lunedì 29 settembre 2014

Il discorso (tradotto) di Marina Silva che parla di quando era povera

Marina Silva

Marina Silva è la candidata del Partito socialista alle presidenziali in Brasile. Il primo turno si tiene il 5 ottobre. In questo discorso elettorale del 16 settembre, Silva parla della sua storia, della sua vita, di quando era piccola e i suoi genitori non mangiavano pur di sfamare i figli, Marina compresa. Un racconto che le è servito per rispondere all'attacco della presidente uscente Dilma Rousseff del Partito dei lavoratori, anche lei candidata, che l'ha accusata di voler eliminare il popolare programma Bolsa Familia il cui scopo è far uscire dalla povertà milioni di brasiliani. 

Il video è emozionante per l'intensità, lo sguardo, il timbro di voce usato da Silva, quasi sempre al limite della commozione. Anche se i sondaggi danno in vantaggio Rousseff al primo turno, questa non sembra in grado di evitare il ballottaggio, dove c'è più di una possibilità che Silva compia l'ìmpresa.



Dilma! Non ti combatterò con le armi che hai usato contro di me. Ti combatterò con la nostra verità. Con il nostro rispetto. E con le nostre scelte politiche. Noi manterremo la “Bolsa Família”. E sai perché? Perché io sono nata nel Seringal Bagaço e so cosa vuol dire essere affamati. Tutto quello che mia madre aveva per sfamare otto bambini era un uovo, un po’ di sale e farina e qualche cipolla. Ricordo che guardavo mio padre e mia madre e gli chiedevo: «Voi non mangiate?» e mia madre rispondeva…mia madre rispondeva: «Non abbiamo fame». Quando ero una bambina gli credevo. Ma dopo, ho capito che per un altro giorno ancora non avrebbero avuto niente da mangiare. Chi ha vissuto tutto questo non metterà mai fine a Bolsa Familia. Questo non è un discorso politico. Questa è vita.
(fonte: Il Post

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