lunedì 29 aprile 2013

I regali ricevuti da Barack Obama nel 2011


Come quando si va a casa di un amico, così quando un capo di stato o di governo visita un altro paese è usanza portare con sé un regalo da consegnare al proprio omologo. Fa parte del cerimoniale diplomatico. L’unica differenza per quanto riguarda i doni ricevuti dal presidente degli Stati Uniti d’America è che questi vengono registrati, etichettati e conservati negli archivi ufficiali della Casa Bianca.

Il dipartimento di Stato americano (il nostro ministero degli Affari esteri) ha reso nota giovedì 25 aprile la lista in formato pdfripresa dall’Atlantic – di tutti i regali accettati nel corso del 2011 dagli Stati Uniti. Ogni regalo è stato catalogato secondo quattro criteri:

  • la persona a cui il regalo era destinato (tendenzialmente questa voce è The honorable Barack Obama, president of the United States); 
  • il tipo di regalo, la data in cui è stato accettato, il valore stimato e dove è archiviato; 
  • il nome del donatore e il governo che ha rappresentato; 
  • le circostanze che hanno portato ad accettare il regalo (in questo caso la voce è quasi sempre Non-acceptance would cause embarrassment to donor and U.S. Government, non accettarlo avrebbe messo in imbarazzo il donatore e gli stessi Stati Uniti).

L’Italia ha fatto regali sobri e di natura culturale visto che il 2011 è stato l'anno delle celebrazioni dei 150 anni dall'unità. Ad esempio, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha donato a Barack Obama due enciclopedie del valore totale di 1.550 dollari.

Scorrendo la lista si possono notare diverse curiosità. Regali noiosi, come vecchi dvd o un libro sulla storia di Gengis Khan (indovinate chi è il donatore? Esatto, il presidente della Mongolia), oppure di lusso come una borsa da golf con annessi accessori del valore di 7.750 dollari donata dall’ex presidente francese Nicolas Sarkozy che, insieme alla moglie Carla Bruni, compare ben 16 volte. Ma la Francia è solo il terzo paese se si considera il valore assoluto dei doni, stimato essere di poco superiore ai 42mila dollari. Al secondo posto c’è il Brasile che ha fatto regali per un valore di 43.800 dollari, molti dei quali sono rarità sportive, in particolare calcistiche.

La prima posizione è occupata da un paese difficile da indovinare. Si tratta del piccolo stato africano del Gabon. Con una popolazione di poco superiore allo stato americano dell’Idaho (siamo nell’ordine del milione e mezzo di abitanti) e un reddito annuo pro capite di 16mila dollari, il generoso presidente Ali Bongo Ondimba è stato in grado di fare un regalo del valore stimato di 52.694 dollari, superiore del 25 per cento al valore di tutti i regali francesi messi insieme.

Cosa ha regalato Ondimba? Una statuetta di cristallo di Daum, una cosa del genere tanto per capirci.

Nessun commento: