sabato 23 febbraio 2013

Elezioni 2013, citazioni per l'uso


Domenica 24 e lunedì 25 febbraio si vota per le elezioni politiche. Non voglio dare nessuna indicazione, né svelare la mia posizione. Solo vorrei lasciarvi due citazioni che mi sono tornate alla mente in queste ore vedendo le immagini e i suoni degli ultimi comizi elettorali. La prima è tratta dalla canzone di Daniele Silvestri “Voglia di gridare”:

Ti è mai venuto in mente che a forza di gridare la rabbia della gente non fa che aumentare? La forza certamente deriva dall'unione, ma il rischio è che la forza soverchi la ragione. Immagina uno slogan detto da una voce sola:  è debole, ridicolo, è un uccello che non vola. Ma lascia che si uniscano le voci di una folla e allora avrai l'effetto di un aereo che decolla. La gente che grida parole violente non vede, non sente, non pensa per niente. Non mi devi giudicare male, anch'io ho tanta voglia di gridare, ma è del tuo coro che ho paura perché lo slogan è fascista di natura. (Leggi il testo completo)



La seconda citazione è conseguente alla prima ed è tratta dall'editoriale di Giovanni De Mauro, direttore di Internazionale, pubblicato sul numero 988 in edicola oggi, in cui risponde a una lettera molto sentita di Giacomo Bianchi, un ragazzo di vent'anni che chiedeva consigli sul voto:

La politica dovrebbe parlare anche ai cuori delle persone, ma sono anni che non ci riesce più. Ancora una volta saremo in molti ad andare a votare solo con la testa. Sarebbe pericoloso, però, scegliere chi ci governerà dando retta a chi grida più forte per farci votare con la pancia.

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