giovedì 6 febbraio 2014

Lo slittino a due non piace a Putin, vero?



Le Olimpiadi sono iniziate e i video in difesa dei diritti dei gay si moltiplicano. C’è quello dei duemila svedesi che cantano l’inno nazionale russo allo stadio olimpico di Stoccolma. E poi c'è questo realizzato dal Canadian institute of diversity and inclusion per protestare, ma con ironia, contro la legge russa che punisce chiunque parli di omosessualità a ragazzi con meno di 18 anni o che organizzi manifestazioni a sostegno dei gay.

Chissà se al presidente russo Vladimir Putin piace lo slittino a due posti. O magari se aveva mai pensato che “i giochi sono sempre stati un po’ gay”.

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