domenica 13 ottobre 2013

La storia di Malala Yousafzai, dall’attentato al Nobel per la Pace



Il 9 ottobre 2012 Malala Yousafzai, una ragazza pachistana di 15 anni, viene colpita alla testa e alla spalla da un proiettile sparato da un talebano mentre sta salendo a bordo dello scuolabus che la sta riportando a casa da scuola. L’accusa nei confronti della ragazza è quella di “diffondere idee occidentali”. L’attentato è avvenuto nella città di Mingora, un luogo che ha ospitato molti episodi di violenza tra l’esercito e i talebani, soprattutto nel 2009.

giovedì 10 ottobre 2013

Cosa è successo a Minamata con il mercurio



Minamata non è Kyoto, e non è Fukushima. Non è nemmeno Chernobyl. Eppure a Minamata è avvenuto uno dei disastri ambientali più gravi della storia del Giappone. Un episodio che ha causato migliaia di morti e danni alla salute a decine di migliaia di persone. Per questo quando ho scoperto questa storia, mi son sentito in dovere di approfondirla e di raccontarla ora che, sempre a Minamata, questa storia sta per concludersi con un lieto fine grazie alle firme di alcune persone su una convenzione.

Minamata è la città giapponese dove nel 1956 venne scoperta una malattia che colpisce il sistema nervoso provocata da intossicazione acuta da mercurio e ribattezzata poi malattia di Minamata. La causa della malattia fu il rilascio nelle acque di scarico di metilmercurio da parte dell’industria chimica Chisso Corporation. Acqua che poi finiva nella baia di fronte alla città. Questa pratica è andata avanti per anni, dal 1932 al 1968. Il mercurio rilasciato e depositatosi sul fondale venne assorbito da microrganismi alla base dell’alimentazione di crostacei e di molluschi che poi finirono sulle tavole degli abitanti di Minamata. Secondo i dati ufficiali aggiornati al 2001, le persone che si sono ammalate sono 2.265. Più di 10mila hanno ricevuto risarcimenti economici da parte della Chisso Corporation.

venerdì 4 ottobre 2013

Agire. Reagire. Decidere. Lo spot del Parlamento europeo per convincerci a votare



Il Parlamento europeo è entrato in campagna elettorale. Vittoria, in questo caso, significa convincere il maggior numero di europei a votare alle elezioni che si terranno dal 22 al 25 maggio 2014 nei 27 paesi che fanno parte dell’Unione europea. Significa far capire alle persone che il Parlamento ha il potere di cambiare le cose, di decidere del nostro futuro.

Lo slogan scelto è Agire. Reagire. Decidere. e questo è lo spot pubblicato in tutte le lingue ufficiali. Un modo molto emotivo per farci capire cosa succede a Strasburgo e cosa possiamo fare noi.