venerdì 14 luglio 2017

10 anni dopo

Oggi Linkedin mi ha ricordato che 10 anni fa ho aperto un blog, il mio blog. Si chiama Blog Internazionale. Grazie a lui sono arrivato dove sono. Non so se conta, se posso dire di essere tra coloro che hanno beneficiato - tra i primi - dell'esplosione del giornalismo online. Però io lo dico lo stesso.

Tre anni dopo aver fondato quel blog - avevo appena terminato l'università - ho sostenuto un colloquio con il mio attuale direttore che, da quel che mi ha sempre raccontato, lo ha spinto a rivedere le sue scelte fatte fino a quel momento sul futuro stagista da inserire in redazione per gli studi, gli interessi, ma soprattutto il blog. Ero l'ultimo di quella sessione ad essere stato ricevuto. A settembre 2010 ho cominciato a lavorare per LifeGate.

Oggi, altri sette anni dopo, coordino la redazione e quel blog non lo aggiorno praticamente più, salvo casi sporadici come questo. Eppure non ho il coraggio di chiuderlo, la voglia di trasformarlo, il tempo di rilanciarlo. Però questa notte è la sua notte e io ho voluto trovarlo, quel tempo, per fare una delle cose che mi riesce meglio: dirgli grazie. Ne abbiamo passate di cotte e di crude, abbiamo visto Al Gore vincere un Nobel e un Oscar, abbiamo visto Silvio Berlusconi farne di ogni ed essere rieletto, nonostante tutto. Abbiamo visto nascere la stella di Obama e poi l'abbiamo vista tramontare, come una cometa. Abbiamo raccontato la morte di Hugo Chavez e la ri-nascita di Malala Yousafzai. Abbiamo visto, ascoltato e fotografato Srebrenica. Però ancora manca qualcosa, lo so. Lo sappiamo io e lui. E per questo, nonostante tutto, lui - tu ci sei ancora che aspetti il gran finale che non abbiamo ancora scritto.

Nessun commento: