giovedì 28 febbraio 2013

New York Biotopes



Si chiama “New York Biotopes” ed è un'opera d'arte della designer tedesca Lena Steinkühler. Un video in cui gli oggetti si trasformano in piante e creature, metà meccaniche metà naturali, conquistano spazio vitale in quella che può essere definita una metamorfosi metropolitana. Ne nasce un ambiente nuovo dove la parola chiave è coesistenza. La colonna sonora è “Teacups of Our Ashes” di Man Mantis.

lunedì 25 febbraio 2013

Ritorno senza futuro

Ritorno senza futuro. Perché siamo fermi alle elezioni del 2006. Stesso risultato, stesse conseguenze politiche e ancora nessun segnale che possa dare alle persone quella speranza necessaria per andare avanti. Solo divisioni. Persone comuni e con molti punti in comune, con la stessa voglia di solidarietà, di integrazione e di progresso divise da un muro fatto di principi intangibili, personalismi, questioni evanescenti. Dicono che i giovani italiani non hanno voglia di emanciparsi, di costruire la propria identità, che hanno paura del proprio futuro. Sarà perché la maggior parte di questi giovani, ormai adulti, è imbrigliata nella stessa cornice politica e istituzionale da quando era bambino. Io, ad esempio, nel 1994 non avevo ancora nove anni.

sabato 23 febbraio 2013

Elezioni 2013, citazioni per l'uso


Domenica 24 e lunedì 25 febbraio si vota per le elezioni politiche. Non voglio dare nessuna indicazione, né svelare la mia posizione. Solo vorrei lasciarvi due citazioni che mi sono tornate alla mente in queste ore vedendo le immagini e i suoni degli ultimi comizi elettorali. La prima è tratta dalla canzone di Daniele Silvestri “Voglia di gridare”:

venerdì 15 febbraio 2013

La foto dell'anno è di Paul Hansen

La foto dell'anno per World press photo è di Paul Hansen

Il 15 febbraio la giuria del 56esimo concorso annuale World press photo ha premiato questa fotografia di Paul Hansen del quotidiano svedese Dagens Nyheter come foto dell'anno. La foto, scattata il 20 novembre 2012, mostra un gruppo di uomini che portano tra le strade di Gaza i corpi di due bambini morti. Suhaib Hijazi, 2 anni, e il fratello Muhammad, 3 anni, sono stati uccisi nella loro casa, distrutta da un missile israeliano. In seguito i corpi sono stati portati in una moschea per i funerali.

Al concorso hanno partecipato 103.481 scatti realizzati da 5.666 fotografi di 124 nazionalità diverse. Le altre fotografie premiate nelle diverse categorie in gara le trovate qui: intern.az/XS10DN

domenica 10 febbraio 2013

Welcome to the Anthropocene



Welcome to the Anthropocene è un viaggio di tre minuti che ripercorre gli ultimi 250 anni di storia dell'umanità, da quando in Regno Unito ebbe inizio la rivoluzione industriale e il conseguente aumento delle emissioni di gas ad effetto serra di origine antropica in atmosfera. Un episodio che ha trasformato la specie umana in una forza globale in grado di far entrare la Terra in una nuova era geologica, l'Antropocene. Questo video, commissionato dalla Planet under pressure conference, ha aperto il Earth Summit di Rio de Janeiro che si è tenuto a giugno del 2012.

venerdì 1 febbraio 2013

Hillary Clinton da record

Hillary Clinton a Riga, in Lettonia, il 28 giugno 2012

Da oggi, primo febbraio 2013, Hillary Clinton non è più segretario di Stato degli Stati Uniti d'America, l'equivalente del nostro ministro degli Esteri. Al suo posto è stato scelto John Kerry, già candidato del Partito democratico alla presidenza nel 2004 quando perse contro il repubblicano George W. Bush, rieletto per il secondo mandato.

Per salutare quello che il presidente Barack Obama ha definito “uno dei migliori segretari di Stato della storia degli Stati Uniti”, il Post ha pubblicato un articolo eccezionale (in senso letterale) dove si può vedere Clinton fotografata in ognuno dei 112 paesi che ha visitato in questi quattro anni. Come lei nessuno mai.

Il record precedente apparteneva a Madeleine Albright, che fu a capo della diplomazia americana durante il secondo mandato presidenziale di Bill Clinton (1997-2001). Il sorpasso è avvenuto il 27 giugno 2012, quando Hillary Clinton è atterrata in Finlandia raggiungendo il numero di 99 paesi visitati. I numeri dei viaggi di Hillary Clinton sono riportati sul sito del dipartimento di Stato americano e sono impressionanti: in quattro anni, 112 paesi visitati (diversi più di una volta, più altri paesi non ufficialmente riconosciuti), 1.539.708 chilometri fatti, per un totale di 2084,21 ore di volo (corrispondenti a 86,8 giorni). In totale Clinton ha fatto il giro completo del mondo per 38 volte.
(Il resto dell'articolo su il Post)