giovedì 10 ottobre 2013

Cosa è successo a Minamata con il mercurio



Minamata non è Kyoto, e non è Fukushima. Non è nemmeno Chernobyl. Eppure a Minamata è avvenuto uno dei disastri ambientali più gravi della storia del Giappone. Un episodio che ha causato migliaia di morti e danni alla salute a decine di migliaia di persone. Per questo quando ho scoperto questa storia, mi son sentito in dovere di approfondirla e di raccontarla ora che, sempre a Minamata, questa storia sta per concludersi con un lieto fine grazie alle firme di alcune persone su una convenzione.

Minamata è la città giapponese dove nel 1956 venne scoperta una malattia che colpisce il sistema nervoso provocata da intossicazione acuta da mercurio e ribattezzata poi malattia di Minamata. La causa della malattia fu il rilascio nelle acque di scarico di metilmercurio da parte dell’industria chimica Chisso Corporation. Acqua che poi finiva nella baia di fronte alla città. Questa pratica è andata avanti per anni, dal 1932 al 1968. Il mercurio rilasciato e depositatosi sul fondale venne assorbito da microrganismi alla base dell’alimentazione di crostacei e di molluschi che poi finirono sulle tavole degli abitanti di Minamata. Secondo i dati ufficiali aggiornati al 2001, le persone che si sono ammalate sono 2.265. Più di 10mila hanno ricevuto risarcimenti economici da parte della Chisso Corporation.

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