venerdì 11 gennaio 2013

La dichiarazione di Hollande sull'intervento in Mali


Il presidente francese François Hollande ha annunciato la volontà di assistere militarmente il governo del Mali nella lotta contro i ribelli islamici che controllano da mesi il nord del paese africano. La decisione è stata presa su richiesta dello stesso presidente della ex colonia francese, Dioncounda Traoré. Di seguito il testo della dichiarazione del presidente della Repubblica francese.

Signore e signori, 
il Mali sta affrontando un'aggressione da parte di nuclei terroristici provenienti dal nord il cui fanatismo e la cui brutalità è ormai nota a tutti.  
A rischio quindi, oggi, è l'esistenza stessa di uno stato amico, il Mali, la sicurezza della sua popolazione e anche di quella dei nostri cittadini. Sono seimila.  
Nel nome della Francia, ho quindi risposto alla domanda di aiuto del presidente del Mali appoggiata dai paesi dell'Africa occidentale. Di conseguenza, le forze armate francesi hanno portato oggi pomeriggio il loro aiuto alle unità maliane per lottare contro questi nuclei terroristici.  
Questa operazione durerà il tempo necessario. Informerò regolarmente i francesi sul suo sviluppo. I ministri coinvolti, quello degli Affari esteri in accordo con le Nazioni Unite, perché noi interveniamo nel quadro della legalità internazionale, e il ministro della Difesa daranno allo stesso modo tutte le informazioni utili alla popolazione.  
Infine, il parlamento sarà informato a partire da lunedì.  
I terroristi devono sapere che la Francia sarà presente fino alla fine poiché non si tratta di interessi fondamentali, bensì dei diritti di un popolo, quello del Mali, che vuole vivere libero e in democrazia. 
Grazie

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