lunedì 25 febbraio 2013

Ritorno senza futuro

Ritorno senza futuro. Perché siamo fermi alle elezioni del 2006. Stesso risultato, stesse conseguenze politiche e ancora nessun segnale che possa dare alle persone quella speranza necessaria per andare avanti. Solo divisioni. Persone comuni e con molti punti in comune, con la stessa voglia di solidarietà, di integrazione e di progresso divise da un muro fatto di principi intangibili, personalismi, questioni evanescenti. Dicono che i giovani italiani non hanno voglia di emanciparsi, di costruire la propria identità, che hanno paura del proprio futuro. Sarà perché la maggior parte di questi giovani, ormai adulti, è imbrigliata nella stessa cornice politica e istituzionale da quando era bambino. Io, ad esempio, nel 1994 non avevo ancora nove anni.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

penso invece che questa sia la volta buona per fare la legge sul conflitto di interessi e una nuova legge elettorale, perchè sono le uniche cose che hanno in comune PD e movimento 5 stelle

Tommaso Perrone ha detto...

Spero tu abbia ragione, anche se non si capisce cosa vogliano fare i parlamentari del M5S. Dopo aver gettato letame in faccia a tutti i politici, inclusi quelli del Pd, dopo aver instillato il pensiero che non ci sono differenze tra destra e sinistra, anche per raccogliere i voti di leghisti ed estremisti di destra, con che faccia ora si dichiareranno disposti a dialogare, ammettendo che destra e sinistra non sono uguali?

Solo gli stupidi non cambiano mai idea, però se fossi in Bersani, prima di sedermi al tavolo con quelli del M5S, io pretenderei delle scuse.

Se così non fosse, non vedo cosa potranno fare i "grillini" da soli, con poche decine di parlamentari.