sabato 22 giugno 2013

Pasti all’ora



Nell’ottobre del 2012 l’uragano Sandy ha colpito New York. Molte famiglie, soprattutto quelle che vivevano nella penisola di Rockaway, nel quartiere del Queens, sono rimaste senza casa e ancora oggi fanno fatica a comprarsi da mangiare. Le agenzie umanitarie e le ong locali si stanno dando parecchio da fare per portare scorte di viveri alle famiglie più colpite, ma spesso queste sono più numerose dei pasti che una singola consegna riesce a trasportare e i tempi di attesa sono molto lunghi.

Nel video dal titolo “Meals per hour” si vede come un sistema efficiente adottato dalla catena di montaggio e di distribuzione di una grande azienda possa risultare utile anche in altri settori, come quello delle emergenze umanitarie. In questo caso, il Toyota production system (Tps) è riuscito a rendere più efficiente la distribuzione dei pacchi di viveri di Metro world child, una organizzazione umanitaria che si occupa di aiutare i bambini di New York in difficoltà e che fa parte della Food bank for New York City.

In sole otto settimane, il Tps ha attuato interventi come l’eliminazione degli spazi vuoti all’interno delle scatole adottandone di più piccole e facili da trasportare. Una soluzione che ha consentito l’aumento del numero di scatole caricabili su un camion, da 864 a 1260. Oppure riducendo il tempo di riempimento di ogni scatola da circa 3 minuti a 11 secondi. L’ultimo miglioramento ha riguardato la distribuzione degli aiuti il cui tempo si è ridotto da 3 a 1,2 ore portando la Metro world child ad aiutare più di 400 famiglie nella metà del tempo.

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