mercoledì 26 giugno 2013

Come Obama nessuno mai (sul clima)



I discorsi di Barack Obama non sono mai discorsi banali. I suoi sono sempre discorsi che cercano di coinvolgere il cittadino emotivamente, che cercano di stimolarlo all’azione con un linguaggio informale, come se a parlare non fosse il presidente degli Stati Uniti d’America ma un amico di vecchia data. Un amico saggio, però. Un amico che cerca di spiegarti con parole semplici perché è importante fare una cosa piuttosto che un’altra.

domenica 23 giugno 2013

Il cambiamento climatico secondo Obama

Dopo varie indiscrezioni, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha confermato con un video pubblicato sul canale Youtube della Casa Bianca che martedì 25 giugno svelerà la sua proposta sui prossimi passi da percorrere per affrontare la questione del cambiamento climatico, sia a livello nazionale che internazionale. Tra le iniziative per tagliare le emissioni di gas serra potrebbe esserci anche, per la prima volta, un limite alle emissioni prodotte dalle centrali elettriche già in funzione. L’appuntamento è alla Georgetown University di Washington.

sabato 22 giugno 2013

Pasti all’ora



Nell’ottobre del 2012 l’uragano Sandy ha colpito New York. Molte famiglie, soprattutto quelle che vivevano nella penisola di Rockaway, nel quartiere del Queens, sono rimaste senza casa e ancora oggi fanno fatica a comprarsi da mangiare. Le agenzie umanitarie e le ong locali si stanno dando parecchio da fare per portare scorte di viveri alle famiglie più colpite, ma spesso queste sono più numerose dei pasti che una singola consegna riesce a trasportare e i tempi di attesa sono molto lunghi.

venerdì 21 giugno 2013

La vegetazione mondiale in una mappa interattiva

L’Amministrazione oceanica ed atmosferica degli Stati Uniti (Noaa) ha creato una mappa interattiva di tutte le aree verdi presenti nel mondo. Ogni continente, ogni paese, ogni regione è consultabile fin nei minimi dettagli.

Per la realizzazione della mappa sono stati usati due terabyte di immagini e di dati raccolti dal satellite Nasa/Noaa Suomi Npp che rappresentano solo una piccola parte del totale raccolto in previsione della stesura di un indice della vegetazione globale. La mappa può servire a diversi scopi, come indirizzare i governi verso l’adozione di politiche più sostenibili dal punto di vista ambientale o per migliorare le previsioni meteorologiche degli istituti nazionali e internazionali.

mercoledì 19 giugno 2013

Le proteste in Brasile viste molto da vicino



Il fotografo Michel De Souza ha seguito e raccontato con la sua macchina fotografica le proteste che si sono tenute a Rio de Janeiro il 17 giugno contro la sperequazione tra spese pubbliche e benessere sociale. In particolare contro le spese eccessive sostenute dal governo e dalla presidente Dilma Rousseff per l’organizzazione di due grandi eventi sportivi: i Mondiali di calcio del 2014 (per cui finora sono stati spesi circa 7 miliardi di real brasiliani, 2,5 miliardi di euro, quasi tutti soldi pubblici) e delle Olimpiadi del 2016. Spese che hanno portato, tra le altre cose, a un aumento del 7 per cento del costo dei trasporti pubblici.

Nel video De Souza segue gli spostamenti dei manifestanti e le reazioni della polizia anche con una telecamera con la quale è riuscito a mostrare il contesto e gli istanti che hanno preceduto ogni fotografia.

sabato 8 giugno 2013

Chi era e cosa ha fatto Nelson Mandela



Nelson Mandela è stato il più importante leader sudafricano, nonché presidente dal 1994 al 1999 e tra i più grandi statisti al mondo. Nel 1993 ha ricevuto il premio Nobel per la Pace per essere riuscito a porre fine in modo pacifico alla segregazione razziale (apartheid) dei neri in Sudafrica attuata per circa mezzo secolo dall’etnia bianca al potere e per aver posto le basi della democrazia nel paese.

Mandela, il cui nome completo è Nelson Rolihlahla (“attaccabrighe” in lingua xhosa) Mandela, nasce il 18 luglio 1918 a Mvezi, un piccolo villaggio della regione del Transkei, nel sudest del Sudafrica. Suo padre era Hendry Mphakanyiswa della tribù Tembu, dove si parla il dialetto xhosa, un ceppo delle lingue bantu. Mandela studia legge presso l’università di Fort Hare, dalla quale viene espulso nel 1940 per aver guidato una manifestazione studentesca, e in quella di Witwatersrand.

mercoledì 5 giugno 2013

Un piccolo parco di Gezi anche a Milano

I cittadini e la comunità turca di Milano hanno deciso di mobilitarsi per sostenere a distanza la rivolta dei cittadini di Istanbul e della Turchia esplosa in seguito alla decisione del governo di Recep Tayyip Erdogan di distruggere il parco di Gezi e i suoi 600 alberi vicino a piazza Taksim, a Istanbul. Le manifestazioni sono rapidamente sfociate in una protesta nazionale contro il modo di agire del primo ministro turco accusato dall’opposizione di essere troppo autoritario e di prendere poco in considerazione il punto di vista dell’opinione pubblica.

Aggiornamento 8 giugno 2013 — Una foto scattata giovedì 6 giugno al gruppo di organizzatori composto da cittadini e soci di Legambiente Lombardia che hanno realizzato la piantumazione simbolica. Qui la fotogallery di Repubblica Milano.


sabato 1 giugno 2013

La primavera turca sboccia al Gezi park di Istanbul

AP Photo
Migliaia di persone stanno manifestando a Istanbul da venerdì 28 maggio per impedire la distruzione di uno dei parchi più importanti della città, il Taksim Gezi park, per fare posto a una caserma militare, un centro commerciale e una moschea secondo il piano voluto dal primo ministro Recep Tayyip Erdogan, ex sindaco di Istanbul, che vorrebbe trasformarla in una delle “capitali del mondo”. Nel piano, infatti, è prevista anche la costruzione del terzo ponte per collegare la parte europea a quella asiatica e la realizzazione di uno degli aeroporti più grandi del mondo.