 gennaio 2013

Cosa ha detto Obama sui cambiamenti climatici



“Risponderemo alla minaccia del cambiamento climatico, sapendo che un fallimento significherebbe tradire i nostri figli e le generazioni future”. Queste parole di Barack Obama, pronunciate il 21 gennaio 2013 durante il discorso per il secondo insediamento alla Casa Bianca, hanno sorpreso molti analisti ed esperti.

La questione climatica non è mai stata così in alto nell'agenda politica degli Stati Uniti e molti rimangono dubbiosi sul reale impegno che l'amministrazione riserverà al tema, specie dopo l'esperienza del primo mandato che ha visto l'ambiente passare in secondo piano rispetto alla questione economica e alla politica interna. Ma il fatto che Obama non dovrà più competere per un'altra elezione presidenziale, che non dovrà più tenere conto dei finanziamenti e dei voti delle lobby che ancora sono scettiche sull'argomento, potrà dargli la libertà di prendere decisioni importanti e di guidare, insieme all'Unione europea, la lotta globale contro il cambiamento climatico.

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Cose che farebbero del 2013 un buon anno

Il segretario delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha svelato la sua wishlist, la lista dei desideri che, se venissero realizzati, farebbero del 2013 un ottimo anno. Intervistato dall'Associated Press a Davos, in Svizzera, dove si trova per partecipare al World economic forum, il segretario ha messo ai primi posti la speranza che venga raggiunto un nuovo accordo globale sul clima e che si ponga fine alla guerra civile in corso in Siria.

domenica 20 gennaio 2013

Open Heart porta Emergency agli Oscar



I mesi che precedono gli Academy Award, meglio conosciuti come premi Oscar, sono molto ricchi dal punto di vista cinematografico perché in Italia escono nelle sale tutti i film di successo che hanno caratterizzato la scorsa stagione americana. The Master di Paul Thomas Anderson, Django Unchained di Quentin Tarantino, Lincoln di Steven Spielberg sono alcuni dei titoli più interessanti.

giovedì 17 gennaio 2013

Lo spot della Nra contro la proposta Obama sul controllo delle armi



Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha presentato mercoledì la proposta della sua amministrazione sul controllo delle armi per evitare altre stragi come quella alla Sandy Hook elementary school di Newtown avvenuta il 14 dicembre 2012. Tra le iniziative c'è la richiesta al congresso di rimettere in vigore il divieto federale sulle armi d’assalto del 1994 scaduto nel 2004.

venerdì 11 gennaio 2013

La dichiarazione di Hollande sull'intervento in Mali


Il presidente francese François Hollande ha annunciato la volontà di assistere militarmente il governo del Mali nella lotta contro i ribelli islamici che controllano da mesi il nord del paese africano. La decisione è stata presa su richiesta dello stesso presidente della ex colonia francese, Dioncounda Traoré. Di seguito il testo della dichiarazione del presidente della Repubblica francese.

venerdì 4 gennaio 2013

Siria: 60mila morti in 20 mesi

UN Photo/David Manyua

I morti siriani sono stati più di 60mila dal 15 marzo 2011 secondo le stime dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani (Ohchr) rese note il 2 gennaio 2012. Più precisamente la cifra ufficiale è di 59.648 morti al 30 novembre 2012 quando non si erano ancora verificate le stragi di Natale che hanno coinvolto decine di donne e bambini.

giovedì 3 gennaio 2013

La lettera di Cristina Kirchner a David Cameron


Il 3 gennaio 1833 le isole Falkland/Malvinas vennero sottratte all'Argentina dal Regno Unito. Esattamente 180 anni dopo, il 3 gennaio 2013, la presidente dell'Argentina, Cristina Kirchner, ha scritto una lettera al primo ministro del Regno Unito, David Cameron, per chiedere l'apertura di negoziati ufficiali sulla sovranità dell'arcipelago. Lo spazio scelto da Kirchner per dare all'iniziativa la massima visibilità è stata un'inserzione pubblicitaria sulla versione cartacea del Guardian, dell'Indipendent e di altri giornali britannici.